Pallavolo: Powervolley Milano, vince con Sora, straccia Padova, sempre più su!

9a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai
Vittoria convincente della Revivre su Sora. 3 punti per i meneghini che salgono a quota 12.
Nimir Abdel-Aziz MVP

IL TABELLINO
REVIVRE MILANO – BIOSÌ INDEXA SORA 3-0 (25-21, 25-19, 25-20)
Durata set: 28’, 25’, 27’. Tot: 1 ora, 20 minuti
REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 21, Piccinelli (L), Klinkenberg 1, Daldello, Tondo, Schott 10, Perez, Piano 5, Galassi, Averill 7, Fanuli (L), Preti n.e., Cebulj 9. All. Giani
BIOSÌ INDEXA SORA: Marrazzo, Penning 1, Caneschi 5, Fey 1, Lucarelli n.e., Santucci (L) n.e., Nielsen 4, Rosso 3, Mattei 1, Duncan n.e., Seganov 2, Mauti (L), Petkovic 17. All. Barbiero
NOTE: REVIVRE MILANO: 7 muri, 10 ace, 17 errori in battuta, 47% in attacco, 42% (16% perfette) in ricezione. BIOSÌ INDEXA SORA: 4 muri, 0 ace, 16 errori in battuta, 43% in attacco, 35% (14% perfette) in ricezione.

Con una prova convincente la Revivre Milano si aggiudica per 3-0 la sfida della 9a giornata di Andata di Regular Season di SuperLega UnipolSai contro la Biosì Indexa Sora. Piano e compagni concedono poco alla formazione laziale che al PalaYamamay di Busto Arsizio non riescono a cancellare lo 0 nella casella delle vittorie stagionali. E’ il quarto successo invece per la Revivre Milano che sale a 12 punti in classifica e incorona ancora una volta Nimir Abdel-Aziz quale MVP di giornata. Per l’opposto olandese altri 21 punti messi in cascina, 14 in attacco (54% in attacco), 1 muro e ben 6 aces. In doppia cifra per Milano anche un ottimo Ruben Schott, 10 punti, 4 ottenuti in battuta. 100% in attacco per Taylor Averill che completa la serata anche con 2 muri. Per Sora il solo Dusan Petkovic ottiene la sufficienza questa sera con 17 punti (61% in attacco). Coach Giani ha fatto esordire anche il nuovo arrivato Angel Perez, subentrato a Nicola Daldello (perfetto in regia questa sera) a metà del terzo parziale.

MVP: Nimir Abdel-Aziz (Revivre Milano).
Spettatori: 1.639

Andrea Giani (Revivre Milano):
“Stasera dovevamo ottenere i tre punti e lo abbiamo fatto, pur giocando forse una bella partita. Per quanto mi aspetto dal nostro gioco volevo sicuramente di più: abbiamo vinto e va bene, ma bisogna continuare a produrre qualità in allenamento e soprattutto in partita. Oggi abbiamo sprecato tante occasioni di gioco, non riuscendo a mantenere anche vantaggi di 7 punti e facendoci recuperare. A me piace avere uno standard fisso, mantenere anche grandi vantaggi continuando a giocare la nostra pallavolo. Questa sera abbiamo avuto dei vuoti e dovremo lavorare in futuro su questo”.

Mattia Rosso (Biosì Indexa Sora): “Un’altra sconfitta: purtroppo non riusciamo ad entrare nel vivo del campionato quest’anno non riuscendo a vincere. Siamo partiti contratti permettendo a Milano, formata da giocatori eccellenti, di prendere il gioco in mano e avvantaggiarsi immediatamente. Chiaro che per noi entra un po’ di scoramento durante la partita che è difficile recuperare e che puoi solo cancellare vincendo set e partite. Quando arriverà la prima vittoria sono sicuro che ci sbloccheremo ed inizieremo la nostra stagione: dobbiamo diventare più cinici”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI
Revivre Milano:
Daldello-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Piccinelli/Fanuli (L).
Biosì Indexa Sora:
Seganov-Petkovic, Caneschi-Mattei, Nielsen-Fey, Mauti (L).

1° SET
Chiamato subito in causa Averill che firma il primo break della gara (3-1), seguito dal muro di Piano su Mattei (6-3) e l’ace di Nimir (7-3). Con l’ex Nielsen e a muro Seganov, Sora ristabilisce il pari a quota 11 (tempo Giani), trovando il sorpasso sul turno al servizio proficuo di Petkovic (11-12). Milano però riprende le redini del gioco sul turno al servizio di Cebulj e con gli attacchi di Nimir (17-15). Gioca sciolta la Revivre, aumenta il proprio vantaggio e chiude il primo set (25-21)

2° SET.
Partenza a razzo per la Revivre in apertura: doppio ace per uno scatenato Ruben Schott (5-1) e time out chiesto immediatamente da coach Barbiero. La Revivre continua a spingere in battuta: prima Nimir (11-4) poi Cebulj (13-5) mandano Revivre avanti di 8 lunghezze. Sora però si riavvicina sul turno al servizio di Seganov e Giani usa immediatamente i suoi due time out (13-8 e 13-9). Il tecnico di Milano chiede maggiore continuità: il lungolinea di Nimir riporta il +6 e la Revivre con un gioco corale ben orchestrato da Daldello chiude anche il secondo parziale (25-19) con un ace di Schott (il terzo nel set).

3° SET.
Sul turno al servizio di Daldello la Revivre innalza il proprio muro (4-0, tempo Sora e coambio con Marrazzo per Seganov). Milano aumenta il proprio divario con Cebulj e le difese di Piccinelli (16-10). Giani così decide per un doppio cambio: dentro Galassi per Averille e Perez per Daldello. Esordio in SuperLega per il palleggiatore di Porto Rico. Nonostante un tentativo di aggancio di Sora (20-16 con il solito Petkovic), Milano tiene stretto il vantaggio e chiude set e match (25-20).

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10a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai
A Padova è dominio Revivre. 0-3 e altri tre punti in classifica per Milano. MVP Nimir Abdel-Aziz

IL TABELLINO
KIOENE PADOVA – REVIVRE MILANO 0-3 (22-25, 13-25, 13-25)
Durata set: 29’, 23’, 23’. Tot: 1 ore,15 minuti
KIOENE PADOVA: Polo 8, Nelli 6, Peslac n.e., Gozzo n.e., Balaso (L), Cirovic 9, Sperandio, Volpato 1, Premovic 1, Travica 2, Koprivica 3, Randazzo 5. All. Baldovin
REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 18, Piccinelli (L), Klinkenberg 6, Daldello 2, Tondo, Schott, Perez, Piano 8, Galassi, Averill 4, Fanuli (L) n.e., Preti, Cebulj 8. All. Giani
NOTE. KIOENE PADOVA 6 muri, 2 ace, 15 errori in battuta, 37% in attacco, 41% (22% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 7 muri, 7 ace, 10 errori in battuta, 52% in attacco, 47% (26% perfette) in ricezione.

Seconda vittoria consecutiva, 4 risultato utile consecutivo per la Revivre Milano. Sul campo della Kioene Padova la squadra di Giani domina il match in 1 ora e 15 minuti di gioco battendo i padroni di casa con un netto 0-3 (22-25, 13-25, 13-25). Ci si aspettava una partita differente visto le qualità della Kioene mostrate fino a questo momento in SuperLega (i 16 punti conquistati fino a questo momento ne sono una prova), ma questa sera la Revivre ha spinto sull’acceleratore fin dal primo punto, vincendo in volata il primo ed unico set combattuto della gara (22-15) e lasciando a 13 Padova sia nel secondo che nel terzo parziale. Giani ha chiesto più continuità ai ragazzi e questa sera Piano e compagni hanno mostrato di continuare ad attaccare l’avversario anche nei momenti di grande vantaggio. Nimir Abdel-Aziz vince la sfida contro il pari ruolo Nelli: 18 punti per l’olandese (6 per l’opposto di Padova firmati solo nel 1 set), 13 in attacco (65% di positività) e 5 in battuta. Tutta la Revivre questa sera ha giocato una partita concreta e di attenzione: sempre più in mano alla regia di un preciso Nicola Daldello (2 punti per lui), Milano attacca con un 52% totale in attacco, mura bene (7 totali), batte ottimamente (7 aces) ma soprattutto difende, sporca a muro e contrattacca con grande efficacia. Ottimo lavoro stasera per il capitano Matteo Piano (8 punti, 3 muri ed il 71% in attacco), di Klemen Cebulj (8 punti, 42% in attacco 1 muro e 2 ace), di Piccinelli e Klinkenberg in ricezione (43% di positiva il primo 45% il secondo) e dell’ex Taylor Averill che, anche se chiamato poco in causa in attacco, piazza due muri vincenti e consente più volte rigiocate punto ai suoi compagni.

Ora la Revivre Milano è attesa da due turni importantissimi in casa: domenica 10 dicembre c’è la Calzedonia Verona mentre il 17 dicembre arriverà la BCC Castellana Grotte. Continuare la scalata in classifica è l’obiettivo primario della squadra di Andrea Giani, contro due avversarie che venderanno cara la pelle al PalaYamamay.

Andrea Giani (Revivre Milano): “Sinceramente non mi aspettavo una gara come questa perché so che Padova sa giocare molto bene e fino ad oggi lo ha dimostrato. Della nostra gara devo dire che siamo andati molto bene in battuta e successivamente con il muro e la difesa. Abbiamo fatto bene quello che dovevamo questa sera, mantenendo il focus sul nostro gioco nonostante il divario che avevamo creato nel secondo e terzo set. Questa era una partita importante, e abbiamo dovuto mettere tanta qualità per vincere: dobbiamo farlo anche nel proseguo della stagione se vogliamo raggiungere i nostri obiettivi”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI
Kioene Padova:
Travica-Nelli, Volpato-Polo, Cirovic-Randazzo, Balaso (L).

Revivre Milano: Daldello-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Klinkenberg-Cebulj, Piccinelli (L).

1° SET
L’ex patavino Averill ferma Volpato al centro e regala il primo break della gara (7-9). Piano si fa perdonare dell’errore in attacco (10-10) fermando Cirovic (10-12), segue l’ace di Nimir Abdel-Aziz (10-13, tempo Padova). Altro ace dell’opposto di Milano (10-14), ma Padova torna sotto con un muro di Cirovic e l’out di Cebulj (13-14). Primo tempo sbagliato di Volpato, Milano di nuovo a +3 e tempo per Padova (16-19). Piano continua ad essere presente in centro, sia in attacco che a muro (19-23). Breve black-out di Milano: Nimir vine fermato a muro (21-23), ace di Cirovic (22-23). Piano ferma il recupero patavino (22-24), Randazzo manda out (22-25)
STATISTICHE 1° SET:
Best scorer: PADOVA: Nelli 6, Randazzo 4, Cirovic 4. MILANO: Nimir 6, Piano 5. .
Muri: PADOVA 2. MILANO: 4.
Battute (Ace/Errori): PADOVA: 1/6. MILANO: 3/3 (3 Nimir Abdel-Aziz).
Attacco: PADOVA: 54%. MILANO: 42%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). PADOVA: 41%(23%). MILANO: 56%(25%).

2° SET.
Fuga della Revivre: ottimo lavoro in muro-difesa della squadra di Giani che consente poi i contrattacchi vincenti di Piano (3-7, tempo Baldovin). Ace di Abdel-Aziz (3-8) ed il break di Milano continua con la pipe vincente di Cebulj (4-9), l’out di Randazo (4-10), l’ace di Cebulj (4-12) ed il primo tempo di Piano (4-13, tempo Baldovin). Altro ace di Cebulj (4-14), contrattacco di Nimir (4-15), contrattacco di Cebulj (4-16, tempo Baldovin). Cambi per Giani, con Perez e Galassi che prendono il posto di Daldello e Averill (7-18). Padova rosicchia qualcosa (10-19), ma Milano gestisce il divario ed aumenta sul finale grazie al tapin di Klinkenberg e l’out di Nelli (13-25). 0% in attacco per Nelli nel set.
STATISTICHE 2° SET:
Best scorer: PADOVA: Polo 4. MILANO: Nimir 5, Cebulj 5.
Muri: PADOVA 2. MILANO: 0.
Battute (Ace/Errori): PADOVA: 0/5. MILANO: 3/4.
Attacco: PADOVA: 27%. MILANO: 65%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). PADOVA: 20%(10%). MILANO: 33%(33%).

3° SET.
Tornano Daldello e Averill. Gran difesa di Daldello su Nelli, alzata di Klinkenberg e Nimir ringrazia (2-5). Muro vincente del trio Daldello-Piano-Cebulj su Cirovic e Baldovin ferma il gioco (3-7). Altro muro su Nelli (3-8) che viene sostituito da Premovic. Qualche errore di troppo di Milano dimezza il vantaggio (8-11). Torna però a +5 la Revivre dopo l’errore di Randazzo che poi viene sostituito da Koprivica (8-13). Tempo Baldovin che prova ad interrompere il nuovo allungo meneghino (8-15). Sul 9-18 cambi per Giani con Schott Perez e Galassi in campo. La luce nella metà campo patavina è completamente spenta e la Revivre con agilità gestisce la situazione e chiude set e match con Nimir (13-25).
STATISTICHE 3° SET:
Best scorer: PADOVA: Polo 3, Cirovic 3. MILANO: Nimir 7, Cebulj 3.
Muri: PADOVA 2. MILANO: 3.
Battute (Ace/Errori): PADOVA: 1/4. MILANO: 1/3.
Attacco: PADOVA: 50%. MILANO: 29%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). PADOVA: 59%(32%). MILANO: 44%(22%).

Gabriele Pirruccio
Ufficio Stampa e Social Media Manager
Powervolley Revivre Milano
Cell. 349 2375428
Cell. 3477923273

 

Promozione: Assago Calcio vola al 3° posto in classifica!

LA SPEZIA – ASSAGO: 0-1
Marcatori: 24′ Sow(A)

Oggi sul campo in erba sintetica del La Spezia, non abbiamo assistito solo ad una partita di calcio ma abbiamo assistito alla nascita di un gruppo: la compattezza, l’unione, il sacrificio di una squadra che resta in 10 per oltre 80′ (lunghi recuperi compresi) e che nonostante l’uomo in meno non concede praticamente nulla agli avversari è l’evolversi naturale di una formazione che sta crescendo e che crede sempre più nelle proprie capacità e nel suo mister.

La formazione iniziale è la stessa vista contro il Casteggio domenica scorsa, ma dopo un quarto d’ora in cui la partita si mostra equivalente nella voglia di vincerla arriva il calcio di rigore e l’espulsione per Fiorani che di mano blocca il tiro di Catania destinato al sette, sul dischetto va Di Davide che tira centralmente e dopo la prima parata di Burchielli arriva il definitivo salvataggio di Imbimbo.

Col senno di poi valuteremo il gesto di Fiorani che ci lascia in 10, quello che ci dà la scossa e che cambia la nostra storia: da squadra in costruzione a squadra pronta a dire la sua su tutti i campi.

E pochi minuti dopo il rigore fallito dal La Spezia arriva il gol della vittoria, a Milano si dice “el segna semper lu” perchè ancora una volta è Sow a realizzare e oggi lo fa da vero bomber con un’incornata che tocca la parte bassa della traversa ed entra in rete, l’assist è di Finazzi.

E lo stesso Finazzi al 29′ meriterebbe più fortuna sulla magistrale punizione da oltre 30 metri che si infrange sulla traversa.

Per il La Spezia ci prova Varenna al 38′ con un colpo di testa terminato a lato, ma il primo tempo non segnala altro e si va alla ripresa con il cambio obbligato di Lella con Pastori, il capitano ha subito un infortunio alla mano sul finire del primo tempo e deve abbandonare la gara.

L’inizio di ripresa mostra la migliore occasione dei padroni di casa con Catania che ha un buono spunto sulla sinistra ma Burchielli dice no e respinge in corner; per il La Spezia questo è stato solo un fuoco di paglia perchè poi è l’Assago ad avere una grandissima occasione per raddoppiare su una veloce verticalizzazione, Ibra spizza per Finazzi che prova a scavalcare Todesco con un pallonetto, la palla terminerà di poco alta sulla traversa.

Siamo al 50′ e qui stanno i meriti della nostra squadra perchè per oltre mezz’ora chiudono tutti gli spazi, portando a zero i rischi dalle parti di Burchielli e cercando invece di pungere quando se ne ha occasione:

all’81’ Finazzi impegna Todesco con una parata in 2 tempi su punizione calciata dalla sinistra.

Nel finale un sinistro dal limite di Minelli terminato a lato per il La Spezia, e una conclusione di Marino in qualche modo rallentata dal difensore rossoblu per l’Assago: si chiudono così le ostilità e i gialloblu possono festeggiare la quarta vittoria nelle ultime 5 gare.

LA SPEZIA: Todesco, Boriotti, Zilocchi, Palmitessa, Di Davide(30’st Cantatore); Varenna(34’st Castaldo), Catania, De Feudis(21’st Minelli), Pilor(6’st Pardi U.), Melogli, Ricci A disp.: Pardi M., Scano, Adjibi All. Quaranta

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Corbella, Spinelli(24’st Marino), Imbimbo, Lella(1’st Pastori), Olivati, Sandor, Sow(24’st Puggioni), Finazzi, Maragno(34’st Porciello) A disp.: Shima, Loi, Stefanelli All. Abbate

Arbitro: Raineri di Como

Note: giornata soleggiata, terreno in perfette condizioni, spettatori 50 circa Ammoniti Sandor 14, Pardi M 45′ Boriotti 50 Ricci 88 Porciello 89 Olivati 92 Espulso Fiorani al 18′ per fallo di mano Corner 9-3 per La Spezia

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ASSAGO – BASTIDA:2-1
Marcatori: 2´ Sow(A) 12´ Masoero(A) 39´ rig. Bruscaglia(B)

Sesto risultato utile consecutivo, 5 vittorie e 1 pareggio fanno volare l´Assago al terzo posto in solitaria a 2 soli punti dal Ferrera

Erbognone: la vittoria di oggi è stata conquistata con caparbietà e mostrando la consueta corazza difensiva che ha concesso davvero poco agli avversari che colpiscono Burchielli solo dal dischetto.

Alberto Abbate oggi privo del capitano Lella, piazza in difesa la coppia difensiva formata da Corbella e Imbimbo sorretti sulle fasce dall´apporto di Pastori e Olivati oggi schierato basso in sostituzione di Fiorani squalificato; la novità nella formazione è sulla fascia sinistra di centrocampo in cui trova spazio dal primo minuto Riccardo Masoero fresco arrivo in casa gialloblu; gli altri 2 nuovi giocatori Marotto e Mancosu si accomodano in panchina.

Ibra sta diventando un gran lavoratore della squadra di Abbate e da lavoratore sa che deve timbrare il cartellino: oggi lo fa dopo appena 2 minuti di gioco quando Cicagna rinvia malamente proprio addosso a Sow che può cosi portarsi davanti a Ferrari e realizzare il gol del vantaggio.

Risponde subito il Bastida un minuto dopo con il colpo di testa di Gabba deviato in corner da Burchielli con una parata bassa.

L´Assago scopre doti di cinismo ed al 12´ raddoppia con un´azione nata da un recupero a centrocampo, Sandor spinge sulla fascia destra e fa partire un cross raccolto dall´altro lato del campo da Masoero che bagna l´esordio con un diagonale piazzato.

Prova a reagire il Bastida con Falvella che anche da terra tenta la conclusione ma Burchielli risponde con una parata agile a terra.

Al 39´ il rigore concesso agli ospiti viene poi realizzato da Bruscaglia e sarà questo il gol che fisserà il risultato sul definitivo 2-1.

Nel secondo tempo miglioriamo in determinazione e come detto al Bastida resta poco spazio per impensierire la nostra retroguardia, ma anche gli ospiti coprono bene e le sole occasioni per incrementare il vantaggio capitano a Sow con un destro terminato alto e con Sandor che a 4´ dalla fine ne ha ancora per entrare in area e dal fondo metterla tesa con il Bastida a respingere sulla linea di porta.

Vola l´Assago che però nel prossimo turno si ferma per osservare il turno di riposo, appuntamento tra 2 settimane per il big match contro il Ferrera.

ASSAGO: Burchielli, Olivati, Pastori(49´st Ravasi), Spinelli, Imbimbo, Corbella, Masoero(39´st Marino), Sandor, Sow(43´st Puggioni), Finazzi(14´st Mancosu), Maragno A disp.: Shima, Puggioni, Ravasi, Loi, Mancosu, Marotto, Marino All. Abbate

BASTIDA: Ferrari, Torti, Comes(39st Diurno), Adani(42´ Zedda), Canzano, Cigagna, Gabba, Falvella, Pischedda, Bruscaglia(25´st Padovan), Ferrari(15´st Corsi) A disp.: Zucchella, Corsi, Magnè, Sandri, Diurno, Padovan, Zedda All. Della Latta

Arbitro: Evangelista di Treviglio

Note: Giornata soleggiata, terreno in accettabili condizioni, spettatori 100 circa. Ammoniti: Ferrari, Finazzi, Gabba, Sow

Antonio Cucci
Ufficio Stampa GS Assago 1968
www.gsassago1968.com

 

 

Pallavolo: Powervolley Milano vince con Vibo V. e strappa un punto a Modena!

7a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai

La Revivre torna ad esultare. Contro Vibo arrivano vittoria (3-1) ed i 3 punti. Gianluca Galassi MVP.

IL TABELLINO

REVIVRE MILANO – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1 (23-25, 25-22, 25-22, 25-22)

Durata set: 29’, 29’, 32’, 30’. Tot: 2 ore

REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 24, Piccinelli (L), Klinkenberg 9, Daldello, Tondo, Schott 5, Piano 6, Galassi 10, Averill 3, Preti n.e., Cebulj 11. All. Giani

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 8, Coscione, Marra (L), Lecat 7, Izzo, Corrado n.e., Antonov 15, Massari 4, Domagala 5, Torchia (L) n.e., Verhees 17, Patch 13, Presta. All. Tubertini

NOTE: REVIVRE MILANO: 10 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 46% in attacco, 43% (14% perfette) in ricezione. TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: 14 muri, 7 ace, 15 errori in battuta, 44% in attacco, 41% (17% perfette) in ricezione.

Torna ad esultare la Revivre Milano dopo un digiuno durato quattro turni consecutivi. Nell’anticipo televisivo della 7a giornata di Andata di SuperLega UnipolSai, la squadra di Andrea Giani supera per 3-1 la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia dopo una gara equilibrata in ogni singolo parziale. Il match iniziato con l’assegnazione del premio a Nimir Abdel-Aziz, UnipolSai MVP del mese di Ottobre, prende immediatamente la via della formazione calabrese che si aggiudica con il minimo scarto la prima frazione (23-25).

La formazione di casa, spinta dal proprio pubblico, ristabilisce immediatamente la parità grazie alle giocate del solito Nimir Abdel Aziz (24 punti questa sera, 1 ace e 2 muri) e la crescita e la grinta di Gianluca Galassi, entrato da secondo set e vero trascinatore della formazione meneghina. Terzo e quarto parziale si sono chiusi entrambi sempre 25-22, con il centrale della Revivre eletto MVP a fine gara (10 punti, 70% in attacco 2 muri ed 1 ace). L’intesa di squadra con Nicola Daldello è decisamente in crescita e questa il gioco messo in campo dalla Revivre ha ripagato del tanto lavoro effettuato in questi ultimi giorni. Bene Cebulj (11 punti) bene Klinkenberg, entrato anche lui nel corso del match e bene anche Piccinelli in ricezione (43% di positività) e difesa.

Con i tre punti di questa sera la Revivre sale a 8 punti in classifica, in settima posizione, agganciando proprio la formazione calabrese. Ora ci sarà tempo per recuperare le energie e lavorare con grande intensità in allenamento: la prossima gara è infatti programmata per domenica 19 novembre in trasferta a Modena.

MVP:Gianluca Galassi (Revivre Milano).

Spettatori: 1688

Gianluca Galassi (Revivre Milano): “E’ stata una vittoria importante. Sono molto felice per il premio individuale ma lo sono ancora di più per il successo di squadra. Ci voleva questo risultato perché ci ripaga del tanto lavoro che facciamo in palestra e del momento no che abbiamo passato nelle ultime settimane tra le sconfitte e gli infortuni. Abbiamo dimostrato che possiamo giocare e vincere anche senza due titolari con il gioco e la forza di squadra. Sono contento della mia gara di questa sera: mi ripaga del lavoro che faccio ogni giorno in allenamento che mi porta a giocare i momenti in cui vengo messo in campo nel miglior modo possibile”.

Davide Marra (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia). “Una gara equilibrata, decisa da alcune piccole situazioni che hanno premiato Milano. Una partita molto bella per la gente qui al PalaYamamay e per quelli a casa. Avevamo studiato molto bene soprattutto la battuta di Nimir, siamo stati bravi a contenerlo il più possibile riuscendoci per la maggior parte della gara. Ci è mancata forse la semplicità nei momenti importanti questa sera per ottenere la vittoria, ma siamo in crescita e lavoreremo per migliorare ancora”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI

Revivre Milano: Daldello-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Piccinelli (L).

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia: Coscione-Patch, Verhees-Costa, Antonov-Lecat, Marra (L).

1° SET

Inizio sprint di Vibo con Patch (1-4), ma Cebulj ferma l’americano e accorcia (3-4). Altro allungo dei calabresi sul servizio di Costa: muro su Nimir di Verhees ed ace del brasiliano, Giani chiama time out (5-9). Con pazienza la Revivre rosicchia punto su punto e grazie all’intelligenza di Cebulj si riavvicina (11-12, tempo Tubertini). Ace di Verhees (11-14), contrattacco vincente di Nimir (14-15). Due occasioni per pareggiare per Milano ma Nimir manda out (16-18) e Antonov finalizza il lavoro in difesa di Lecat (16-19, tempo Giani). Eccolo il pari ed il sorpasso della Revivre sul servizio di Daldello: out antonov (18-19), muro di Averill su Antonov (19-19), out di Lecat (20-19). Risponde Vibo con un doppio ace di Antonov (20-22). Muro secco di Averill su Verhees (22-22) ma poi Schott manda out la pipe del 22-24. Chiude Lecat (23-25).

STATISTICHE 1° SET:

Best scorer: MILANO: Schott 5, Nimir 4, Cebulj 4. VIBO V.: Antonov 5, Patch 4, Vehrees 4. .

Muri: MILANO: 3. VIBO V.: 3.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 1/3. VIBO V.: 4/5.

Attacco: MILANO: 44%. RAVENNA: 41%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 45%(15%). VIBO V.: 50%(20%).

2° SET.

L’ace di Matteo Piano sigla il +4 per la Revivre, con Tubertini che chiama time out (10-6). In un lampo però Vibo pareggia e sorpassa sfruttando il servizio di Coscione il black out momentaneo dei meneghini: parziale di 0-6 e time out Giani (10-12). Dopo Klinkenberg per Schott entra in campo anche Galassi per Averill (10-13). Ace di Antonov e Vibo continua a mettere pressione la ricezione di Milano (11-15). Klinkenberg risponde sempre dai nove metri agevolando il lavoro di muro-difesa della Revivre (14-15). Marra è una sicurezza in ricezione sui servizi di Nimir (16-18, primo tempo Costa). Nimir si fa trovare pronto in contrattacco e la Revivre aggancia Vibo a quota 19 e poi sorpassa sempre con l’olandese dopo il gran lavoro difensivo di Cebulj (20-19, tempo Vibo). Rientro in campo e Galassi ferma Antonov (21-19, dentro Massari per Antonov). Verhees di furbizia pareggia (21-21) ma il fallo di seconda linea di Antonov (rentrato) regala due palle set alla Revivre (24-22). Daldello difende, alzata di Klinkenberg e Nimir chiude (25-22).

STATISTICHE 2° SET:

Best scorer: MILANO: Nimir 7, Cebulj 5. VIBO V.: Antonov 6, Vehrees 4. .

Muri: MILANO: 2. VIBO V.: 2.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 2/2. VIBO V.: 1/4.

Attacco: MILANO: 45%. RAVENNA: 48%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 47%(16%). VIBO V.: 36%(14%).

3° SET.

Galassi difende su Patch, Nimir blocca Lecat e la Revivre parte col piede giusto (5-2, dentro Massari per il belga). L’ace di Costa ristabilisce la parità (7-7). Doppia stampata Revivre su Antonov (Galassi) e Patch (Klinkenberg) e Vibo ferma il gioco (10-8). La partita si ifniamma e diverte il pubblico del PalaYamamy: è un continuo sorpasso e controsorpasso tra le due squadre. Time out Vibo dopo due grandi botte di Nimir in battuta e il primo tempo successivo di Piano (17-15). Finale palpitante: Giani interrompe il gioco prima dei servizi di Antonov (20-19) e Verhees (21-20), Galassi mette a terra la palla del 22-20, Cebulj non sfrutta la palla del +3 (22-21). Ci pensa l’ace di Nimir a dare il +3 (24-21). Sbaglia il servizio Lecat (25-22).

STATISTICHE 3° SET:

Best scorer: MILANO: Nimir 6, Galassi 5. VIBO V.: Patch 5, Vehrees 5. .

Muri: MILANO: 4. VIBO V.: 5.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 1/4. VIBO V.: 0/3.

Attacco: MILANO: 44%. RAVENNA: 39%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 26%(16%). VIBO V.: 38%(19%).

4° SET.

Doppio out di Vibo con Patch e Lecat, la Revivre ringrazia (6-2, tempo Tubertini). Il Servizio di Galassi mette ko la ricezione calabrese (8-2, dentro Domagala per Patch e Massari per Antonov). Ancora cambi per Vibo con Presta che entra per Costa dopo la pipe vincente di Klinkenberg (10-4). Il neo entrato pizzica la ricezione di Milano (10-6) e più avanti ferma Galassi a muro (13-10, tempo Giani). Torna a +4 Milano con l’out di Verhees confermato dal Video Check (18-14, tempo Tubertini) ma c’è da soffrire perché Vibo non molla (18-16, muro Verhees su Piano) e pareggia con l’ace di Domagala (18-18). Verhees ferma Klinkenberg e passa avanti (19-20). Difesa punto di Piccinelli (22-21). L’arbitro chiede il video check sulla battuta di Galassi che conferma il punto (24-22). Chiude il muro di Piano (25-22).

STATISTICHE 4° SET:

Best scorer: MILANO: Nimir 7, Klinkenberg 4. VIBO V.: Domagala 5, Verhees 4.

Muri: MILANO 1. VIBO V.: 4.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 2/5. VIBO V.: 2/3.

Attacco: MILANO: 50%. RAVENNA: 48%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 50%(10%). VIBO V.: 42%(16%).

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8a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai

La Revivre sfiora l’impresa. Da Modena si esce con 1 punto meritato e con il recupero di Fanuli.

IL TABELLINO

AZIMUT MODENA – REVIVRE MILANO 3-2 (25-19, 21-25, 25-21, 26-28, 15-11)

Durata set: 26’, 27’, 30’, 35’, 18’. Tot: 2 ore,16 minuti

AZIMUT MODENA: Bruninho 1, Argenta n.e., Van Garderen 12, Tosi (L), Rossini (L), Ngapeth S., Ngapeth E. 25, Sabbi 16, Bossi 1, Holt 7, Marra n.e., Pinali, Urnaut n.e., Mazzone 9. All. Stoytchev

REVIVRE MILANO: Abdel-Aziz 30, Piccinelli (L), Klinkenberg 14, Daldello, Tondo, Schott, Piano 7, Galassi 4, Averill 6, Preti n.e., Cebulj 22. All. Giani

NOTE: AZIMUT MODENA: 16 muri, 11 ace, 15 errori in battuta, 51% in attacco, 36% (13% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 9 muri, 11 ace, 28 errori in battuta, 49% in attacco, 38% (23% perfette) in ricezione.

Modena rimane un tabù per la Revivre Milano ma la squadra di Andrea Giani lotta nuovamente come un leone strappando un punto al PalaPanini. In settimana il tecnico di Milano aveva come obiettivo di stare in campo il più possibile: obiettivo raggiunto con 2 ore e 16 minuti di gioco in cui la Revivre ha tenuto testa alla quotata Azimut Modena, cedendo solamente al tie break (25-19, 21-25, 25-21, 26-28, 15-11). Il pensiero di espugnare il caldissimo campo modenese (oltre 4600 presenze) ha sfiorato più di una volta la mente della formazione meneghina che ha lottato palla su palla senza mai arrendersi. La risposta immediata nel secondo set al primo vinto da Modena ha fatto capire che sarebbe stata una partita lunga e combattuta: così è stato e Milano, che un pizzico di amaro in bocca comunque può avercelo per non essere riuscita ad ottenere la vittoria, esce con un punto meritato dal PalaPanini.

E’ una gara bella, avvincente con Nimir Abdel-Aziz sempre top scorer dell’incontro (30 punti), seguito dall’ottima serata di Cebulj (22) e Klinkenberg (14). Daldello trova sempre più intesa con i propri compagni, mentre la notizia più positiva è il rientro di Fabio Fanuli, utilizzato in fase di ricezione, dopo l’infortunio di Perugia.

Modena deve sudare per strappare il successo finale: Ngapeth (25) offre come sempre grande spettacolo e risolve più di una occasione bollente alla sua squadra. Van Garderen ben sostituisce Urnaut, risultando decisivo nel rush finale del tie break. Finisce al tie break, un risultato giusto che mantiene Modena in seconda posizione mentre Milano stacca di una lunghezza Vibo e Latina, occupando in solitaria l’ottava piazza.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI

Azimut Modena: Bruninho-Sabbi, Holt-Mazzone, Ngapeth-Van Garedern, Rossini (L).

Revivre Milano: Daldello-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Piccinelli (L).

1° SET

Nimir a muro ed in battuta ricuce lo strappo creato ad inizio parziale da Modena (5-5). Ace di Cebulj, e vantaggio Milano (6-7). Continui sorpassi e controsorpassi con Modena che riesce a sfruttare l’ace di Sabbi ed il contrattacco di Nigapeth per un mini allungo (13-11, tempo Giani). Altra battuta di Sabbi, altro contrattacco di Ngapeth (14-11),. L’opposto di Modena continua a martellare dai nove metri e Giani ferma ancora il gioco (16-11). Modena prende le misure a muro su Nimir ed il block di Holt vale il 21-13. Nimri al servizio riduce notevolmente le distanze (21-18), Holt replica (23-18) con Modena che chiude 25-19.

STATISTICHE 1° SET:

Best scorer: MODENA: Ngapeth 8, Sabbi 4. MILANO: Nimir 7, Cebulj 4. .

Muri: MODENA: 4. MILANO: 3.

Battute (Ace/Errori): MODENA: 3/2. MILANO: 3/5.

Attacco: MODENA: 56%. MILANO: 34%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MODENA: 27%(13%). MILANO: 32%(14%).

2° SET.

Dentro Klinkenberg per Schott e Fanuli per Piccinelli. Partenza a parti invertite nel secondo set. 2-5 Milano, pareggio e sorpasso Modena 6-5 con gli ace di Van Garderen (tempo Giani). Il muro di Piano su Van Garderen regala il pari (10-10) ma l’out di Nimir manda Modena ancora sul +2 (12-10). Doppio ace di Cebulj (12-13) ed invasione di Van Garderen, il + 2 questa volta è di Milano (13-15). Time out Stoytchev dopo una lunga azione chiusa da Nimir (15-17). Mazzone in primo tempo pareggia (18-18), Nimir abbatte Ngapeth in battuta e torna a +2 (18-20). Difesa di Piccinelli, contrattacco vincente di Nimir (21-24). Klinkenberg ferma Van Garderen e Milano pareggia (21-25)

STATISTICHE 2° SET:

Best scorer: MODENA: Van Garderen 7, Ngapeth 2. MILANO: Nimir 6, Cebulj 4, Klinkenberg 5.

Muri: MODENA: 1. MILANO: 3.

Battute (Ace/Errori): MODENA: 2/3. MILANO: 3/7.

Attacco: MODENA: 43%. MILANO: 56%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MODENA: 41%(12%). MILANO: 42%(37%).

3° SET.

Tosi, ex di turno, prende il posto di Rossini. Altra bella partenza di Milano, con Averill attento a muro e Klinkenberg positivo in fase break (4-6). Risponde Modena con Sabbi che al servizio crea qualche grattacapo alla ricezione di Milano (8-6). Ace di Holt, Giani chiede time out (11-8). La Revivre rosicchia un punto con Nimir in contrattacco (11-10), Ngapeht in battuta scava ancora del margine tra le due squadre (15-11, tempo Milano). Ace di Klinkenberg (18-16), tempo Stoytchev. Due chiamate inspiegabili dell’arbitro penalizzano Milano (19-16, giallo per Nimir), ma Milano non molla con l’ace di Nimir (20-19, time out Modena). Nonostante una lunga pausa, Nimir trova l’ace del pareggio (20-20), ma Modena sfrutta una ricezione imprecisa di Fanuli per il nuovo +2 (22-20) e poi Mazzone arpiona il pallonetto di Nimir (23-20). Modena chiude (25-21)

STATISTICHE 3° SET:

Best scorer: MODENA: Sabbi 5. Ngapeth 4, Mazzone 4. MILANO: Nimir 9, Cebulj 4.

Muri: MODENA: 4. MILANO: 0.

Battute (Ace/Errori): MODENA: 3/3. MILANO: 3 /5.

Attacco: MODENA: 64%. MILANO: 58%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MODENA: 35%(12%). MILANO: 24%(10%).

4° SET.

Nimir prima e Cebulj poi in battuta costringono Stoytchev a fermare il gioco (1-5). Bruninho scatenato in difesa (4-6). Piano non riesce a mettere palla a terra, Galassi fa il suo debutto nella gara (5-6) e Bruninho continua a mettere pressione anche in battuta (6-6). La pipe di Cebulj mantiene avanti la revivre (9-10), ma l’ace di Holt manda avanti Modena (13-12). Cebulj ferma Van Garderen (17-18, tempo Modena), Nimir contrattacca punto dopo la bella battuta di Cebulj (19-21), Ngapeth spara out (20-23). Il francese tira la battuta che mette in difficoltà Milano (22-23) poi Sabbi mura a 1 Klinkenberg (23-23), Averill manda out (25-24). Ace Klinkenberg (25-26), gran battuta di Averill che costringe Modena all’errore (26-28)

STATISTICHE 4° SET:

Best scorer: MODENA: Ngapeth 6, Sabbi 5. MILANO: Cebulj 6, Nimir 5.

Muri: MODENA: 2. MILANO: 1.

Battute (Ace/Errori): MODENA: 2/6. MILANO: 2/7.

Attacco: MODENA: 41%. MILANO: 50%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MODENA: 30%(0%). MILANO: 48%(24%).

5° SET.

Torna Piano in campo al posto di Averill, rimane Galassi. Klinkenberg ferma Holt , primo break per la Revivre (1-3), risponde Ngapeth su Nimir (3-3). Si prosegue punto a punto, con Ngapeth che firma un mini break (7-6), subito ricambiata dalla ricezione lunga di Tosi ed il tapin vincente di Galassi (7-8).Cambio di campo e Galassi ferma la pipe di Ngapeth (7-9, tempo Modena). Modena pareggia con il muro di Bruninho su Cebulj (10-10) e poi passa con il muro di Holt su Nimir (12-11, tempo Giani). Va Garderen continua a trovare il campo in battuta e Modena ne approfitta (13-11) trovando anche l’ace del 14-11. Holt ferma Nimir, Modena chiude (15-11).

STATISTICHE 5° SET:

Best scorer: MODENA: Ngapeth 4, Holt 3. MILANO: Cebulj 3, Nimir 3.

Muri: MODENA: 4. MILANO: 2.

Battute (Ace/Errori): MODENA: 1/1. MILANO: 0/4.

Attacco: MODENA: 41%. MILANO: 50%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MODENA: 30%(0%). MILANO: 48%(24%).

 

Gabriele Pirruccio

Ufficio Stampa e Social Media Manager

Powervolley Revivre Milano

Cell. 349 2375428

Cell. 3477923273

 

 

Assago Calcio: prosegue il buon momento, Assago al terzo posto!

BAREGGIO – ASSAGO: 2-2

Marcatori: 36′ Sow(A) 41′ su rig. Sow(A) 47′ Moretti(B) 34’st Singirello(B)

Il momento positivo dell’Assago prosegue, dopo 2 vittorie arriva un pari sul campo del Bareggio ma sono 2 punti persi per quanto si è visto oggi in campo: un primo tempo impeccabile in cui ci portiamo sul 2-0 e rovinato sul finale della prima frazione quando viene espulso Pastori per doppia ammonizione e subito dopo arriva il gol del Bareggio che riapre la partita un attimo prima che l’arbitro mandasse tutti negli spogliatoi per l’intervallo.

Mister Abbate opta per la continuità e per la prima volta in questa stagione conferma in toto la squadra che domenica scorsa ha avuto la meglio sul Magenta: dopo una prima fase di studio Sow mostra di essere in ottimo stato di forma e al 21′ dopo aver recuperato palla a centrocampo sceglie l’azione solitaria e Becchi può solo stenderlo al limite dell’area di rigore per fermarlo.

Per il Bareggio nel primo tempo c’è solo il destro teso di Prometti al 32′ sul primo palo, ma Burchielli in due tempi lo neutralizza.

Il vantaggio gialloblu si concretizza al 36′: Fiorani manda avanti per Sow che controlla in mezzo a due difensori e una volta superati si ritrova davanti a Colombo e lo infila di destro, un gran gol questo per Ibra.

Passano 5 minuti e Maragno viene atterrato in area di rigore, sul dischetto ci va Sow che realizza così la sua prima doppietta in Promozione.

Al 47′ del primo tempo quanto già raccontato: Assago in 10 e Moretti che riapre la partita con un tiro dalla distanza a scendere, Burchielli è qualche metro avanti e non riesce a recuperare.

Nella ripresa la prima mossa di Abbate è far scendere Olivati sull’out sinistro per compensare la mancanza di Pastori, ed è ancora di un difensore la prima occasione per i nostri: al 52′ Fiorani mette i panni del fantasista e ubriaca mezza difesa neroverde arrivando alla conclusione di destro che termina sul fondo.

Siamo con un uomo in meno ma dal campo questo non si nota, ed è l’Assago a spingere per chiudere la partita: al 60′ Spinelli di destro viene murato dalla difesa in corner, sulla seguente battuta Maragno conclude a lato.

Al 71′ capitano Lella esalta tutti con un coast to coast, palla al piede per 60 metri riesce a concludere e di nuovo la difesa del Bareggio salva in angolo.

Un minuto più tardi l’occasione più clamorosa per noi quando Spinelli recupera un gran palla e mette in mezzo, velo di Ibra per liberare Finazzi al tiro, la prima conclusione è respinta da Colombo mentre sulla seconda è evidente il tocco di mano di un difensore in area di rigore, ma l’arbitro Negri di Legnano non decreta il secondo calcio di rigore e così si arriva al 79′ quando arriva il pareggio del definitivo 2-2 su un’azione casuale del Bareggio, un colpo di testa di Bollini a liberare Singirello in area di rigore e sulla quale Burchielli non può fare nulla.

BAREGGIO: Colombo, Buttarelli, Opizzi, Becchi, Moretti(29’st Villani), Molluso(22’st Bollini), Prometti, Broggi, Singirello(34’st Gerevini), Bazzo(47’st Beretta), Fulciniti A disp.: Bunt, Amante, Gerevini, Beretta, Tocchi, Villani, Bollini All. Pavesi

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Pastori, Spinelli, Imbimbo, Lella, Olivati, Marino(15’st Sandor), Sow(38’st Porciello), Finazzi(28’st Corbella), Maragno A disp.: Shima, Porciello, Loi, Corbella, Cetrangolo, Stefanelli, Sandor All. Abbate

Arbitro: Negri di Legnano

Note: giornata autunnale, terreno in accettabili condizioni, spettatori 50 circa

Espulso Pastori al 45′ per doppia ammonizione

Ammoniti: Becchi, Buttarelli, Pastori, Prometti, Sow, Imbimbo, Lella

Corner: 3-3

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ASSAGO – CASTEGGIO: 5-0

Marcatori: 12′ Sow(A) 2’st Spinelli(A) 4’st Sow(A) 17’st Marino(A) 22’st autogol Marriot(C)

Applausi per Ibra!

Un titolo scontato, ma inevitabile dopo il gol realizzato da Ibra Sow al 4° minuto della ripresa, un gol che da solo non vale quanto il biglietto ma vale quanto un abbonamento per una intera stagione di calcio: dai 25 metri sull’out sinistro Sow fa partire una traiettoria ad effetto che si infila sotto l’incrocio dei pali, un gol da cineteca che ci porta sul 3-0 e praticamente chiude l’incontro.

Con Pastori squalificato, mister Abbate propone Corbella sulla sinistra, e concede un turno di riposo a Marino ben sostituito da Sandor sulla mediana.

Parte subito forte l’Assago, consapevole che contro questo avversario si debba cercare rapidamente il gol: al 10′ uno scambio Sow – Corbella concluso dal limite da quest’ultimo sul primo palo, Pelagalli para.

Passano due minuti e i gialloblu passano in vantaggio su un rilancio da metà campo di Fiorani per Sow, Boiocchi è in anticipo ma sbaglia le misure nel retropassaggio al portiere che diventa così un assist per Ibra che non perdona.

Al 18′ Fiorani ha una grande occasione in una delle sue incursioni offensive ma calibra male il sinistro e il Casteggio si salva .

Casteggio che si fa vedere solo con due conclusioni di Zani che non danno eccessivi pensieri a Burchielli (che al 15′ del secondo tempo lascerà la protezione dei pali a Shima).

Gli ospiti capiscono che Ibra ha una marcia in più e cercano di frenarlo con qualche entrata intimidatoria, ma il nostro bomber risponde al 43′ con un gran numero a proteggere la palla in mezzo a due difensori, palla in mezzo per Finazzi che di destro al volo impegna Pelagalli.

Si arriva così alla ripresa con il minimo vantaggio ma in 4 minuti chiudiamo la pratica: al 47′ corner di Finazzi e perentorio stacco di testa di Spinelli con la palla che dopo aver colpito la traversa entra in rete per il 2-0; al 49′ il gol già raccontato di Ibra rende il secondo tempo accademico per la nostra squadra che senza spingere eccessivamente trova il quarto gol al 62′ sfondando sulla destra con Maragno che entra in area e piazza un diagonale che attraversa tutta l’area di rigore, Marino sul secondo palo appoggia in rete.

Il definitivo 5-0 arriva al 67′ ed è un classico autogol di testa sulla punizione di Sandor calciata dalla tequarti.

Finita la gara l’Assago si scopre piacevolmente al terzo posto della classifica, nel prossimo turno bella sfida contro La Spezia.

ASSAGO: Burchielli(15’st Shima), Fiorani, Corbella, Spinelli(23’st Loi), Imbimbo(23’st Cetrangolo), Lella, Olivati, Sandor, Sow, Finazzi(12’st Marino), Maragno(18’st Puggioni)

A disp.: Shima, Porciello, Stefanelli

All. Abbate

CASTEGGIO: Pelagalli A., Soldini, Bruschi, Pazzi(42’st Mija), Boiocchi(15’st Zani), Marriott, Fugazza(22’st Pedroni), Piras, Zani(34’st Pelagalli T.), Comincini, Termine

A disp.: Di Lernia, Brandolini, Coscia

All. Lombardo

Arbitro: Pozzi di Varese

Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Termine, Lella

Corner 9-4 per l’Assago

Antonio Cucci

Ufficio Stampa GS Assago 1968

www.gsassago1968.com

 

 

Pallavolo Trezzano: la giovane terza divisione perde la prima partita ma…c’è carattere!

Esordio della terza divisione femminile. Partiamo dalla fine, abbiamo perso 2-3 ma che partita!

Il calendario mette di fronte Volley Trezzano e CSRB Buccinasco. Parte bene Trezzano, ragazze che giocano per la prima volta insieme, si vede ogni tanto che gli schemi non sono proprio assimilati ma sotto l’attenta regia di Vanessa, nuovo coach, le ragazze sono attente. Le battute sono ok, molto meno la ricezione dove si deve migliorare se si vuole andare avanti bene. Trezzano porta a casa il primo set 25-20 ma la partita si risolve soltanto nel finale, dopo un 18-18.

Secondo set, altalena alla pari fino a 6-6 poi Buccinasco vola sul 6-10. Diversi errori ancora su ricezione e la partita va 8-15. Due ace del nostro numero 12 ci riporta sotto 12-16. Si raggiunge la parità su 18-18 poi 21-21 ma Buccinasco chiude 21-25.

Al terzo set Trezzano subito sotto 4-7, la ricezione non migliora ma si rimane in partita 14-16, poi 18-18. Gioca bene la nostra numero 5 Sofia, l’alzata di Sara è sempre abbastanza buona, pari ancora 22-22, altri errori in difesa e Buccinasco chiude 22-25.

Parte deciso Trezzano al 4° set, si va subito 8-3, poi 11-5. Si riporta sotto Buccinasco con un gioco che mette in difficoltà il Trezzano, 13—11.

Punto in battuta della nostra 14, la squadra gira, si va sul 16-11, poi ancora buio 17-15.

Tre ace rimettono Trezzano in corsa 21-15. Sul 23-16 il coach di Buccinasco ferma la squadra ma ormai è tardi, chiude Trezzano 25-18.

Si va al 5° set e qui Trezzano non perviene fino a 0-7. Divario troppo grande da recuperare. Squadra completamente bloccata, si fa qualche punto 3-10, poi 5-11, chiude Buccinasco 7-15 senza faticare.

Che dire! La squadra c’è, deve migliorare in difesa mentre si è visto qualcosa d’importante nelle battute e qualche muso fatto bene. Coach Vanessa, intervistata senza preavviso, è molto ottimista, c’è da fare tanto ma il gruppo risponde bene. Con questa squadra ci divertiremo!

 

Giampaolo Santini

 

Pallavolo: dopo l’inizio col botto Powervolley Milano non riesce più a vincere!

 

3a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai

Al PalaYamamay passa la Lube (1-3) ma la Revivre c’è.

Non bastano i 27 punti di Nimir Abdel-Aziz e le prove di Galassi e Piccinelli per strappare il successi ai tricolori

IL TABELLINO

REVIVRE MILANO – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (24-26, 22-2, 26-24, 22-25

Durata set: 28’, 31’, 28’, 32’. Tot: 1 ora e 59 minuti

REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 27, Piccinelli (L), Klinkenberg 2, Daldello n.e., Sbertoli 1, Tondo n.e., Schott 5, Piano 3, Galassi 9, Averill 3, Fanuli (L), Preti. All. Giani

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 18, Candellaro 4, Sander 7, Marchisio (L), Juantorena 18, Casadei n.e., Stankovic 5, Kovar 6, Grebennikov (L), Christenson 4, Cester 12, Milan n.e., Zhukouski n.e.. All. Medei

NOTE: REVIVRE MILANO: 13 muri, 3 ace, 20 errori in battuta, 52% in attacco, 41% (22% perfette) in ricezione. CUCINE LUBE CIVITANOVA: 7 muri, 10 ace, 21 errori in battuta, 55% in attacco, 55% (28% perfette) in ricezione.

La Cucine Lube Civitanova strappa i tre punti al PalaYamamay e costringe la Revivre Milano al primo stop stagionale. La gara a Busto Arsizio è stata divertente, ricca di emozioni e grandi giocate da entrambe le parti: un match deciso dalla qualità del gruppo di Giampaolo Medei con Christenson (MVP) in serata divina a dispensare palloni alle proprie bocche di fuoco. 18 punti per Sokolov ( 53% in attacco) e altrettanti per Juantorena (58%), 12 per Cester (3 muri anche per il centrale Italiano), sono i principali terminali offensivi dei Campioni d’Italia che stasera hanno dovuto dare il massimo per battere la squadra di Giani. Revivre che era partita bene nel primo set, addirittura avanti di 5 lunghezze (16-11), ma alcune imprecisioni sono costate care nel finale. Secondo parziale a favore dei tricolori, poi Giani cambia tre pedine inserendo Galassi, Piccinelli e Klinkenberg: i tre nuovi entrati, insieme ai colpi di Nimir Abdel Aziz (27 punti anche questa sera) e Cebulj (16 all’esordio stagionale), danno una marcia in più alla formazione meneghina (Galassi 9 punti ed il 71% in attacco e 4 muri, Piccinelli ottimo in ricezione e difesa), allungando il match al quarto parziale. Qui è una decisione arbitrale molto contestata a far pendere l’ago della bilancia a favore dei marchigiani che vincono, meritatamente, il match.

MVP: Micah Christenson (Revivre Milano)

Gianluca Galassi (Revivre Milano): “C’è veramente tanto rammarico. Da pronostico la Lube era favorita, ma abbiamo visto che anche contro le big, prima a Trento e stasera contro Civitanova, possiamo giocarcela. Manca solo forse un po’ di esperienza, di lucidità nei finali di set che come stasera ci sono costati il primo parziale soprattutto. Bella la reazione che abbiamo avuto nel terzo set, poi peccato nel quarto non aver concretizzato un vantaggio acquisito a metà parziale. Anche un punto contro la Lube non sarebbe stato male. Partite del genere concretizzano il lavoro che facciamo tutte le settimane. Stiamo dimostrando che questa non è la Milano dell’anno scorso ma una nuova squadra che lotta su ogni pallone fino alla fine indipendentemente dall’avversaria”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI

Revivre Milano: Sbertoli-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Fanuli (L).

Cucine Lube Civitanova: Christenson-Sokolov, Candellaro-Stankovic, Juantorena-Sander, Grebennikov (L).

1° SET

Muro di Averill su Sokolov (8-7) difesa di Sbertoli e rigiocata punto di Cebulj (9-7), muro di Nimir su Kovar: è la sequenza del primo break della partita firmato dalla Revivre (tempo Lube). Altro block di Nimir (11-7), ace di Schott (12-7) ela Revivre vola sul +5. Juantorena accorcia in rigiocata (14-11), Piano ristabilisce il +5 sfruttando la battuta di Cebulj (16-11). Ace di Christenson (16-13), muro a tre su Cebulj (19-17) e Giani ferma il gioco. La Lube rosicchia ancora un punto sfruttando l’out di Cebulj (21-20) e poi pareggia con l’ace di Cester (21-21). Civitanova torna a condurre (22-23), Nimir annulla la prima palla set e si va ai vantaggi (24-24). Candellaro chiude con un servizio insidioso che mette in difficoltà di la ricezione di Fanuli (24-26).

2° SET.

Parte subito forte la Lube con la battuta di Juantorena (0-2, subito tempo per Giani). I marchigiani continuano a mantenere i due punti di vantaggio (cambio liberi per Milano, dentro Piccinelli per Fanuli), poi strappa sfruttando l’out di Schott (13-17, dentro Galassi per Piano). Ace sporco di Sbertoli, e la Revivre prova a recuperare (16-18, tempo Medei). Due azioni spettacolari chiuse da Kovar regalano il nuovo +4 Lube (17-21). Ace di Sokolon imprendibile (17-23), Galassi annulla la seconda palla set murando Juantorena (21-24), replica su Sokolov (22-24) ma la battuta sbagliata di Cebulj condanna la Revivre (22-25).

3° SET.

Giani sceglie Piccinelli, Galassi e Klinkenberg per Fanuli, Averill e Schott. E’ sempre la Lube a condurre le redini del gioco con i muri di Cester e le giocate di Sokolov (8-12, tempo Giani). Due imprecisione marchigiane fanno bene alla Revivre (13-14), ma in un attimo la Lube si porta di nuovo a +5 con l’ace di Juantorena (13-18). Un primo tempo in rigiocata di Galassi e poi un muro si Sokolov mantengono viva Milano (16-18). Medei cotretto al time out dopo il block di Cebulj su Sokolov (19-20). Pareggio di Milano con Piano che ferma Cester (20-20, dentro Sander per Kovar). Finale da brividi: Galassi prima annulla la prima palla set in attacco (24-24), poi ferma la pipe di Juantorena (25-24, tempo Medei). Gran difesa di Piccinelli, contrattacco di Klinkenberg e la Revivre chiude a proprio favore il set (24-26)

4° SET.

Giani conferma il sestetto del terzo set, Medei sceglie Sander per Kovar. Due bombe dai nove mentri di Nimir infiammano il PalaYamamay (6-4). Civitanova difende con Grebennikov e contrattacca con Sokolov (pareggio, 8-8) che poi ferma Nimir a muro (9-10). Revivre ancora in fuga con un gran muro di Cebulj su Sokolov e l’out di Cester (12-10, tempo Medei). Piano stoppa Juantorena, Nimir non perdona in contrattacco (16-13), Piccinelli è una sicurezza in ricezione e difesa (18-15). Break point della Lube con Sander (18-17) che poi pareggia con un muro, scontato, su Nimir (18-18). Galassi interrompe il break di Civitanova (19-18), ma Sokolov punisce dai nove metri (19-20). Per la seconda volta nel il primo arbitro cambia decisione a sfavore di Milano, penalizzando la Revivre e favorendo la Lube (20-22). La Lube tiene il cambiopalla e chiude con Sokolov.

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4a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai

Perugia si conferma al top in SuperLega. La Revivre cede 3-0 ma mercoledì è pronta a tornare in campo al PalaYamamay

IL TABELLINO

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – REVIVRE MILANO 3-0 (25-19, 25-20, 25-23)

Durata set: 24’, 25’, 27’. Tot: 1 ora e 16 minuti

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Ricci n.e., Cesarini (L), Shaw, Russell 18, Zaytsev 8, Della Lunga, Siirila n.e., Berger n.e., Colaci (L), Atanasijevic 13, De Cecco 3, Andric n.e., Anzani 10, Podrascanin 5. All. Bernardi

REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 20, Piccinelli (L), Klinkenberg n.e., Daldello 2, Sbertoli, Tondo n.e., Schott 5, Piano 4, Galassi n.e., Averill 5, Fanuli (L), Preti n.e., Cebulj 3. All. Giani

NOTE: SIR SAFETY CONAD PERUGIA: 4 muri, 8 ace, 17 errori in battuta, 67% in attacco, 48% (38% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 2 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 53% in attacco, 48% (29% perfette) in ricezione.

durante «Sir Safety Conad Perugia – Revivre Milano» 4ª giornata Campionato italiano di Pallavolo Maschile Serie A1 SuperLega UnipolSai presso PalaEvangelisti Perugia 29 ott 2017 – Foto: Michele Benda

Seconda sconfitta consecutiva per la Revivre Milano. Dopo lo stop subìto giovedì sera contro la Cucine Lube Civitanova, questa sera la squadra di Andrea Giani deve arrendersi per 3 set 0 alla corazzata Sir Safety Conad Perugia. Una gara comunque combattuta in cui la Revivre ha retto per gran parte del match la forza degli umbri che, nei momenti più caldi dei set, è riuscita a spingere sull’acceleratore soprattutto con le difese di Colaci (MVP a fine gara) ed il servizio di Aaron Russell (18 punti, 5 ace, 1 muro ed il 53%in attacco), decisivo nei momenti più equilibrati del secondo e terzo set.

Per Milano, a parte il solito Nimir Abdel-Aziz che anche questa sera sigla 20 punti (59% in attacco e 4 ace), bene in centro Averill (7 punti, 71% in attacco su 11 palloni ricevuti), in ricezione Piccinelli (47% di positiva), la regia di Daldello dal terzo set e Piano quando chiamato in causa (3 su 3 in attacco ed 1 muro). Difficoltà invece in posto 4 per la coppia Schott-Cebulj: il primo 5 punti totali (38% in attacco, 5 su 13), il secondo 3 punti (1 ace, 2 su 7 in attacco con il 14%). C’è molto da lavorare in casa Revivre che, nonostante alcune difficoltà dimostrate questa sera, non ha mollato fino alla fine.

Prossimo appuntamento per la SuperLega UnipolSai e per la Revivre Milano è per mercoledì 1 novembre alle ore 18. Al PalaYamamay i meneghini ospitano la Bunge Ravenna.

Matteo Piano (Revivre Milano): “Perugia molto bene, noi benino. Stiamo lavorando per crescere e stasera ci è mancato qualcosa. Non siamo stati concreti come nelle altre partite, abbiamo sbagliato qualcosa di troppo e Perugia ha vinto perché non ha mollato nulla”.

Luciano De Cecco (Sir Safety Conad Perugia): “Ci aspettavamo una partita diversa, soprattutto dopo le loro ultime prestazioni dove avevano fatto molto bene. Milano è una squadra di alto livello con Abdel-Aziz che ha dei momenti molto buoni. Credo che ci abbiamo messo molto del nostro per portare a casa questa vittoria. In battuta abbiamo spinto, non gli abbiamo consentito di fare il loro solito gioco e questo penso alla fine abbia fatto la differenza”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI

Sir Safety Conad Perugia: De Cecco-Atanasijevic, Podrascanin-Anzani, Zaytsev-Russell, Colaci (L).

Revivre Milano: Sbertoli-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Fanuli (L).

1° SET

Primo tempo di Anzani dopo la battuta di Podrascanin, è il break di Perugia in apertura (7-5). Doppio colpo di Schott che sfrutta la difesa di Cebulj per pareggiare (8-8)., contrattacco di Nimir, dopo un’altra difesa su Russell, che vale il sorpasso (8-9). Stoppata la pipe di Cebulj, Zaytsev non sbaglia da posto 4 (12-10), segue l’ace di De Cecco che costringe Giani al time out (14-11). Ace tattico di Nimir (15-14) che però poco dopo sbaglia l’attacco mandando la palla sull’asta della rete (17-14). Sbaglia però anche Zaytsev (17-16), ma l’ace di Russell rimanda Milano ancora sul -3 (20-17, tempo Giani). Rientro in campo ed altro ace di Russell (21-17) e Perugia si invola verso il finale di set.

STATISTICHE 1° SET:

Best scorer: PERUGIA: Russell 6, Anzani 6. MILANO: Nimir 8, Schott 3, Averill 3.

Muri: PERUGIA: 1. MILANO: 0.

Battute (Ace/Errori): PERUGIA: 5/3. MILANO: 2/2.

Attacco: PERUGIA: 62%. MILANO: 68%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). PERUGIA: 56%(44%). MILANO: 48%(29%).

2° SET.

In campo Piccinelli per la Revivre al posto di Fanuli. Subito errore di Atanasijevic e break immediato di Milano (0-2). Nimir è stoppato da posto 4 e Atanasijevic mette a terra la palla del pareggio (8-8), il sorpasso perugino arriva con De Cecco di prima intenzione (13-12) e con l’errore di Schott dopo un’altra bella battuta di Atanasijevic (14-12, tempo Giani). Ace di Russell (il quarto personale, 16-13), Cebulj fermato da Atanasijevic (19-15, tme out Giani). Bordata di Nimir che accorcia le distanze (20-18), ma altro strappo della Sir (22-18) che chiude 25-20 il parziale.

STATISTICHE 2° SET:

Best scorer: PERUGIA: Russell 8, Atanasijevic 6. MILANO: Nimir 5.

Muri: PERUGIA: 1. MILANO: 2.

Battute (Ace/Errori): PERUGIA: 2/6. MILANO: 1/6.

Attacco: PERUGIA: 79%. MILANO: 53%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). PERUGIA: 50%(36%). MILANO: 53%(26%).

3° SET.

Fermato Cebulj a muro e Perugia prende subito il largo (4-2). Dentro Daldello per Sbertoli che accusa un problema alla caviglia. Rimane comunque vicina la Revivre /7-7) e passa con l’ace di Nimir (13-14). Podrascanin ferma Nimir (18-17), Cebulj piazza l’ace del controsorpasso (20-21, tempo Bernardi). Russell in battuta consente la free ball a Zaytsev che non sbaglia (23-22, tempo Giani). Grande difesa di Colaci e Atanasijevic in contrattacco non perdona (24-22). Chiude il primo tempo di Anzani, con Milano che non sfrutta la palla del pareggio (25-23).

STATISTICHE 3° SET:

Best scorer: PERUGIA: Atanasijevic 5. MILANO: Nimir 7.

Muri: PERUGIA: 2. MILANO: 0.

Battute (Ace/Errori): PERUGIA: 1/8. MILANO: 3/6.

Attacco: PERUGIA: 62%. MILANO: 36%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). PERUGIA: 39%(33%). MILANO: 44%(31%).

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5a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai

La Revivre parte bene ma poi Ravenna rimonta.

Al PalaYamamay la Bunge passa 1-3

IL TABELLINO

REVIVRE MILANO – BUNGE RAVENNA 1-3 (25-19, 20-25, 17-25, 23-25)

Durata set: 26’, 29’, 24’, 30’. Tot: 1 ora e 49 minuti

REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 15, Piccinelli (L), Klinkenberg 2, Daldello, Tondo, Schott 5, Piano, Galassi 3, Averill 7, Preti n.e., Cebulj 19. All. Giani

BUNGE RAVENNA: Mazzone n.e., Vitelli 5, Orduna 3, Poglajen 11, Raffaelli, Pistolesi, Gutierrez n.e., Goi (L), Georgiev 7, Diamantini 10, Marchini (L) n.e., Marechal 18, Buchegger 19. All. Soli

NOTE: REVIVRE MILANO: 5 muri, 7 ace, 15 errori in battuta, 44% in attacco, 44% (25% perfette) in ricezione. BUNGE RAVENNA: 13 muri, 11 ace, 22 errori in battuta, 49% in attacco, 48% (24% perfette) in ricezione.

La Bunge Ravenna passa al PalaYamamay e con il risultato di 1-3 conquista i 3 punti in palio nella 5a giornata di andata di SuperLega UnipolSai. Contro una Revivre in emergenza infortuni (fuori Sbertoli e Fanuli), la formazione di Fabio Soli esce alla distanza dopo aver perso il primo gioco per 25-19. 20-25, 17-25 e 23-25 sono i parziale dei successivi tre set in cui i romagnoli prendono le misure sul gioco milanese, bloccando il terminale offensivo principale della Revivre Nimir Abdel-Aziz (15 punti con il 31% in attacco) e trovando in Buchegger e Marechal la coppia principale per mettere a terra i palloni più pesanti.

La Revivre incappa così nella terza sconfitta consecutiva rimanendo ferma a quota 5 punti in classifica. La serata al PalaYamamay era iniziata bene la la formazione di Giani, con la squadra che, nella nuova configurazione, ha girato alla perfezione. Poi Ravenna è riuscita a fermare con costanza l’opposto milanese, mettendo pressione sia al servizio (11 ace) che a muro (13). La reazione della Revivre c’è comunque stata in un quarto set combattutissimo perso solamente nel finale con il minimo scarto.

Purtroppo il calendario non è amico della Revivre: domenica si torna in campo con la formazione di Giani chiamata al riscatto sul campo di Piacenza (domenica 5 novembre ore 18.00)

MVP: Santiago Orduna (Bunge Ravenna)

Spettatori: 1807

Andrea Giani (Revivre Milano): “I due infortuni arrivati dopo Perugia e il pochissimo tempo per lavorare con una nuova configurazione di gara questa sera si è visto. Nicola Daldello ha giocatola sua partita ma l’intesa con tutta la squadra deve naturalmente migliorare e lo possiamo fare solamente con il lavoro. Purtroppo il calendario non ci è amico: domenica saremo nuovamente in campo e non riusciremo ad allenarci come vorremmo per adeguare il nostro sistema di gioco con una nuova formazione in campo”.

Santiago Orduna (Bunge Ravenna): “Questa sera abbiamo giocato una partita con pazienza non avendo avuto modo nei giorni scorsi di studiare la Revivre Milano con Daldello al palleggio. Poteva succedere di tutto e infatti Milano è partita benissimo il primo set. Poi con calma abbiamo trovato le giuste misure sia a muro, fermando il loro forte opposto Abdel-Aziz, che in battuta, garantendoci di essere più efficaci con il lavoro anche in difesa. Siamo contenti di questi altri tre punti ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra: il campionato è lungo ed è ancora presto per capire dove potremo arrivare”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI

Revivre Milano: Daldello-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Piccinelli (L).

Bunge Ravenna: Orduna-Buchegger, Diamantini-Vitelli, Polajen-Marechal, Goi (L)

1° SET

Bell’inizio di gara: le due formazioni viaggiano attaccate fino all’ace di Diamantini che spezza momentaneamente l’equilibrio (7-9). Ricezione lunga di Cebulj che facilita il tapin di Buchegger (8-11), poi out di Averill e Giani interrompe il gioco (8-12). Che diagonale per Nimir (9-12) non imitata da Buchegger che spara out (10-12). Averill stoppa Georgiev (11-12), ace a seguire di Schott e la Revivre pareggia (12-12, tempo Soli). Polajen firma il +2 in rigiocata (14-16) ma Averill non fa sconti in contrattacco (17-17). Sempre sul servizio di Schott, la Revivre costruisce l’accelerazione definitiva: dal 19-19 si passa in un attimo al 25-19 finale, complice la grande attenzione a muro e difesa della squadra di Giani.

STATISTICHE 1° SET:

Best scorer: MILANO: Nimir 8, Cebulj 4. RAVENNA: Georgiev 4, Marechal 3, Buchegger 3. .

Muri: MILANO: 1. RAVENNA: 1.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 4/2 (Schott 3). RAVENNA: 1/5.

Attacco: MILANO: 52%. RAVENNA: 45%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 50%(29%). RAVENNA: 39%(17%).

2° SET.

Partenza grintosa della Revivre: Averill spara l’ace del 6-4, poi difende d’istinto regalando a Schott la palla del 7-4 (tempo Ravenna). Georgiev accorcia le distanze con due ottime battute (9-8, tempo Giani). Sorpasso Bunge con una murata di Diamantini su Averill (11-12) ed una su Nimir (11-13). Polajen spara out (14-13) poi viene contenuto a muro e Nimir mette a terra la palla del 16-14. Torna a condurre Ravenna con la palla fuori di Cebulj confermata dal Video Check (19-20) ed il muro di Diamantini su Nimir (20-22, tempo Giani). Dentro Galassi per Piano (20-23) ma Ravenna vola fino al 20-25.

STATISTICHE 2° SET:

Best scorer: MILANO: Cebulj, 4, Nimir 3. RAVENNA: Marechal 6, Diamantini 4, Buchegger 4..

Muri: MILANO: 3. RAVENNA: 5

Battute (Ace/Errori): MILANO: 2/2. RAVENNA: 3/7.

Attacco: MILANO: 20%. RAVENNA: 41%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 50%(28%). RAVENNA: 50%(22%).

3° SET.

Gran muro di Marechal su Nimir e Ravenna prova la prima fuga (4-6). Dentro Klinkenberg per Schott e Galassi per Piano. Bello scambio e Cebulj piazza una diagonale stretta per il pari a quota 10. Altro strappo Ravenna sul servizio di Orduna con Nimir che trova il muro romagnolo pronto a fermarlo (11-15, cambio con Tondo al posto dell’olandese). Buchegger e tutta la Bunge approfitta della situazione e vola sul +7 (14-22) e sul 17-25 finale.

STATISTICHE 3° SET:

Best scorer: MILANO: Cebulj 4, Galassi 2. RAVENNA: Buchegger 8, Marechal 5.

Muri: MILANO: 1. RAVENNA: 5.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 0/5. RAVENNA: 3/7.

Attacco: MILANO: 39%. RAVENNA: 55%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 35%(12%). RAVENNA: 77%(46%).

4° SET.

Klinkenberg e Galassi rimangono in campo ad inizio parziale. Per Ravenna c’è Vitelli per Georgiev. Milano sempre avanti di una lunghezza in avvio (9-8) poi Piccinelli difende su Orduna e Klinkenberg non sbaglia (13-11, tempo Ravenna). La Bunge sorpassa con l’ace di Orduna e la palla out di Nimir (13-14) ed allunga con il muro di Vitelli su Klinkenberg (14-16, dentro Schott per il belga). Ace di Schott (17-17), risponde Marechal (17-19, tempo Giani). Buchegger manda out (19-19) ma Polajen al servizio costringe Giani a fermare ancora il gioco (19-21). Nimir spara in battuta, tapin di Cebulj (21-21), Nimir si fa murare (22-24), chiude Buchegger (23-25).

STATISTICHE 4° SET:

Best scorer: MILANO: Cebulj 7. RAVENNA: Buchegger 4, Marechal 4, Vitelli 4.

Muri: MILANO: 0. RAVENNA: 2.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 1/6. RAVENNA: 4/3.

Attacco: MILANO: 67%. RAVENNA: 63%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 41%(32%). RAVENNA: 35%(18%).

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6a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai

La Revivre lotta ma esce a mani vuote dal PalaBanca. Piacenza vince 3-1. Nimir non basta: 35 punti per l’opposto meneghino

IL TABELLINO

WIXO LPR PIACENZA – REVIVRE MILANO 3-1 (25-23, 18-25, 27-25, 32-20)

Durata set: 30’, 25’, 34’, 39’. Tot: 2 ora e 8 minuti

WIXO LPR PIACENZA: Manià (L), Parodi 12, Alletti 7, Giuliani (L), Marshall n.e., Di Martino n.e., Baranowicz 3, Kody, Yosifov 14, Hershko n.e., Fei 23, Clevenot 16, Cottarelli. All. Giuliani

REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 35, Piccinelli (L), Klinkenberg 3, Daldello, Tondo, Schott 11, Piano 5, Galassi n.e., Averill 7, Preti n.e., Cebulj 14. All. Giani

NOTE: WIXO LPR PIACENZA: 10 muri, 6 ace, 19 errori in battuta, 50% in attacco, 43% (22% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 11 muri, 11 ace, 17 errori in battuta, 47% in attacco, 43% (19% perfette) in ricezione.

La Revivre Milano esce a mani vuote dal PalaBanca di Piacenza. Nella gara del 6° turno di andata di Regular Season la squadra di Andrea Giani dimostra ancora una volta di saper lottare nonostante le assenze di Sbertoli e Fanuli ma come nelle ultime uscite manca della cattiveria necessaria nei finali di set per portare a casa il risultato. Piacenza ne approfitta e chiude la gara in quattro set (3-1, 25-23, 18-25, 27-25, 32-30) aggiudicandosi l’intera posta in palio e condannando la Revivre al quarto stop consecutivo senza punti che la fa precipitare in 12esima posizione in classifica. Solita sontuosa prova di Nimir Abdel-Aziz che stasera firma ben 35 punti, frutto del 48% in attacco (24 su 50 palloni attaccati), 3 muri e ben 8 ace. Ma non basta alla formazione meneghina per portare a casa punti e soprattutto ad alzare il morale del gruppo.

Per Piacenza, Alessandro Fei viene premiato MVP della gara con i suoi 23 punti ed il 61% in attacco.

Prossimo appuntamento per la Revivre Milano è fissato per venerdì 10 novembre alle 20.45 al PalaYamamay di Busto Arsizio. Per la settima di andata c’è la gara contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia.

A fine gara la squadra si è chiusa al completo negli spogliatoi. La dichiarazione post partita è affidata al Direttore Sportivo della Revivre Milano, Fabio Lini.

“Una partita molto equilibrata decisamente solamente da dettagli e da colpi individuali di Piacenza e di giocatori di alto livello. E’ un peccato perché tre set sono finiti ai vantaggi, comunque vediamo il bicchiere mezzo pieno con la squadra che ha fatto un grosso passo avanti rispetto alla prestazione contro Ravenna”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI

Wixo LPR Piacenza: Baranowicz-Fei, Alletti-Yosifov, Parodi-Clevenot, Manià (L).

Revivre Milano: Daldello-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Cebulj, Piccinelli (L).

1° SET

Non contento Andrea Giani per l’inizio falloso della Revivre (7-3, time out). Contro time out di Giuliani dopo l’avvicinamento immediato di Milano con l’ace di Nimir (7-5) e la pipe in rigiocata di Schott (7-6). Gran muro di Piano su Parodi (7-7), ace di Nimir (7-8) ma Piacenza torna avanti sul servizio di Yosifov (10-8). Nuovo pari Milano con il muro di Nimir su Clevenot (12-12). Cebulj viene fermato a muro da Piacenza e Giani chiede ancora tempo (17-15). Piacenza riesce a guadagnare 4 palle set (24-20), la Revivre ne annulla 2 (dentro Klinkenberg per Cebulj nel finale), annulla la terza con Averill a muro (24-23), sbaglia il servizio Schott e Piacenza chiude (25-23).

STATISTICHE 1° SET:

Best scorer: PIACENZA: Fei 5, Yosifov 4. MILANO: Nimir 8, Schott 4.

Muri: PIACENZA: 2. MILANO: 5.

Battute (Ace/Errori): PIACENZA: 1/4. MILANO: 2/4.

Attacco: PIACENZA: 46%. MILANO: 42%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). PIACENZA: 47%(26%). MILANO: 43%(14%).

2° SET.

Altro avvio sprint di Piacenza con Baranowicz che ferma Cebulj (4-1). Il primo tempo di Piano e la gran battuta di Cebulj fanno chiudere immediatamente il gap (7-7). Milano ha la palla del sorpasso ma non finalizza e Giani chiama time out (8-7). Nimir ferma Parodi a muro e questa volta è la Revivre che tenta la fuga (9-11), con Giuliani che chiede tempo dopo l’ace di Schott (10-13). Piano ferma Fei (11-15), doppio ace di Nimir (12-18): time out Giuliani. Altra bomba di Nimir (12-19) ed è il break che consente alla Revivre di pareggiare (18-25).

STATISTICHE 2° SET:

Best scorer: PIACENZA: Fei 6, Clevenot 3. MILANO: Nimir 8, Cebulj 4.

Muri: PIACENZA: 2. MILANO: 2.

Battute (Ace/Errori): PIACENZA: 0/5. MILANO: 5/2.

Attacco: PIACENZA: 55%. MILANO: 48%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). PIACENZA: 39%(17%). MILANO: 62%(31%).

3° SET.

La voglia di lottare della Revivre è tutta nel punto del 4-5, con il recupero di Nimir in difesa e la pressione a muro di Piano. Ace di Nimir ed altro punto guadagnato dalla Revivre (8-10). Muro su Schott e Piacenza torna a condurre (14-13) ma il controsorpasso meneghino porta la firma di Nimir che difende e contrattacca punto (17-18). Yosifov ferma l’opposto della Revivre (19-18) ma poi manda out in attacco (20-21). Nimir ha la palla del 21-23 ma Piacenza difende e contrattacca con Fei (22-22) che poi firma anche il 23-22. Si va ai vantaggi: Piacenza pesca l’ace con Alletti alla terza palla set (27-25).

STATISTICHE 3° SET:

Best scorer: PIACENZA: Fei 7, Clevenot 7. MILANO: Nimir 10, Cebulj 4.

Muri: PIACENZA: 2. MILANO: 1.

Battute (Ace/Errori): PIACENZA: 1/3. MILANO: 2/5.

Attacco: PIACENZA: 56%. MILANO: 54%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). PIACENZA: 45%(30%). MILANO: 42%(12%).

4° SET.

Sul turno al servizio di Averill la Revivre trova il primo vantaggio (3-5). Altro doppio break Revivre con Schott positivo in contrattacco in due occasioni (5-8 e 7-11). Ricezione lunga di Schott e Piacenza si riavvicina con Parodi (13-14) e pareggia con Fei (14-14, tempo Giani). Al rientro ace di Yosifov (dentro Klinkenberg per Schott, 15-14) e poi ace di Fei (18-15). Cebulj non molla e in pipe guadagna il pari (19-19), come Klinkenberg che ferma a muro Fei (19-20, tempo Giuliani), che però risponde fermando il pallonetto di Cebulj (23-22). Si ferma sul nastro la pipe di Klinkenberg (24-22). Nimir annulla la prima palla match (24-23), anche la seconda (24-24) e contrattacca per il sorpasso (24-25). Risponde Yosifov dai 9 metri (26-25). Piano mette in difficoltà Parodi che poi sbaglia in attacco (27-28), Milano ha la palla del set ma Nimir viene fermato (28-28). Il video check nega la vittoria del set a Milano (30-30), poi due battute insidiose di Baranowicz mettono in difficoltà Piccinelli e Piacenza chiude (32-30).

STATISTICHE 4° SET:

Non pervenute

 

Gabriele Pirruccio

Ufficio Stampa e Social Media Manager

Powervolley Revivre Milano

Cell. 349 2375428

Cell. 3477923273

 

 

 

Assago Calcio: due vittorie importanti per una classifica interessante!

ROBBIO – ASSAGO: 1-2

Marcatori: 21′ Olivati(A) 46′ Lomonte(A) 27’st Richard(R)

Torna alla vittoria l’Assago, dopo 4 giornate arrivano 3 punti importantissimi e conquistati con merito sul campo del Robbio in quella che era a tutti gli effetti uno scontro salvezza.

La formazione schierata oggi da mister Abbate proponeva Lomonte ad affiancare Sow, troppo isolato nelle precedenti uscite, con quattro giocatori in linea a centrocampo e la difesa più collaudata a proteggere Burchielli, assente solo Corbella fermo a titolo precauzionale.

La partita, evidentemente sentita da entrambe le squadre, viene sbloccata al 21′ da Olivati che si impossessa del pallone al limite sinistro dell’area di rigore e può così infilare Accordino con un un diagonale sul secondo palo.

E’ in palla anche Ibra, buona la sua coordinazione per il destro al 27′ ma la palla termina a lato.

Il Robbio si fa vedere nel finale di primo tempo: al 36′ quando Sahi ha una buona occasione su una palla sporca in area ma Burchielli non si fa sorprendere e blocca in presa alta, ed al 41′ con un destro dal limite di Richard sul fondo.

Ma negli ultimissimi minuti della prima frazione di gioco sale in cattedra Lomonte, in grande spolvero oggi: al 42′ una rapida azione di rimessa partita da Finazzi, viene sfruttata da Lomonte che come un treno va sul fondo e mette una bellissima palla in area per Ibra che da posizione defilata colpisce il palo esterno; è questo il preludio al gol che realizza lo stesso Lomonte sull’assist di Marino, tocco sotto e pallonetto nel sette.

Nella ripresa ancora Lomonte al 66′ prova il gol della vita con un altro pallonetto, questa volta dai 40 metri; la palla terminerà di poco alta sulla traversa.

Le vittorie facili non piacciono a nessuno e così al 72′ si riapre inaspettatamente la partita con il gol del Robbio: lancio di 20 metri per Richard che non ci pensa un attimo e realizza di destro al volo incuneandosi nella nostra linea difensiva centrale.

La vittoria, fin qui già meritata dai gialloblu, viene ribadita da una doppia grande occasione arrivata al 77′, prima con Porciello che controlla in area e a botta sicura manda addosso ad Accordino, sulla ribattuta anche Lomonte conclude ma di nuovo l’estremo difensore pavese respinge. Ultimi 15′ a gestire la gara, ma oggi la nostra difesa è tornata ad altissimi livelli con Pastori su tutti, e Burchielli può controllare senza grossi patemi.

Una curiosità degna di nota: tra i 18 oggi un giovanissimo Pirola, classe 2001 come secondo portiere.

ROBBIO: Accordino, Ferrati(47’st Ceesay), Lazzarin(35’st Sirianni), De Carli, Sambugaro, Costescu, Pedalà(2’st Pescarolo), Sahi, Fogazzi(5’st Cannata), Richard, Zimbardi A disp.: Ferraris, Lagonigro, Elefante All. Pochetti

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Pastori(39’st Ravasi), Spinelli, Imbimbo, Lella, Olivati(45’st Stefanelli), Marino, Sow(17’st Porciello), Finazzi, Lomonte(35’st Battagin) A disp.: Pirola, Loi, Cetrangolo All. Abbate

Arbitro: Parisi di Busto Arsizio

Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa

Angoli: 4-1 per il Robbio

Ammoniti: Ferrati, Sambugaro, Spinelli

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ASSAGO – MAGENTA : 1-0

Marcatori: 30st’ Olivati(A)

Risulta difficile parlare di partita di calcio oggi; il terreno di gioco già pesante ad inizio gara, con la pioggia incessante è arrivato sul finire di gara ai limiti della praticabilità. Si può parlare invece di 11 leoni (13 con i ragazzi entrati dalla panchina) che in questa gara dove non era possibile andare di fioretto, hanno dato tutto lottando su ogni pallone per tutti i 90 minuti.

La formazione è per 10 undicesimi la stessa che ha vinto in trasferta nel turno precedente contro il Robbio, assente solo Lomonte sostituito da Maragno, anche quest’ultimo in grado di reggere fisicamente fino alla fine, andando anche vicino alla rete nei minuti finali.

E sono proprio di Maragno le prime timide occasioni della nostra squadra: al 22′ quando sfonda sulla sinistra arrivando sul fondo per la conclusione che termina sull’esterno della rete, ed al 24′ con un destro dal limite uscito a lato.

E’ complicato arrivare in area di rigore, ci riesce il Magenta al 28′ con Pisoni che però ostacolato dai nostri difensori non conclude verso la porta difesa da Burchielli. Per l’Assago ci prova Finazzi con una bomba dai 30 metri che termina  a fil di palo.

La ripresa per quanto difficile è nelle mani dell’Assago che fisicamente ne ha di più degli ospiti e cerchiamo la rete del vantaggio prima con un destro di Spinelli al 64′ deviato in corner dal portiere classe 2000 del Magenta, e poi con un destro piazzato di Sandor a cercare l’incrocio dei palli: palla di poco a lato.

Il gol vittoria arriva al 75′ e lo realizza nuovamente Olivati, che sta rivelando oltre che doti realizzative anche la capacità di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto, perchè l’assist di Porciello che crossa dal fondo è una palla che va solo appoggiata in rete: a Olivati il merito della giusta freddezza nel piattone vincente.

Il Magenta ci prova cercando le mischie in area di rigore, ma i nostri sono bravi a leggere ogni giocata e non arrivano pericoli per Burchielli se non un colpo di testa a palombella deviato in corner con un bel colpo di reni.

Al 90′ Maragno ne ha ancora per una grande cavalcata su una ripartenza, resiste al campo ed al recupero del marcatore concludendo a rete: Cotugno para e dopo 5 minuti di recupero l’Assago può festeggiare la seconda vittoria consecutiva.

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Pastori, Spinelli, Imbimbo, Lella, Olivati, Marino, Sow, Finazzi, Maragno A disp.: Cossa, Stefanelli, Corbella, Porciello, Sandor, Cetrangolo, Puggioni All. Abbate

MAGENTA: Cotugno D., Decio, Giannì, D’Angelo, Candiani, Vita, Pisoni, Cotugno M., Diaw, Sangalli, Losa A disp.: Temporiti, Tummarello, Colombo, Porta, Veneziani, Paoluzzi, Baldelli All. Maltagliati

Arbitro: Bonomi di Milano

NOTE: Pioggia insistente, terreno pesantissimo, spettatori 50 circa

Ammoniti: Sandor, Giannì, D’Angelo

Corner: 4-3 per il Magenta

Antonio Cucci

Ufficio Stampa GS Assago 1968

www.gsassago1968.com

 

 

 

 

Pallavolo SuperLega: Powervolley Milano Revivre, espugna Trento e vince il derby!

1a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai

Strepitosa Revivre: all’esordio espugnato il PalaTrento. Il tie break premia Milano che batte per la prima volta la Diatec.

IL TABELLINO

DIATEC TRENTINO – REVIVRE MILANO 2-3 (22-25,25-20, 20-25, 25-19, 13-15)

Durata set: 30’, 27’, 27’, 25’, 20’. Tot: 2 ora e 9 minuti

DIATEC TRENTINO: Kovacevic, Hoag 13, Kozamernik, Cavuto, Vettori 15, Chiappa (L), Giannelli 7, Lanza 18, Zingel 9, Teppan, Partenio n.e., Carbonera 9, De Pandis (L). All. Lorenzetti

REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 27, Piccinelli (L) n.e., Klinkenberg 7, Daldello, Sbertoli 5, Tondo 1., Schott 15, Piano 11, Galassi 5, Averill 5, Fanuli (L), Preti. All. Giani

NOTE: DIATEC TRENTINO: 12 muri, 4 ace, 25 errori in battuta, 53% in attacco, 43% (29% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 11 muri, 11 ace, 21 errori in battuta, 47% in attacco, 45% (28% perfette) in ricezione.

Esordio migliore non poteva esserci per la Revivre Milano. In un sol colpo, alla prima di Regular Season, la squadra di Giani espugna il fortino del PalaTrento (nella scorsa stagione violato una sola volta dalla Lube tra Campionato, Coppa Italia, Cev Cup e Regular Season), batte la Diatec Trentino per la prima volta nella storia (6 confronti prima di questo e 6 vittorie Diatec), nega il successo numero 500 dei padroni di casa e conquista una gara ricca di emozioni.

Alla terza trasferta consecutiva dopo Frosinone e Verona, le energie milanesi potevano essere al limite, ma la prova corale di questa sera (senza Cebulj) ha mostrato una Revivre in splendida forma e dal carattere vincente. La chiave del match, dopo la vittoria del primo parziale ed il pareggio immediato di Trento, è il turno al servizio di Nimir Abdel Aziz (MVP a fine serata) nel terzo parziale: Revivre sotto 16-9, ribaltamento di fronte grazie alle bordate dell’opposto milanese (16-17) e vittoria del parziale. Nuovo pareggio di Trento e nel tie break Giani pesca dal mazzo la carta Galassi (al posto di Averill) che sigla 5 punti (3 su 3 in attacco e 2 a muro) consentendo alla Revivre di chiudere la contesa a proprio favore.

Guardando ai numeri, Nimir è il migliore del match con 27 punti (49% in attacco, 1 muro 4 ace) seguito dai 15 di Schott e dagli 11 di Piano (4 a muro). Per Trento 18 per Lanza, 15 per Vettori e 13 per l’ex Hoag.

Riccardo Sbertoli (Revivre Milano): “L’abbiamo fatta grossa questa sera. Sono contentissimo per aver iniziato così la Regular Season, vincendo in un palazzetto praticamente inespugnabile. E’ il risultato del lavoro di squadra e della tenacia di tutti quanti; c’era tensione in campo, ma era quella tensione positiva in cui tutti volevano dare il massimo su ogni pallone. Abbiamo impostato bene la partita, siamo riusciti a metterli in difficoltà, reagendo nei momenti in cui Trento ha fatto vedere ottime giocate. Abbiamo avuto pazienza e siamo riusciti a vincere. Nimir ha fatto la differenza nel terzo set: bravo lui per quella serie di battute, ma anche bravi noi a rigiocare le palle break che ci tornavano. Bene poi nel tie break , dove siamo usciti con determinazione nella seconda fase del parziale”.

Andrea Giani (allenatore Revivre Milano): “Siamo stati bravi e la lucidità nel portare a casa questa vittoria su un campo quasi impossibile da battere. Un buon primo passo in Regular Seaso anche se il lavoro da fare è ancora molto. Nonostante il successo il bicchiere non è completamente pieno: abbiamo sofferto nel secondo e quarto parziale e se non fosse stato per la fiammata di Nimir nel terzo set forse le cose sarebbero andate diversamente. Sono comunque contento della vittoria, e bravi ai ragazzi per la pazienza e la lucidità avuta anche nel tie break. Ho scelto di partire con Galassi nel quinto per innalzare il nostro livello di gioco e la mossa è stata vincente. Molto bravo lui a essere determinante in attacco in situazioni non semplici, brava a tutta la squadra a rimanere sempre unita”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI

Diatec Trentino: Giannelli-Vettori, Zingel-Eder, Lanza-Hoag, De Pandis (L).

Revivre Milano: Sbertoli-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Klinkenberg, Fanuli (L).

1° SET

Come a Frosinone e a Sora, la partenza di Milano è fulminante: il secondo tocco di Sbertoli e l’out di Vettori regalano il +4 a Milano (8-12, tempo Lorenzetti). Piano ha la palla del +6 ma mada out come Schott e Giani chiede time out (10-13). Milano tira forte in battuta ma Trento riesce ad essere costante nel cambio palla recuperando anche due lunghezze (18-19). Nimir pesca però l’ace del nuovo +3 (18-21, tempo Lorenzetti). Cambio palla fluido pure per la Revivre e con Ruben Schott chiude la prima contesa (22-25).

STATISTICHE 1° SET:

Best scorer: TRENTO: Lanza 6, Hoag 4. MILANO: Nimi 8, Schott 4.

Muri: TRENTO: 1. MILANO: 1.

Battute (Ace/Errori): TRENTO: 0/6. MILANO: 2/2.

Attacco: TRENTO: 53%. MILANO: 54%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). TRENTO: 57%(26%). MILANO: 69%(25%).

2° SET.

All’ottima partenza di Milano, replica Trento con Lanza che ferma Schott (5-2). Serie di cambi palla fino al muro di Klinkenberg su Vettori che porta Milano sul -1 (11-10). Palla troppo vicina a rete per Nimir che tocca la rete e subito dopo Klinkenberg manda out il pallonetto consentendo il +4 Trento (15-11, tempo Giani). La Revivre può accorciare ma è sfortunata con Nimir a chiudere positivamente (16-12, tempo Giani). Nessun break per la Revivre che vede Trento mantenere il vantaggio (25-20).

STATISTICHE 2° SET:

Best scorer: TRENTO: Vettori 5. MILANO: Nimir 5, Piano 3.

Muri: TRENTO: 3. MILANO: 3 (Piano 2).

Battute (Ace/Errori): TRENTO: 0/7. MILANO: 0/3.

Attacco: TRENTO: 54%. MILANO: 41%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). TRENTO: 47%(41%). MILANO: 33%(22%).

3° SET.

E’ l’ex Hoag a regalare il primo break del parziale (7-5). Imprecisione in palleggio per Sbertoli che porta Schott a commettere fallo di invasione e a Giani a chiedere il tempo (9-6). Muro a due su Averill (+4 Trento, 11-7), primo tempo di Zingel (+5, 14-9), ace di Giannelli (+6, 15-9) e muro di Lanza su Nimir (+7, 15-9): così scava il suo vantaggio Trento e Giani chiede di nuovo time out. Qui perà cambia la gara. La grinta di Nimir si scatena in battuta: ace del -5 e altra botta per la rigiocata punto di Klinkenberg (-4, 16-12 e tempo Lorenzetti). Piano ferma Vettori (16-13) e poi showtime ancora di Nimir: ace (16-14), ace (16-15), bomba e rigiocata di Piano (16-16), difesa d’istinto e palla nella metà campo trentina (16-17). Si è rigenerata la Revivre: Piano ferma Eder al centro (17-19, tempo Lorenzetti), Sbertoli blocca Hoag (17-20) e poi sigla l’ace del 19-23. Schott ferma il neo entrato Cavuto (19-24) e poi pennella l’attacco che vale la chiusura del set (20-25).

STATISTICHE 3° SET:

Best scorer: TRENTO: Lanza 3, Hoag 3. MILANO: 6 Nimir, 4 Schott.

Muri: TRENTO: 3. MILANO: 5.

Battute (Ace/Errori): TRENTO: 1/4. MILANO: 4/6.

Attacco: TRENTO: 47%. MILANO: 50%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). TRENTO: 32%(16%). MILANO: 50%(31%).

4° SET.

Trento parte decisa fermando due volte Nimir (5-1). Ace di Schott (5-3) ma Giannelli risponde sempre dai nove metri per il +6 Trento (9-4). Milano non vuole mollare anche in questo parziale e con Schott si riavvicina (11-8). Lanza rispedisce Milano a -5 (14-9), Schott al servizio la fa tornare a -3 (14-11), ma Trento sfrutta gli errori in battuta di Milano per mantenere il vantaggio ed allungare dopo l’invasione di Sbertoli (20-14). Recupera qualche lunghezza la Revivre con l’ace di Sbertoli (22-18, tempo Lorenzetti), ma Trento chiude con Zingel (25-19).

STATISTICHE 4° SET:

Best scorer: TRENTO: Vettori 4, Giannelli 4. MILANO: Nimir 4, Schott 4.

Muri: TRENTO: 4. MILANO: 0.

Battute (Ace/Errori): TRENTO: 2/5. MILANO: 3/6.

Attacco: TRENTO: 58%. MILANO: 37%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). TRENTO: 31%(31%). MILANO: 25%(25%).

 

5 ° SET.

Giani sceglie Galassi nel tie break al posto di Averill. Ace di Hoag (2-0) risposta di Schott (2-3). Equilibrio in campo tra le due squadre (5-5, attacco di Nimir), Galassi mura Vettori e al cambio di campo la Revivre è avanti (7-8). Ancora Galassi a muro ferma Eder (7-9, tempo Lorenzetti), segue l’ace di Piano (7-10) e poi il video check nega la palla del +4 di Nimir (contesa e 7-10). Palla che pesa, con Trento che si riavvicina (9-10, tempo Giani). Galassi pronto in primo tempo e Milano mantiene il cambio palla (10-12), Nimir regala due palle match alla Revivre (12-14) ed è l’opposto olandese a chiudere il match (13-15). .

STATISTICHE 5° SET:

Best scorer: TRENTO: Lanza 4, Vettori 2. MILANO: Galassi 5, Nimi 4.

Muri: TRENTO: 1. MILANO 2 (Galassi).

Battute (Ace/Errori): TRENTO: 1/3. MILANO: 2/4.

Attacco: TRENTO: 55%. MILANO: 57%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). TRENTO: 45%(36%). MILANO: 60%(40%).

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2a Giornata Andata Regular Season SuperLega UnipolSai

E’ una splendida Revivre. Il Derby è di Milano. Vittoria per 3-1 su Monza e terzo posto in classifica

IL TABELLINO

REVIVRE MILANO – GI GROUP MONZA 3-1 (25-20, 25-23, 20-25, 25-21)

Durata set: 28’, 29’, 28’, 28’. Tot: 1 ora e 53 minuti

REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 28, Piccinelli (L) n.e., Klinkenberg 16, Daldello, Sbertoli 3, Tondo n.e., Schott 6, Piano 2, Galassi 1, Averill 8, Fanuli (L), Preti. All. Giani

GI GROUP MONZA: Buti 5, Arasomwan n.e., Dzavoronok 12, Brunetti n.e., Finger 5, Shoji 2, Walsh n.e., Rizzo (L), Langlois, Botto 12, Terpin, Beretta 8, Hirsch 15. All. Falasca

NOTE: REVIVRE MILANO: 8 muri, 10 ace, 22 errori in battuta, 45% in attacco, 41% (23% perfette) in ricezione. GI GROUP MONZA: 5 muri, 7 ace, 20 errori in battuta, 44% in attacco, 44% (18% perfette) in ricezione.

Seconda gara di SuperLega UnipolSai e secondo successo per la Revivre Milano che alla prima assoluta casalinga della stagione tra Regular Season, Coppa Italia e amichevoli batte per 3-1 (25-21, 25-23, 20-25, 25-21) e conquista altri 3 punti dopo i 2 conquistati a Trento sette giorni fa.

Una super prova della squadra di Andrea Giani che regala la gioia ai tanti tifosi accorsi questa sera al PalaYamamay ed in particolare ad una grande sostenitrice della squadra: la Signora Margerita, mamma del Presidente Lucio Fusaro, che questa sera ha festeggiato 91 anni.

Un match bello, equilibrato e combattuto da ambo le parti dove a fare la differenza è stato ancora una volta il servizio: 10 ace per Milano, decisivi nei 3 set vinti meneghini, 7 per Monza, 5 piazzati solamente nel terzo parziale. Alla fine però ha prevalso Milano che ha dimostrato ancora una volta la decisa impronta voluta sia nel carattere che nel gioco dal proprio allenatore Andrea Giani. Terzo posto in classifica per la Revivre.

MVP della gara è ancora una volta Nimir Abdel-Aziz: 28 punti, 50% in attacco 1 muro e 6 aces. Serata super anche per Kevin Klinkenberg, secondo miglior realizzatore dell’incontro con 16 punti (57% in attacco, 2 muri ed 1 ace, quello della vittoria). Per Monza 15 i punti messi a terra da Hirsch, partito inizialmente dalla panchina, 12 per Botto e 12 per Dzavoronok.

Nimir Abdel Aziz (Revivre Milano): “Prime due partite e due vittorie, speriamo di continuare così. E’ stata una partita molto difficile con Monza soprattutto dopo una settimana carica di lavoro in palestra. Non abbiamo mai mollato, abbiamo continuato con il nostro sistema di gioco e l’abbiamo portata a casa. Stasera è una vittoria di squadra, tutti hanno fatto una bellissima partita. Giovedì c’è la Lube: vediamo cosa succederà”.

Iacopo Botto (Gi Group Monza). “Una gara lottata, forse noi abbiamo sprecato molte più occasioni nell’arco della partita segno che dobbiamo ancora lavorare molto per migliorare il nostro gioco e ridurre gli errori. Sappiamo comunque di essere una squadra forte, ma dobbiamo ancora crescere come gioco. Milano è una formazione che è cresciuta molto rispetto alla scorsa stagione: sarà un campionato lungo e difficile”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI

Revivre Milano: Sbertoli-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Klinkenberg, Fanuli (L).

Gi Group Monza: Shoji-Finger, Buti-Beretta, BottoDzavoronok, Rizzo (L).

1° SET

Danno veramente spettacolo le due squadre con lunghe azioni che strappano gli applausi del PalaYamamay. Molto equilibrio con Monza che prova indue frangenti a scappare (5-7 e 9-11). Giani chiama time out dopo il muro di Botto su Nimir (10-13). La Revivre però rimane lì vicina e con Ruben Schott prima accorcia in contrattacco (14-15, bella difesa di Klinkenberg) poi tira due ace del pareggio e sorpasso (17-16, tempo Falasca). Rientro in campo ed altra battuta vincente per il tedesco (18-16) e attacco out di Dzavoronok (19-16, tempo Monza). Dilaga ora la Revivre con un muro di Nimir su Laglois (21-17, dentro Hirsch). Klinkenberg regala la prima palla set a Milano (24-19), chiude un errore di Hirsch (25-20).

STATISTICHE 1° SET:

Best scorer: MILANO: Nimir 5, Schott 4, Klinkenberg 4. MONZA: Dzavoronok 3, Finger 3.

Muri: MILANO: 2, MONZA: 2

Battute (Ace/Errori): MILANO: 4/8, MONZA: 0/4.

Attacco: MILANO: 41%, MONZA: 32%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 56%(38%). MONZA: 41%(18%).

2° SET.

Partenza sprint di Monza grazie al servizio (2-5), ma la tenacia di Klinkenberg a muro ed in attacco e l’ace di Nimir riportano prima la parità (6-6) e poi al nuovo sorpasso (7-6). Altro punto di Nimir in battuta (8-6), anche se due errori millimetrici di Schott in attacco riavvicinano Monza (10-10). Questa volta gli applausi dopo una azione combattuta li prende la Revivre (17-16) che prova ancora a scappare dopo l’invasione do Finger (18-16). Nuovo pareggio di Monza (19-19) che si porta avanti con Dzovoronok (19-20, tempo Giani). Nimr tira la bomba che mette in difficoltà Monza in attacco (22-21, tempo Monza) e poi trova l’ace del 23-21. Piano manda out (23-23, tempo Giani), mentre Nimir risolve una situazione difficile tirando una palla di coraggio (24-23, dentro Cebulj per Schott, esordio per lo sloveno). L’olandese è scatenato ed i rigiocata chiude il secondo set (25-23).

STATISTICHE 2° SET:

Best scorer: MILANO: Nimir 11. MONZA: Dzavoronok 3.

Muri: MILANO: 1, MONZA: 0.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 4/6, MONZA: 1/6.

Attacco: MILANO: 40%, MONZA: 44%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 33%(22%). MONZA: 39%(17%).

3° SET.

La Revivre tenta subito di mettere punti di distacco tra se e Monza (attacco di Schott, 9-7 e tempo Monza). Botto pesca l’ace del pareggio (9-9) poi è Hirsch a trovare la tripletta dai nove metri (11-14) seguito da Dzavoronok (13-18). In campo Daldello e Galassi per Sbertoli e Piano. Passaggio a vuoto della Revivre, che prova a recuperare nel finale (dal 17-24 al 20-24) ma Monza ne approfitta per accorciare le distanze (20-25, pipe in campo di Botto)

STATISTICHE 3° SET:

Best scorer: MILANO: Nimir 8, Klinkenberg 4. MONZA: Hirsch 7, Botto 5

Muri: MILANO: 0. MONZA: 2.

Battute (Ace/Errori): MILANO: 0/5, MONZA: 5/7.

Attacco: MILANO: 38%, MONZA: 43%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 29%(12%). MONZA: 62%(25%).

4° SET.

Equilibrio spezzato dal turno al servizio di Nimir che oltre dai nove metri punge anche in attacco (14-11). Monza recupera con Dzavoronok in attacco (18-17) e poi pareggia a quota 19-19. Grande difesa di Averill e ottimo contrattacco di Klinkenberg che costringono Monza all’errore (21-19). Klinkeberg esulta dopo il muro stampato su Hirsch (22-19, tempo Falasca) e anche dopo l’attacco del 24-21. Chiude l’ace di Klinkenberg (25-21).

STATISTICHE 4° SET:

Best scorer: MILANO: Nimir 8, Klinkenberg 6. MONZA: Hirsch 6, Beretta 5.

Muri: MILANO: 5. MONZA: 1

Battute (Ace/Errori): MILANO: 2/3, MONZA: 1/3.

Attacco: MILANO: 65%, MONZA: 59%.

Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 47%(21%). MONZA: 38%(14%).

 

Gabriele Pirruccio

Ufficio Stampa e Social Media Manager

Powervolley Revivre Milano

Cell. 349 2375428

Cell. 3477923273

 

Assago Calcio: presentazione squadre, arriva anche la quarta sconfitta!

La cornice di pubblico era quella delle grandi occasioni per l’evento clou del GS Assago, la manifestazione che con lo sfondo del 3° Memorial Poletti, ha presentato le squadre gialloblu per la stagione sportiva 2017/18 con la collaborazione dell’A.C. Milan nella persona di Fabio Pansa, responsabile di Milan Academy.

Mattatore della serata Germano Lanzoni, speaker rossonero di San Siro, che con la sua verve ha raccontato la serata: dall’ingresso in campo delle squadre della scuola calcio, che con piccole dimostrazioni calcistiche hanno fatto da apripista alla partita tra i Pulcini 2007 del Milan e gli Esordienti dell’Assago (vinta dai gialloblu 1-0) fino alla presentazione ad una ad una di tutte le squadre, con tanto di emozioni finali quando i “grandi” della Prima Squadra e della Juniores hanno accompagnato mano nella mano i più piccoli campioncini gialloblu 2011 e 2012, con le parole di Germano Lanzoni: “il presente e il futuro di questa squadra”.

Un evento riuscito sotto ogni aspetto, organizzazione impeccabile e ospiti eccezionali: da Tiziano Crudeli capace anche di sdrammatizzare con le sue battute sul derby perso ieri, al sindaco di Assago Graziano Musella che ha ufficializzato quello che tutti gli appassionati sostenitori della nostra squadra volevano sentire: “Sono finalmente risolti i piccoli problemi intorno alla realizzazione del campo in erba sintetica, ancora poche settimane e inizieranno i lavori”.

Per l’Assago sono intervenuti il nostro presidente Mauro Sacchi e il direttore sportivo Michele Dargenio, l’applauso più grande è stato rivolto a Filippo Galli ex gloria rossonera, ora responsabile del settore giovanile del Milan “emozionato nel vedere così tanta gente, siete voi il motore di queste iniziative, – queste le prime parole dell’ex centrale rossonero – con l’Assago abbiamo rinnovato la collaborazione per altri 3 anni perchè tutti in questa società hanno lavorato bene, dai tecnici ai dirigenti, agli stessi genitori. Il Milan è orgoglioso di restare accanto all’Assago e di far crescere questi bambini come calciatori e come uomini”.

Saluti al pubblico anche da parte di Andrea Poletti che ha ricordato le iniziative benefiche intorno a questa serata, ringraziando quanti hanno dato il loro contributo, e di Luigi Dubini, delegato provinciale di Milano per la FIGC-LND.

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VARZI – ASSAGO: 2-0

Marcatori: 22′ Farina(V) 51’st Cantiello(v)

Usciamo da Varzi con una sconfitta ma a testa alta, la sfida contro i primi della classe è anche stata per i gialloblu una delle migliori da inizio stagione per intensità pur confermando i nostri limiti nella fase offensiva.

Le squadre in campo giocano a specchio con un 4-3-3 mascherato da 4-5-1 nella fase difensiva, con gli esterni a fare il bello e cattivo tempo ed è proprio Farina del Varzi a creare i problemi peggiori alla nostra retroguardia trovando anche il gol al 22′ quando recupera palla sulla trequarti sinistra, avanza palla al piede accentrandosi e supera Burchielli con un destro rasoterra.

La reazione dell’Assago non si fa attendere: al 30′ una bella azione condotta da Finazzi per Spinelli, apertura a destra per Olivati che mette una gran palla in area che per un soffio non trova la deviazione vincente di Sow prima e Porciello poi.

Il finale di primo tempo resta nelle mani dei gialloblu e abbiamo due occasioni, la prima con Sow che ha un bel controllo in area e conclude di destro sul primo palo, Matarrese chiude bene e devia in angolo; la seconda con un destro di Finazzi dal limite sul secondo palo terminato di poco a lato.

Nella ripresa è invece subito Varzi che fallisce una grande opportunità dopo la conclusione di Cantiello respinta con un prodigioso intervento da Burchielli, Farina a centro area spara alto a porta vuota.

Il gol l’Assago lo trova anche al 59′ con Loi sulla torre di Olivati, ma la rete non viene convalidata per fuorigioco dello stesso Loi.

I gialloblu ci provano ancora al 70′ quando Ibra ha unadoppia occasione di destro, sulla prima respinge Matarrese, sulla seconda la palla finisce a lato.

Che non ci sia verso di pareggiare lo capiamo al 91′ con il destro dai 25 metri di Marino che si stampa sulla traversa, e negli ultimi istanti di gioco con tutto l’Assago riversato in avanti, il Varzi trova il raddoppio nel più classico dei contropiedi con Cantiello.

VARZI: Matarrese, Orlando, Comi, Meraldi, Catenacci, Guidi, Farina(43’st Mandirola), Mariani(48’st Dragoni), Carotenuto(27’st Predko), Cantiello, Bardone(44′ Casagrande) A disp.: Anghel, Romanese, Rossi All. Pagano

ASSAGO: Burchielli, Fiorani(26’st Malcotti), Puggioni(22’st Corbella), Spinelli(36’st Marino), Ravasi, Lella, Porciello(39′ Loi), Sandor, Sow, Finazzi(22’st Lomonte), Olivati A disp.: Shima, Battagin All. Abbate

Arbitro: Chindamo di Como

Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Ravasi, Lella

Corner 7-3 per Assago

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ASSAGO – VISCONTEA PAVESE:1-2

Marcatori: 6′ Sconfietti(V) 22′ Modoni(V) 34’st Battagin(A)

Uno stop che fa più male dei precedenti perchè contro una diretta avversaria delle zone calde della classifica, in questa settimana è imperativo ritrovarsi e ripartire da zero, è un momento difficile e non lo si può negare ma dobbiamo confrontarci e riprendere slancio partendo dalle buone cose fatte oggi nel secondo tempo.

Il primo in realtà ci ha visti “assenti”, così come la cronaca dell’incontro stesso che segnala solo le reti messe a segno dalla Viscontea Pavese: al 6′ su azione partita da fallo laterale, una spizzata, un tocco in area della nostra retroguardia sulla quale Sconfietti è il più rapido ad intervenire trovando di sinistro il gol del vantaggio ospite, ed al 22′ quando Modoni controlla in area girandosi e lasciando sul posto Ravasi piazzando poi un diagonale destro a firmare il 2-0.

Nella ripresa mister Abbate opera subito 2 cambi e fa entrare Battagin per Puggioni e Marino per Finazzi, ed è proprio Marino il primo a rendersi pericoloso al 54′ con una punizione dal limite parata da Stocchi.

Al 60′ una bella torsione di Corbella sul corner, il suo colpo di testa lambisce l’incrocio dei pali .

La Viscontea deve solo gestire il risultato e ci riesce senza grossi patemi fino a quando Battagin al 79′ ha un guizzo appena dentro l’area di rigore, un destro che carambola in rete sul primo palo e accende le speranze di rimonta gialloblu.

L’occasione buona per cercare il pari l’abbiamo all’84 con un’altra bella punizione calciata da Marino, ma la risposta di Stocchi in corner è altrettanto bella oltre che efficace.

E’ questa la quarta sconfitta di questo campionato, nel prossimo turno altro scontro diretto sul campo del Robbio

 

ASSAGO: Burchielli, Fiorani, Ravasi, Spinelli(32’st Loi), Corbella, Lella, Puggioni(1’st Battagin), Sandor(18’st Porciello), Sow, Finazzi(1’st Marino), Stefanelli(32’st Olivati)

A disp.: Shima, Imbimbo

All. Abbate

VISCONTEA PAVESE: Stocchi, Jervasi, Bolla, Magenis, Eugenio, Cozzi, Sconfietti, Azzarone(30’st Munari), Modoni(38’st Pistorino), Gabaglio, De Chirico(25’st Budroni)

A disp.: Balbi, Campari, Palmieri, Co Isacco

All. Diana

Arbitro: Riahi di Lovere

Note: giornata autunnale, terreno in discrete condizioni, spettatori 100 circa

Ammoniti: Finazzi, Eugenio, Magenis, Modoni, Corbella, Spinelli

Al 71′ allontanato Alberto Abbate per proteste

Corner: 6-5 per l’Assago

Recuperi: 0′ / 3′

 

Antonio Cucci

Ufficio Stampa GS Assago 1968

www.gsassago1968.com

 

Pallavolo: Powervolley Milano vince con Sora e vola agli ottavi di Coppa Italia

16esimi Del Monte Coppa Italia

La Revivre domina la sfida con Sora (0-3). Si avanza agli Ottavi di Finale. MVP Taylor Averill

IL TABELLINO

BIOSI’ INDEXA SORA – REVIVRE MILANO 0-3 (18-25, 24-26, 19-25)

Durata set: 25’, 31’, 24’. Tot: 1 ora 20 minuti

BIOSI’ INDEXA SORA: Marrazzo n.e., Penning n.e., Caneschi 4, Fey 3, Lucarelli, Santucci (L), Nielsen, Rosso 8, Mattei 6, Duncan 2, Seganov 3, Mauti (L), Petkovic 15. All. Barbiero

REVIVRE MILANO: Abdel Aziz 17, Piccinelli (L) n.e., Klinkenberg 6, Daldello, Sbertoli 3 4, Tondo 1, Schott 7, Piano 10, Galassi n.e., Averill 12, Fanuli (L), Preti. All. Giani

NOTE: BIOSI’ INDEXA SORA: 2 muri, 7 ace, 12 errori in battuta, 49% in attacco, 42% (23% perfette) in ricezione. REVIVRE MILANO: 5 muri, 6 ace, 14 errori in battuta, 70% in attacco, 52% (30% perfette) in ricezione.

Il primo appuntamento ufficiale della stagione la Revivre Milano non lo sbaglia. Nella gara secca dei 16esimi di Finale della Del Monte Coppa Italia contro la Biosì Indexa Sora, i meneghini, senza Cebulj, convincono con una vittoria netta contro i laziali per 0-3( 18-25, 24-26, 19-25) dopo una prestazione di assoluto livello, dimostrando grande determinazione nel prim e terzo parziale e nervi saldi anche nel più combattuto ed equilibrato terzo set. Un match impostato da coach Andrea Giani alla perfezione, con un gioco concentrato nella parte centrale della rete che ha portato i frutti sperati: Sbertoli serve con continuità i propri posti 3, con Matteo Piano che chiude con il 100% in attacco (8 su 8) e Taylor Averill con l’83% (10 su 12, un muro ed un ace). Per lo statunitense il premio di MVP a fine gara, da dividere con Riccardo Sbertoli (3 punti per il regista meneghino) per l’intesa subito trovata a tre giorni dall’arrivo dell’americano a Milano. Continuando con i numeri, Nimir Abdel-Aziz è il miglior realizzatore del match con 17 punti (16 in attacco con il 70% ed un ace), seguito dai 7 punti di Schott e i 6 di Klinlenberg, quest’ultimo scatenato nel terzo set. La Revivre chiude con il 70% complessivo in attacco, 6 ace e 5 muri, contro il 49% della Biosì Indexa Sora che si affida alle giocate di un ottimo Petkovic (15 punti) per tentare di rimanere aggrappata alla Revivre.

Con questa vittoria la Revivre Milano prosegue il cammino nella Del Monte Coppa Italia: mercoledì 11 ottobre 2017 alle 20:30, Piano e compagni si sposteranno a Verona per affrontare la Calzedonia Verona nella gara secca degli Ottavi di Finale. La vincente si scontrerà contro Modena il 18 di ottobre.

Andrea Giani (Allenatore Revivre Milano): “Le prime partite sono sempre complicate per le emozioni e le tensioni che portano, ma siamo scesi in campo oggi con molta concentrazione e voglia di fare. Un primo set dominato, un secondo set punto a punto in cui Sora ha aumentato la qualità del gioco mentre noi abbiamo forse concesso qualcosa in più. Sotto 24-22 mi è piaciutà la lucidità del cambio palla e della successiva fase break che ci ha consentito di ribaltare la situazione e vincere il parziale. Terzo set invece giocato bene anche da chi è entrato dalla panchina. Mercoledì andremo Verona, affronteremo la quinta forza del Campionato in una trasferta molto diversa da questa giocando contro una squadra di prima fascia. Lavoreremo in maniera differente, ci sarà bisogno di più sacrifico da parte di tutti”.

Riccardo Sbertoli (Revivre Milano): “Siamo molto contenti di questa vittoria, una gara preparata con molta attenzione in questi ultimi giorni. Abbiamo deciso di giocare molto nella parte centrale della rete sfruttando la forza di Matteo Piano e Taylor Averill. Nonostante il pochissimo tempo avuto a disposizione per allenarci insieme, questa mossa ha dato i suoi frutti consentendoci di aggiudicarci questa gara. Devo fare i complimenti sia a Matteo ma soprattutto a Taylor, il quale si è unito a noi solamente sabato mattina. Sono centrali di altissimo livello e giocare con loro è veramente un piacere”.

LA PARTITA

LE FORMAZIONI

Biosì Indexa Sora: Seganov-Petkovic, Mattei-Caneschi, Rosso-Fey, Lucarelli (L).

Revivre Milano: Sbertoli-Abdel-Aziz, Piano-Averill, Schott-Klinkenberg, Fanuli (L).

1° SET

Il primo allungo decisivo della gara è della Revivre sul servizio di Schott e i primi tempi di Averill prima e Piano poi (8-13, tempo Sora). Milano continua a pungere al servizio con Averill e scappa (8-16). Con il vantaggio acquisito, la Revivre gestisce il set fino alla chiusura in diagonale stretta di Nimir Abdel-Aziz (18-25).

2° SET.

Ancora avanti la Revivre con gli attacci di uno scatenato Nimir Abdel-Aziz (3-6). Sora si riavvicina con Petkovic (7-8) ma l’ace di Sbertoli, perfetto anche in regia, costringe Barbiero al time out (7-10). Il solito Petkovic pesca l’ace del -1 (12-13, tempo Giani). E poi pareggia (15-15), ma la Revivre risponde con Nimir per il +2 (17-19). Sora reagisce ancora e sfrutta un errore di intesa tra Sbertoli e Schott per pareggiare (21-21) ed un muro su Abdel-Aziz per il sorpasso (22-21). Ace sporco di Sora che guadagna 2 palle set (24-22, tempo Giani), annullate da Milano con Nimir e l’errore di Petkovic. Sorpasso Milano con il muro di Schott su Petkovic (24-25) con l’olandese di Milano che sfrutta una difesa di Klinkenberg per contrattaccare la palla del set (24-26).

 

3° SET.

Ace di Sbertoli e primo tempo di Averill e Revivre subito sullo 0-2. Doppio muro di Klinkenberg che fanno volare Milano sul +3 e costringono Barbiero al time out (3-6). Ancora il belga protagonista, questa a volta al servizio con l’ace del 5-10. L’errore di Rosso, dopo il bel servizio di Averill, fanno volare la Revivre (9-16), Sora recupera tre lunghezze (12-16), ma la battuta di Nimir punge la ricezione laziale (12-18). Ingressi in campo per Tondo e Daldello ed è la nuova diagonale a portare la Revivre sul 17-24. Alla seconda palla match la Revivre chiude la contesa e accede agli 8i di Coppa Italia (19-25).

 

Gabriele Pirruccio

Resp. Comunicazione, Ufficio Stampa e Social Media Manager

Powervolley Revivre Milano

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