I nostri amici animali: Cuore di cane

La rossa Katrina quando aveva fatto sette cuccioli

E’ la Festa di Sant’Antonio abate, patrono degli animali e scrivo qualcosa su di loro, non so cosa scegliere, tante ne avrei da raccontare, ma l’ispirazione me la dà la mia levriera rossa, Katrina, che ha iniziato a tremare alle 14, quando escono i bambini dalla scuola: riconosce le loro voci e le collega ad una brutta settimana di settembre, all’inizio delle lezioni, durante la quale facevano scoppiare una serie innumerevole di petardi e fischioni. Allora Katrina tremava per tre o quattro ore, adesso ha riconosciuto le loro voci e…trema: incredibile!

Alle 14 non posso proprio portarla fuori. Perciò vorrei poter spiegare ai bambini che i cani hanno un CUORE, vorrei anche dire ai loro genitori che il  cuore del cane soffre e muore di paura per quei forti scoppi!

La dolce anziana Briciola adottata dopo 12 anni di canile

Un’altra storia proprio di stamattina: mentre portavo a spasso la mia levriera, mi sono imbattuta in una dolce bianca cagnolina, Briciola, adottata da anziana,  dopo aver passato ben dodici anni in un canile, e della quale non si conosce il passato, ma che dimostra intelligenza e sensibilità veramente speciali. Fortunatamente anche la sua padrona ha dimostrato di essere molto generosa ad averla adottata, mentre di solito vengono preferiti cani giovani!

Durante la passeggiata ci guardava, ci capiva e seguiva ogni nostro movimento, ovviamente fedele alla sua nuova padrona. Si intuiva in lei una certa sofferenza, e la proprietaria ha spiegato che ad ogni macchina che si ferma o parte, Briciola si blocca e cerca di vedere chi c’è dentro….

E’ facile dedurre che sia stata buttata giù dalla macchina del suo primo padrone e che non se ne sia fatta una ragione. Ancora vuole vedere chi l’ha abbandonata e …vorrei sperare… per dargli un morso alla caviglia, anche se ciò è contrario all’indole di fedeltà e estrema fiducia dei cani.

Infatti questo è il CUORE di cane:

TI ASPETTA

TI PERDONA SEMPRE

TI AMA SE SEI BELLO, BRUTTO, RICCO POVERO.

Gli umani non lo meritano tanto amore!

Ricordiamoci che i cani provano sentimenti e hanno una memoria da elefanti !

Claudia Simoncelli

Claudia Simoncelli,  laureata in Medicina Veterinaria, vive a Milano. Appassionata di pittura, dipinge quadri, t-shirt, federe, tovagliette con cani, gatti, paesaggi e soggetti vari.

 

Animal’s Emergency, una grande realtà sul territorio sud-ovest milanese

Animal’s Emergency, Associazione senza fini di lucro, è stata costituita il 5 novembre 2003 a Trezzano sul Naviglio con il fine di promuovere e sostenere attività a tutela degli animali e in difesa della natura, di fronte a tanti soprusi e crudeltà che vengono compiuti nei loro confronti.logo animal's emergency

Animal’s Emergency si avvale esclusivamente dell’autofinanziamento e della collaborazione di volontari.

Lo scopo principale di Animal’s Emergency è di aiutare gli animali e tutte quelle persone che, per proprio conto, a proprie spese e senza nessun ausilio si occupano di loro, di fare rispettare i diritti degli animali e affermare la loro tutela in ogni luogo.

L’impegno di Animal’s Emergency si articola quindi su una serie di importanti tematiche:

  • monitorare le colonie feline nei vari Comuni, realizzando un servizio per la tutela, la cura e il controllo delle nascite dei gatti che vivono in stato di libertà sul territorio, con particolare riferimento al sostentamento, alle prestazioni veterinarie e alle cure farmaceutiche eventualmente necessarie e alla esecuzione di sterilizzazione dei gatti randagi;
  • poter richiedere prestazioni sanitarie a cani e gatti (visite, vaccinazioni, sterilizzazioni, etc.) con tariffe minime presso i canili sanitari;
  • realizzare un servizio per chi ha deciso di sterilizzare il proprio cane o il proprio gatto, ma non lo ha ancora fatto per l’alto costo dell’intervento, grazie a dei finanziamenti stanziati dai comuni per offrire gratis questo tipo di operazione nelle ASL abilitate;
  • accelerare il buon funzionamento dell’anagrafe canina;
  • promuovere campagne di informazione contro il randagismo;
  • promuovere iniziative, specialmente nelle scuole, per l’educazione e il rispetto degli animali e dell’ambiente;
  • pianificare gli interventi di emergenza necessari per la protezione e la difesa dei diritti di qualsiasi forma di vita animale presente sul territorio;
  • individuare in ogni Comune aree all’interno delle quali i cani possano correre e giocare senza guinzaglio e museruola; prevedere che i locali che consentono l’ingresso di animali espongano a cura dei Comuni un’apposita insegna;
  • intensificare la lotta ai combattimenti tra cani e qualsiasi altra razza animale;
  • realizzare dei pronto soccorso, anche gestiti dalle associazioni animaliste, gratuiti per cani e gatti feriti o gravemente malati aperti 24 ore su 24.

 “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”   M.K “Mahatma”Gandhi

 

IL CANILE

Questo ci ha portati a credere fermamente in un nuovo progetto: Il Canile di Trezzano sul Naviglio

GIARDINO ESTERNO
Giardino esterno

Il Canile è stato realizzato nel 1984. L’ultima ristrutturazione per l’adeguamento ai parametri indicati dal regolamento Regionale n 2 del 2008 si è conclusa nel maggio 2012.

Il giorno 19 maggio 2012, sono stati riaperti i cancelli, in via Darwin 31, dopo poco più di un anno di cessata attività.

Ciò è stato possibile grazie al massiccio intervento dell’Associazione, che  con il solo auto sostentamento e l’impegno di volontari, si occupa di salvaguardare, curare, monitorare e far adottare gli animali più sfortunati del territorio.

L’edificio e l’area circostante hanno subito, nei mesi precedenti alla riapertura , una riprogettazione dello spazio e una ristrutturazione pressoché globale, per la messa a norma e per gestire al meglio  ospiti di diverso tipo: cani, gatti ed animali esotici.

Nella struttura sono presenti tre tipologie di ricoveri:

– il Canile rifugio;

– la struttura zoofila;

– la pensione.

SGANBATOIO RETRO SINISTRA
Sgambatorio retro sinistra

Nel Canile Rifugio vengono ospitati quei cani o gatti dei comuni convenzionati con la struttura, già passati dal Canile sanitario, dieci giorni d’osservazione, in attesa che il padrone si faccia vivo, cosa molto rara, o di adozione. Il Canile rifugio NON può ritirare direttamente animali trovati vaganti sul territorio.

La Struttura Zoofila accoglie quei pelosetti che l’Associazione ha deciso di aiutare, per cui cani, gatti, conigli e qualsiasi altro animale recuperato dai volontari.

La Pensione o come chiamiamo noi il reparto ospiti, accoglie, contro un’offerta minima, quegli animali che non possono seguire i propri amici a due zampe in diverse occasioni.

I boxes per i cani sono muniti di porte isolanti e di riscaldamento/condizionamento, allo stesso tempo le stanze per gatti ed animali esotici hanno dotazioni particolari per assicurare i massimi comfort , benessere e sicurezza possibili.

SGAMBATOIO FRONTE
Sgambatoio fronte

All’esterno c’è un cortile e tre ampie aree verdi (sgambatoi) recintate, ognuna con caratteristiche diverse, in cui, almeno due volte al giorno, i cani sotto l’occhio vigile dei volontari sono liberi di correre e giocare, nel periodo estivo entra in funzione la piscina per i giorni più caldi.

Tutto lo spazio occupato dal Canile richiede una grande manutenzione , che viene sostenuta dalle competenze di alcuni volontari e/o grazie agli aiuti finanziari di donatori.

AMBULATORIO A
Ambulatorio A
AMBULATORIO B
Ambulatorio B

Oltre a tutte le cure mediche necessarie, al sostentamento e all’affetto, a tutti i cani viene data la possibilità di riacquisire e/o sviluppare delle capacità , affinché il periodo di tempo tra l’arrivo in Canile e l’adozione sia molto breve, grazie alla stesura di un progetto pedagogico studiato per ogni singolo cane da esperti in educazione cinofila, alla formazione dei volontari e , soprattutto, al tanto tempo dedicato alle passeggiate e al gioco.

Per i gatti e gli animali esotici, come conigli e roditori, l’impegno dei volontari si basa essenzialmente sulla pulizia degli spazi appositi e su un lavoro di socializzazione, per far sì che gli ospiti

(specialmente quelli che hanno subito maltrattamenti , i  randagi o quelli abbandonati) abbiano un facile e piacevole inserimento in famiglia.

Un ultimo aspetto, ma assolutamente non il meno importante, riguarda l’informazione sugli animali di Canile: spesso le persone hanno pregiudizi infondati, che portano alla scelta di acquistarli nei negozi piuttosto che adottarli.

CUCINA
Cucina

Nella struttura di Trezzano S/N viene svolto un vero e proprio operato per cercare di far superare questi pregiudizi, sponsorizzando gli animali, presentandoli nel migliore dei modi e facendo sviluppare agli ospiti delle capacità che effettivamente molti animali acquistati non hanno.

Come accennato in precedenza l’Associazione si avvale unicamente dell’opera di volontari, un grande sforzo è richiesto per il mantenimento e il benessere degli animali ospitati: pertanto, i responsabili del Canile chiedono a chi volesse di unirsi all’Associazione, in veste di volontario o anche di semplice donatore di mettersi in contatto con la segreteria.

Il volontario , oltre alla cura degli animali, può offrirsi anche solo come aiutante nei lavori manutenzione della struttura oppure partecipando alle varie attività, nella raccolta di fondi, cibo, coperte e strumenti per le passeggiate durante i weekend , allo stand di Animal’s Emergency presso alcune grandi catene di negozi, alla redazione del giornale, ai corsi da tenere presso le scuole ecc ecc.

È opportuno premettere anzitutto che quello di gestire il Canile da parte dell’Associazione  non può essere considerato di per sé un compito facile. Si tratta di provvedere alle esigenze di molti cani e gatti in un contesto strutturale che si cerca di rendere ottimale, sfamandoli correttamente, provvedendo alle loro diverse necessità, curandone le procedure di adozione, e tutto questo operando in un contesto molto particolare e sensibile.

2012

Già nel 2012, anno della inaugurazione, abbiamo superato brillantemente l’emergenza verificatasi per l’arrivo di 34 beagles di Green Hill, tre mamme e il resto cuccioli, tutti recuperati sotto il profilo psicologico e  veterinario, tutti dati in adozione.  Sono state stipulate convenzioni per il servizio di ricovero, custodia e vitto per cani con tre comuni, Locate di Triulzi, Noviglio e Trezzano sul Naviglio.

STANZA GATTI COLONIA
Stanza gatti colonia

Sono transitati in totale 102 cani, 23 animali esotici e diversi gatti di colonia da sterilizzare. Nell’anno sono stati affidati 57 cani, 70 gatti,12 conigli, 5 cavie 3 criceti e 2 ratti.

2013

Nel corso dell’anno successivo, esattamente nei mesi di aprile/maggio 2013, abbiamo ospitato 29 cuccioli provenienti dall’Ungheria e sequestrati dalla Guardia Forestale di Lodi. Purtroppo tre cuccioli sono arrivati in condizioni pessime di salute e non sono riusciti a sopravvivere, gli altri, dopo le adeguate cure sanitarie, sono stati affidati in via temporanea a famiglie, in attesa che l’iter burocratico si concluda.

Nell’anno sono transitati 56 cani, di cui 36 adottati, più 48 ospiti. Abbiamo accolto più di 100 gatti di cui 85 adottati e,nel reparto esotici sono stati  accolti 11 conigli, 3 cavie, 1 criceto, 1 ratto e 1 furetto trovato vagante a Locate Triulzi. Dopo i controlli sanitari e le sterilizzazioni, hanno trovato famiglia 7 conigli, le cavie,il criceto e il ratto, mentre il furetto è stato riconsegnato al legittimo proprietario.

2014

Dopo più di un anno di attività, nel 2014 è arrivato il momento di fare un bilancio, non solo economico, ma un bilancio di missione, e cioè di valutare se tutti noi, i consiglieri, gli educatori, i volontari , siamo stati in grado di tener fede all’impegno preso quando ci siamo associati, il benessere degli animali, e quindi di  promuovere, incentivare e svolgere con cura tutte le azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi proposti.

Il nostro Canile ha una dimensione familiare, e nonostante abbia un numero limitato di boxes, ha presentato durante il 2014 un elevato turn-over di cani in quanto un grande impegno viene profuso  per la sistemazione in famiglia dei ns. amici.

Nell’arco di quest’anno sono transitati 126 cani, così ripartiti:

Canile rifugio  12
Zoofilia            34, di cui 12 del Comune di Milano, che ci ha chiesto aiuto in seguito all’alluvione che ha colpito le loro
strutture
Ospiti               60
Adozioni          31

Anche nel reparto gatti abbiamo ottenuto risultati più che soddisfacenti.

Dal gattile sono transitati 128 gatti di cui.

  • 70 adottati
  • 18 ospiti
  • 40 sterilizzazioni di gatti di colonia rilasciati poi sul territorio.

 

La Asl veterinaria, come da convenzione, usufruisce del nostro ambulatorio una volta alla settimana, per la sterilizzazione dei gatti di colonia provenienti da 15 comuni dell’hinterland che fanno capo alle ASL veterinarie di Corsico e Rho. BOX RETRO 2

Ai comuni convenzionati si sono aggiunti Besate e Basiglio.

Ma il 2014 è stato l’anno in cui si è cominciato a delineare le linee programmatiche per il futuro, con particolare attenzione a:

  • Controllo costante della qualità del cibo, attraverso anche un monitoraggio costante delle scadenze;
  • Benessere degli animali, con particolare riferimento alla valutazione del cane, al monitoraggio della sua salute e del suo stato psico-fisico;
  • Formazione specifica dei volontari, con creazione di squadre per le varie problematiche;
  • Ingresso di educatori e istruttori cinofili, in grado di educare il cane, correggendone comportamenti sgraditi, in modo che possa essere gestito in ogni situazione e rendendolo affidabile e adottabile.

In questa ottica vanno inquadrati gli ingressi di educatori cinofili, istruttori e comportamentisti, in grado di seguire con competenza tutti gli animali e gli interventi strutturali iniziati negli sgambatoi, atti a rendere agevole il recupero di cani che evidenziano problematiche caratteriali.

 2015

Nell’arco del 2015  abbiamo ospitato 146 cani così ripartiti:

  • Canile rifugio 20;
  • Zoofilia 33;
  • Ospiti 54.

Nell’anno sono stati dati in adozione 39 cani.

Il dato relativo alle adozioni è estremamente significativo in quanto rappresenta un 85% di incremento rispetto allo scorso anno.  Significa che su 53 cani adottabili, siamo riusciti a farne adottare il 73,59%. Sono rimasti in Canile solo i cani anziani e gli ultimi arrivati.

Sulla base di questi risultati possiamo  sostenere che in questo ultimo anno sono stati fatti passi avanti significativi per il benessere degli animali ed una gestione moderna e funzionale del Canile.

Sotto il profilo strutturale è emersa l’opportunità di rivedere l’organizzazione generale, introdurre regole, manuali e procedure scritte, ampliare il numero dei soggetti coinvolti, prevedere regole di trasparenza e partecipazione, rendere chiari i diversi ruoli evitando le sovrapposizioni valorizzando il ruolo del volontariato.

Si è cercato di creare le condizioni non per una utopica soluzione a priori di tutti i problemi, ma per creare una rete di responsabilità, relazioni, apporti, capace di operare con efficienza e in un clima di collaborazione e di trasparenza.

Ottimi risultati anche nel reparto gatti, riorganizzato nei primi mesi del 2015, dopo l’uscita di diversi volontari nel dicembre 2014.

Nell’anno sono sati dati in adozione  48 gatti, significa che su 52 gatti adottabili, siamo riusciti a farne adottare il 94,12%.

Nel reparto esotici sono transitati 34 animali, 9 cavie, 22 criceti, due conigli e 1 gallina.

Quasi tutti gli animali sono stati adottati ( 5 cavie, 15 criceti, 1 coniglio e 1 gallina).

La maggior parte degli animali sono arrivati per ritrovamenti o sequestri fatti dalla Polizia Locale di Milano o dalla Polizia di Stato.

 

ATTIVITA’ ED INIZIATIVE IN CORSO O IN PREVISIONE DI REALIZZAZIONE

Il cangattile ha ormai una struttura consolidata, con uno staff composto da un Responsabile Impianto/Direttore, due istruttori cinofili che coordinano gli altri educatori presenti nella struttura, due persone addette alla Segreteria, il Direttore Sanitario esterno, un referente del Direttore sanitario dedito alla Salute e al Benessere degli Animali, un responsabile per ciascun reparto, Cani, Gatti e Esotici.

Il progetto più importante in fase di realizzazione, è già pronto lo studio di fattibilità, è il completamento della struttura arricchendo i servizi sanitari già presenti nella struttura con la messa in opera di una sala operatoria che, al momento, possa essere utilizzata per le sterilizzazioni dei cani e per altri interventi per gli animali presenti in canile che, attualmente, vengono effettuati presso l’ambulatorio del Direttore Sanitario della struttura o presso la ATS di Pontevecchio di Magenta, ciò vorrebbe dire evitare stress per gli animali sottoposti ad interventi, minori costi per l’Associazione ma soprattutto prevedere per il futuro l’apertura dei servizi sanitari del canile ai cittadini trezzanesi a costi calmierati.

Per quanto riguarda gli animali in particolare i cani gli sforzi che oggi  stiamo producendo mirano a programmare il futuro e studiare progetti che li coinvolgano direttamente.

I cani coinvolti nei progetti educativi sono scelti in base alle loro caratteristiche fisiche e comportamentali tra i cani con IDA ( Indice di Adottabilità) più alto, per valutarne le eventuali carenze e accrescerne le competenze, in modo da ridurre il tempo di permanenza in Canile e favorirne la tempestiva adozione. Questo lavoro, unito ad una scelta corretta della famiglia adottante, contribuisce inoltre ad azzerare i rientri.

Valutazione e schedatura cani

Progetto già avviato e in fase di completamento di stesura di schede con le informazioni su tutti i cani presenti costituite da:

  1. una scheda esposta sulla porta dei box con le indicazioni generiche di gestione per i volontari e bollino gestione;
  2. una scheda esposta sulla porta dei box di presentazione con la storia del cane, descrizione adottante ideale e bollino IDA;
  1. una scheda approfondita di valutazione comportamentale ove necessario.

 

Consulenze pre-adozione

Come servizio offerto dal Canile, gli educatori ed istruttori sono disponibili ad incontrare i futuri adottanti per illustrare le caratteristiche del cane, valutare la compatibilità tra cane e famiglia e fare un incontro di inserimento a domicilio.

 

Protocollo di adozione

Sarebbe auspicabile che agli adottanti venisse proposto al momento dell’accoglienza in canile il questionario pre-adozione da compilare illustrando il protocollo di adozione del Canile che dovrebbe prevedere:

  1. compilazione del questionario
  2. visita al Canile, con promozione dei cani immediatamente adottabili
  3. incontro con l’educatore, conoscenza del cane in campo e percorso pre-adottivo.

 

Controlli postaffido

Sarebbe opportuno effettuare regolarmente controlli post-affido, a partire da una semplice telefonata per arrivare, ove necessario maggior supporto, ad una o più visite a domicilio.

 

Gruppi di socializzazione

Verranno creati piccoli gruppi di socializzazione in modo che i cani selezionati possano socializzare in area sgambo oltre che nelle passeggiate in esterna.

Sarebbe una pratica emotiva ed esperienziale molto positiva che alcuni cani accuratamente selezionati potessero stare liberi in Canile durante le ore di tranquillità (non durante gli sgambi e non durante le visite). Questo arricchirebbe molto il loro bagaglio di competenze e contribuirebbe ad accrescerne l’IDA.

 

Puppy class

In occasione della presenza di cuccioli in Canile possono essere organizzate delle classi per cuccioli in modo da fornire ai piccoli le competenze necessarie, nonostante trascorrano in Canile un periodo molto importante della loro vita.

Passeggiata in città

Questo progetto mira a migliorare l’idea che la cittadinanza ha del Canile e dei suoi ospiti, a promuovere l’adozione dei cani e a creare collaborazione con i locali (ad es. un bar che otterrà il bollino “Pet friendly” di Animal’s Emergency).

I cani coinvolti in questo progetto devono essere selezionati e preparati in modo da affrontare senza stress le situazioni come: viaggio in macchina, sosta in un bar, incontro con altre persone e altri cani.

Zooantropologia didattica

Stiamo studiando un  nuovo progetto di didattica (rivolto a bambini degli ultimi anni delle scuole elementari e ai primi delle medie) per fare conoscere il mondo del cane e la realtà del Canile alla cittadinanza. Potrebbero essere coinvolti anche altri animali, come i gatti, i conigli e le cavie, per una lezione di zooantropologia a più ampio raggio.

Il progetto è ancora in fase di ideazione.

 

Attività formative ed eventi aperti alla cittadinanza

Porteremo avanti le attività di formazione del ciclo I seminari in Canile, rivolti soprattutto ad operatori del settore.

Per avvicinare la cittadinanza al Canile e creare l’immagine di un Canile come punto di riferimento e presidio zooantropologico, verranno pensati anche eventi o brevi incontri serali di intrattenimento a tema cinofilo, ad esempio con la visione di film o documentari, seminari informativi, tavole rotonde, aperitivi a 4 zampe…

Questi eventi andrebbero patrocinati e pubblicizzati anche dal Comune o dalla Provincia per una maggiore risonanza.

Attività formative interne

Sarà possibile organizzare dei brevi incontri con i volontari per illustrare caratteristiche e lavori da portare avanti con ogni cane e rispondere a domande e dubbi.

 Tutto questo per rendere il Canile un vero e proprio parco per tutti gli amanti degli animali . le attività sono molteplici e tendiamo a diventare sul territorio un importante punto di riferimento per cittadini e istituzioni, e questo è reso possibile grazie al lavoro prezioso di ogni singolo volontario e di ogni persona che crede in noi.

 

RISULTATI

CANI

ANNO ENTRATI

Rifugio-Associazione

TREZZANO OSPITI ADOZIONI
2012 66 2 26 57
2013 56 7 48 36
2014 46 10 60 31
2015 53 10 54 39
 

TOTALI

 

220

 

29

 

181

 

163

GATTI

ANNO ENTRATI OSPITI ADOTTATI
2012     70
2013 100   85
2014 128 18 70
2015     48
 

TOTALI

     

 

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RELAZIONE SUGLI INTERVENTI SOCIALI DI ANIMAL’S EMERGENCY TRAMITE IL CANILE DI TREZZANO SUL NAVIGLIO

DAL NOVEMBRE 2011 AL NOVEMBRE 2016

Da quando è stata istituita, l’Associazione “Animal’s Emergency” si è distinta nel perseguimento degli obiettivi di promozione sociale, e, ormai da un paio di anni a questa parte, si impegna nei settori e negli ambiti più diversi rispondendo al principio guida della finalità di solidarietà sociale, allargandosi ad ambiti apparentemente lontani, ma accomunati dalla stessa finalità della promozione sociale.

Ciò che contraddistingue l’Associazione è la smisurata voglia di fare e la volontà di crescere sempre di più, senza imporre limiti al suo raggio d’azione, spaziando in più ambiti possibili per dare un contributo significativo alla società e rispondere a ogni tipo di esigenza delle persone in difficoltà.

L’Associazione ha già realizzato vari progetti nel settore di intervento di cui sopra, come di seguito meglio specificato.

Una nuova modalità di collegamento della scuola con il lavoro

L’alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli Enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studEnti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro art.4 D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 77.

L’alternanza costituisce una modalità di realizzazione dei corsi interni agli istituti per assicurare ai giovani l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro.

In questa ottica, Animal’s Emergency ha concluso nel marzo del 2016, una Convenzione con l’’Istituto Professionale di Stato “C. Pollini” di Mortara, avente per oggetto lo svolgimento, presso la sua sede di Via Darwin 31, delle attività formative specifiche in ordine agli obiettivi, contenuti e metodi previsti dal progetto formativo dell’Istituto, da parte degli studenti scelti dal Collegio dei Docenti.

 

L’attività di formazione ed orientamento del percorso in alternanza scuola – lavoro è stata congiuntamente progettata e verificata da un docente tutor interno, designato dall’istituzione scolastica e da un tutor formativo della Associazione.

I risultati ottenuti sono stati eccellenti, tanto da aver raggiunto le finalità del progetto formativo, in modo che il tirocinante, al termine dello stage, raggiungesse gli obiettivi previsti.

La “ Messa alla Prova”

L’istituto della “Messa alla Prova” è stato introdotto con la Legge n. 68 del 28 aprile 2014 ed è entrato in vigore nel nostro ordinamento in data 17 maggio 2014.

La quotidianità ci mette a confronto con persone incensurate cui talvolta può capitare di commettere una sciocchezza che, in genere, pagano con l’angoscia di una pendenza penale sul capo. Il pensiero va immediatamente a quei reati quali la ricettazione e il furto aggravato, ma la Legge n. 67 del 28 Aprile 2014 ha introdotto, nell’ambito del processo alle persone maggiorenni, l’istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova. La finalità dell’istituto consiste non solo nel ridurre la durata dei tempi del processo (con notevole risparmio di attività e risorse da parte dello Stato) ma anche nell’evitare il sovraffollamento delle carceri e, non ultimo, per evitarne il contatto per i soggetti incensurati che commettono reati di gravità e di allarme sociale non particolarmente elevati. Per molti assistiti si tratta di un utile strumento non solo per risolvere in tempi brevi la pendenza penale ma anche per evitare il carcere, senza sostenere esborsi per pene pecuniarie poiché la pena viene scontata lavorando. La fedina penale resta poi sgombra da condanne definitive e, infatti, il reato, in caso di esito positivo della messa alla prova, viene dichiarato estinto.

 

La “Messa alla Prova” è subordinata alla prestazione di un lavoro di pubblica utilità che l’imputato deve reperire. Le informazioni sugli Enti convenzionati presso i quali poter svolgere il lavoro di pubblica utilità, possono essere chieste alla Cancelleria del Tribunale o all’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna.

Il primo passo è la richiesta all’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di un programma trattamentale. Il programma trattamentale consiste nella strutturazione di un “percorso” di lavori di pubblica utilità, da esercitarsi presso Enti pubblici o strutture di volontariato, attività queste che devono risultare compatibili con le normali esigenze di vita, di studio, di lavoro e di famiglia dell’imputato stesso e non superare la durata di otto ore giornaliere.

Affinché il percorso abbia inizio, è indispensabile la dichiarazione di disponibilità dell’Ente presso il quale l’imputato presterà la sua attività lavorativa

L’UEPE relazionerà il Giudice trimestralmente e verrà fissata un’udienza nella quale il Giudice, sulla base della relazione finale dell’UEPE, valuterà se la messa alla prova ha dato o meno esito positivo.

Se l’esito è positivo il Giudice, con sentenza, dichiara estinto il reato. Se è negativo dispone la ripresa del processo.

LE CONSEGUENZE DELL’ESTINZIONE DEL REATO sono la non comparizione, nel   casellario, di una condanna,

La “Messa alla Prova” con esito positivo estingue il reato. La MAP avrebbe quindi un ulteriore vantaggio: non precludere al beneficiario la partecipazione ai concorsi pubblici.

Animal’s Emergency, conscia dell’importanza di questo Istituto, mirato al recupero sociale dell’autore del reato, ha accolto decine di richieste da parte di assistenti sociali e dell’UEPE stesso e si è resa disponibile  ad iniziare con molti di loro il cosiddetto “programma trattamentale”.

Il fine è sempre quello di riparare le conseguenze dannose o pericolose del reato.

Diverse le tipologie di attività previste: piccoli lavori di manutenzione ordinaria e pulizia, alimentazione dei cani, pulizia dei boxes e delle aree di sgambamento, passeggiate con i cani dietro la supervisione di personale esperto, ma è anche prevista la possibilità di programmi personalizzati connessi a specifiche professionalità dell’imputato.

Nell’anno appena trascorso, grazie all’attività di volontariato presso il canile, quattro persone hanno visto il loro reato estinto ed altri sono in attesa di terminare e attendere con fiducia la decisione finale del Magistrato, considerata la relazione favorevole dell’UEPE.

In questo contesto va inquadrato anche il percorso che sta seguendo presso la ns. struttura una ragazza che ha subito la misura degli arresti domiciliari.

Il Magistrato di Sorveglianza, su istanza di parte, ha autorizzato lo svolgimento di attività di volontariato presso il canile, in quanto ha ritenuto che si tratta di opportunità molto importante nel graduale reinserimento sociale della rea e comporterebbe anche benefici terapeutici per la ragazza stessa.

Se, infatti, la sanzione penale era sempre stata intesa in senso “retributivo”, vale a dire quale corrispettivo al comportamento socialmente dannoso posto in essere dal reo, ed in funzione “preventiva” , quale deterrente alla commissione di nuovi illeciti, la introduzione di queste attività, quali fossero misurealternative,  fa assumere alla pena primariamente una connotazione di “recupero sociale”, finalizzata al reinserimento nella società del colpevole.

SERVIZI MIRATI ALLA INTEGRAZIONE SOCIALE DI PERSONE FRAGILI

A partire da 2014, si è pensato a un Servizio sociale territoriale la cui finalità è favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità, potenziando o sviluppando le loro autonomie personali. Da qui  le convenzioni con:

L’Impronta – Associazione Onlus

SFA – Servizio di Formazione All’autonomia

Fondazione Sacra Famiglia

“ Progetto Graffiti” – Associazione l’Impronta

 

Impronta attiva i suoi interventi sia su richiesta degli Enti pubblici, sia delle famiglie. Punto di forza delle azioni socio-educative è rappresentato dal lavoro in rete con i Servizi pubblici, con il mondo del no-profit e con altre risorse (organizzate o spontanee) del territorio.

Nell’anno 2015 e in questo 2016 , grazie all’accordo  tra Animal’s Emergency e Impronta sono stati ospitati settimanalmente in canile ragazzi in condizioni di fragilità sociale, realizzando attività di accoglienza, rientranti in progetti di gruppo e/o individualizzati con finalità educative e di socializzazione.

Accanto ad attività di tipo animativo stiamo sviluppando una serie di interventi su persone con fragilità familiare caratterizzati da una progettualità specifica e mirante al raggiungimento di obiettivi individualizzati.

 

SFA – SERVIZIO DI FORMAZIONE ALL’AUTONOMIA

Il Servizio di Formazione all’Autonomia è caratterizzato dall’offerta di percorsi socio-educativi e socio-formativi individualizzati, determinati temporalmente. Il Servizio contribuisce all’acquisizione di competenze e di prerequisiti di autonomia utili all’inserimento professionale che dovrà avvenire in raccordo con i Servizi deputati all’inserimento lavorativo.

Il Servizio è rivolto a persone di età compresa fra i 16 e i 35 anni con disabilità intellettiva e relazionale medio-lieve in possesso di autonomie personali di base, ma non dei requisiti necessari per intraprendere, nell’immediato, percorsi finalizzati all’integrazione socio-lavorativa.

La presa in carico prevede la valutazione dei bisogni della persona disabile e la stesura del progetto, denominato nel caso  PERCORSO SOCIALIZZANTE, che definisce gli interventi di sostegno, in accordo con il Comune di Milano, Settore Handicap e Salute Mentale.

La programmazione, che prevede attività individuali e/o di gruppo, è strutturata per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

Sviluppo di autonomie personali

Sviluppo di abilità relazionali e comunicative

Sviluppo di competenze operative

 

Fondazione Sacra Famiglia

Sacra Famiglia fin dalla sua origine si fa carico soprattutto, ma non solo, di persone con cronicità, ossia in condizioni che non hanno “soluzione” dal punto di vista della salute, ma hanno bisogno di essere accompagnate lungo il percorso di vita riconoscendo dignità e massima autonomia possibile a ciascun individuo.

In questa ottica nasce l’accordo con Animal’s Emergency per ospitare settimanalmente ragazzi e adulti con lievi disabilità, per consentire loro, sotto la sorveglianza di un tutor, di svolgere piccoli lavori in aree professionali svariate, quali manutenzione, ordine e pulizia degli spazi, piccoli lavori di archiviazione, con modalità tali da permettere l’acquisizione di adeguate competenze lavorative.

Questo ha consentito a tutti loro di sentirsi utili, intraprendere nuovi rapporti sociali, dialogare con altri ragazzi, integrarsi in un tessuto sociale sconosciuto.

Le nostre modalità di intervento hanno garantito a ciascuno di loro la possibilità di affermare il proprio “sé” e di incrementare il bisogno di condivisione e di relazione e di sentirsi, dal principio della Fondazione, non un mondo a parte ma parte del mondo

 

ANIMAL’S EMERGENCY
Il Presidente
Gaetano Ussia

ONLUS – Via Darwin 31 – 20090 Trezzano sul Naviglio tel. 0283428737 cell. 333.54.80.749  Fax: 02700514675

Sito: www.animalsemergency.com  E-Mail : animalsemergency@animalsemergency.com

cod. fisc. 97360750158   ccp 49286701

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In attesa del Natale un omaggio ad uno degli animali più “umani”: l’Asino

PREGHIERA DEGLI ASINI

Dacci, Signore, di mantenere i piedi sulla terra e le nostre lunghe orecchie drizzate verso il cielo, per non perdere nulla della tua Parola.

Dacci, Signore, una schiena coraggiosa, per sopportare gli esseri umani più insopportabili.

Dacci, Signore, di camminare diritti, disprezzando le carezze adulatorie così come le frustrate cattive.

Dacci,Signore, di essere sordi alle ingiurie, all’ingratitudine; è la sola sordità a cui aspiriamo.

Dacci, Signore, di non disperare mai della tua misericordia così gratuita e totale per quegli asini così disgraziati quali, spesso, noi siamo.

Tu che, ancora nel grembo di Maria,  sul dorso di uno di noi,  hai affrontato il faticoso e difficile cammino tra Nazareth e Betlemme, accompagnaci sempre per gli impervi sentieri della nostra esistenza.

Tu che ti sei fatto scaldare, al tuo nascere,  nella fredda grotta della valle dei pastori,  da uno di noi, fa’ che il nostro cuore non conosca mai  le fredde stagioni  del non amore lontano da Te.

Tu, che sei fuggito in Egitto al passo veloce e traballante di un asino per scampare alla cattiveria di Erode, libera noi  e l’intera umanità da ogni proposito di violenza e di vendetta.

Tu che, nella tua ultima Pasqua, ancora una volta, hai scelto uno di noi per entrare trionfalmente in Gerusalemme, dacci una schiena forte e un cuore grande  per saperti portare al cuore dei nostri fratelli.

Ti prego, Signore, in questo giorno, scioglimi dai tanti pali pesanti ed inutili a cui è stata ancorata la mia vita e per un giorno, per un giorno almeno fammi tuo asino.

Franco Mauroner

 

Franco Mauroner, funzionario, ritirato dal lavoro, è stato responsabile della comunicazione istituzionale e trasparenza del Comune di Trezzano Sul Naviglio. Dal 2007 al maggio 2012 segretario particolare del Sindaco di Abbiategrasso e per il Comune di Trezzano Sul Naviglio in oltre un trentennio ha ricoperto le funzioni di funzionario dell’area sociale, dell’area culturale e dell’area informatica. Ha collaborato con Ancitel, servizio privacy on line, il gruppo creato per facilitare la collaborazione tra Garante Privacy, Anci, Ancitel, Upi, Uncem; inoltre è stato consulente per Anci risponde ed Anciform, Legautonomie, Consorzio dei comuni della Provincia di Bolzano, Associazione dei Comuni del Lodigiano, DTC PAL del Canavese, Consiel Enti Locali. Svolge attività di docenza e consulenza nella Pubblica Amministrazione in materia di applicazione della legge sulla trasparenza, del codice privacy, di diritto all’accesso, di comunicazione istituzionale.

Ha pubblicato alcuni volumi e numerose pratiche per la pubblica amministrazione e ad oggi pubblica articoli e saggi su varie testate (Comuni in rete, Pa-Web, Il Sole 24 ore, Strategie Amministrative, Italia Oggi, Ascolodi, Ordine e Libertà).

Ha anche per il 2016 l’attestazione professionale di “comunicatore pubblico”, cioè responsabile della comunicazione istituzionale.

 

 

Storia quasi fiaba di code di bellezza e code di cortesia

L’insostenibile leggerezza della coda del cane

foto significato coda
Posizioni della coda e loro significato

La dibattuta questione del taglio della coda e delle orecchie a certe razze canine ( fortunatamente proibita dalla Convenzione Europea di Strasburgo anche in Italia dal 1 / 11 / 2011 ) mi ha fatto ricordare una bellissima fiaba africana che ci racconta di un tempo in cui gli animali non avevano la coda.

Non aveva la coda il cane per fare le feste, né il gatto per accarezzare le gambe dell’uomo, neanche il cavallo per scacciare le mosche. Né lo scoiattolo per saltare tra gli alberi.
Non aveva la coda neppure la volpe per farsi bella ( purtroppo alcune donne nei tempi passati poi gliela rubarono! ).
Nessuno aveva la coda.foto donna con coda

Un giorno il Leone, Re di tutti gli animali, decise di rimediare distribuendo code per tutti; fissò un giorno e un posto.
Accorsero in molti!
Primo a scegliere naturalmente fu il Re Leone che si prese una bella coda lunga, color oro e con un fiocco alla sommità.

La volpe e lo scoiattolo ebbero due code folte, pelose e belle, il cavallo una coda lunga e robusta con molti peli, utile per scacciare le mosche e gli insetti fastidiosi.
Al cane e al gatto spettarono tante code diverse. ( Purtroppo il gatto dell’Isola di Man perse il traghetto e pure la coda! )

In fondo alla fila rimasero l’elefante, il maiale e la lepre.

All’elefante toccò una coda sottile e setolosa, non corrispondente alla sua mole e la vergogna fu tale che da quel giorno trascina la proboscide per terra.
Al maiale toccò un codino simile ad un vermiciattolo e lui lo arrotolò per farlo sembrare un ricciolo.
La lepre restò senza, perchè le code erano finite!

baldo e la fidanzata 001
Baldo e la sua fidanzata

Per fortuna della lepre il cane e il gatto iniziarono a litigare per decidere chi avesse la coda più bella: come si sa, fra due litiganti il terzo gode e il cane spazientito diede un morso alla coda del gatto e ne strappò un ciuffo ( da quel giorno cane e gatto sono nemici, con le dovute eccezioni che il passare del tempo ha creato ).
La lepre però si affrettò a raccogliere quel ciuffo rimasto sul campo e se lo attaccò, così ebbe anch’essa una piccola e graziosa coda.

Come da ogni fiaba che si rispetti, anche dalla” Fiaba delle code“ possiamo trarre una “Morale”:

nel giorno in cui il Re Leone distribuì quel simpatico attributo fu un peccato che gli esseri umani fossero assenti: adesso avrebbero una bella codina che scodinzola solo quando sono veramente contenti, senza sentirsi costretti a fare loro malgrado falsi sorrisi di cortesia!
Claudia Simoncelli

Claudia Simoncelli, laureata in Medicina Veterinaria, vive a Milano. Appassionata di pittura, dipinge quadri, t-shirt, federe, tovagliette con cani, gatti, paesaggi e soggetti vari.

In vacanza con i nostri amici animali – terza puntata

Il tema della terza puntata avrebbe dovuto fornire consigli per l’arrivo in famiglia del nuovo amico a quattro zampe, ma l’Estate ci fa scegliere i più urgenti e opportuni suggerimenti in vista delle  imminenti vacanze.

A chi mi legge sicuramente non è necessario raccomandare di  NON  ABBANDONARE i nostri animali, ma è importante ricordare che l’abbandono è un reato penale e quindi, se vi capitasse di vedere qualcuno che sta scaricando il cane dalla macchina, non esitate  a prendere il numero della targa ed avvisate immediatamente le forze dell’ordine.petra-cagnetta di claudia

Quindi…prepariamoci a partire!

Se non possiamo portare con noi il nostro compagno, contattiamo e visitiamo per tempo una buona pensione: ormai se ne trovano di tutte le categorie, risparmiamo qualcosina per le nostre vacanze e concediamogli una pensione di buon livello, magari senza gabbie!

Il cane deve comunque essere abituato al luogo, portandolo anticipatamente per una visita di uno o due giorni, così, oltre a constatare come reagisce, anche lui capirà che voi andrete a riprenderlo.

Per il gatto, il coniglietto e uccellini, consiglio quando possibile di lasciarli a casa- soprattutto il micio è molto territoriale- affidando ad una persona di fiducia il compito di recarsi una o due volte al giorno per occuparsi della pappa. dell’acqua e delle pulizie, oltre che dello stato di salute.

Ricordatevi di lasciare un numero di telefono di una clinica aperta 24/24 di vostra fiducia ( vale anche per scaramanzia..).

E se invece vogliamo e riusciamo a partire col nostro quadrupede, una visitina “ pre-partenza” sarebbe l’ideale; il vostro veterinario potrà inoltre controllare il libretto delle vaccinazioni, l’antirabbica non è più obbligatoria per l’Italia, neanche per la Sardegna, però alcune compagnie aeree, navali o ferroviarie la richiedono, quindi, al momento della prenotazione, vi consiglio di farvi mandare una mail in cui viene specificato COSA NON E’ NECESSARIO, perchè potreste imbattervi al check in un addetto male informato che non vi permette di partire, come è successo ad un mio cliente. cane che nuota

Il veterinario vi consiglierà le profilassi corrette perchè cambiano a seconda del luogo scelto per le vacanze; ormai esistono moltissimi prodotti, ma alcuni non sono efficaci, ad esempio per i pappataci che trasmettono la leishmaniosi, malattia assai  diffusa soprattutto sui litorali delle nostre coste o anche all’interno della Toscana e del Lazio.

Per andare all’estero è necessario avere il passaporto che viene rilasciato dall’Ussl per il cane ed anche per il gatto,e la vaccinazione antirabbica che deve essere effettuata almeno un mese prima della partenza…quindi pensateci per tempo.

Alcuni paesi ( come ad esempio l’Inghilterra ) hanno leggi più restrittive, possono essere necessari anche sei mesi prima di poter partire, perchè vengono richiesti particolari esami del sangue.

Se viaggiate in macchina è obbligatorio ( oltrechè importante per la sicurezza )  che cani e gatti siano separati dai sedili anteriori per mezzo di una rete o posti nel trasportino di adeguate misure o anche assicurati con apposite pettorine alla cintura di sicurezza.

Durante il viaggio in auto è consigliabile fare soste frequenti senza lasciare libero il cane, fornirgli spesso acqua fresca e non lasciarlo mai in macchina da solo, neanche all’ombra, in estate la temperatura all’interno dell’auto può diventare intollerabile e causare un colpo di calore al nostro animale.

Siete arrivati?

Abbiate rispetto per la struttura che vi ospita, così anche altri proprietari saranno accettati volentieri, informatevi sui regolamenti del paese che vi ospita, perchè in alcuni comuni vi sono regole magari più severe del luogo in cui vivete voi.

Buone vacanze, serenità e tanta allegria  a quadrupedi e bipedi!

Claudia Simoncelli

PS e al ritorno magari raccontate le vostre esperienze in questa rubrica, potranno risultare utili!

 

Claudia Simoncelli,  laureata in Medicina Veterinaria, vive a Milano. Appassionata di pittura, dipinge quadri, t-shirt, federe, tovagliette con cani, gatti, paesaggi e soggetti vari.

 

I nostri amici animali – seconda puntata

Se non vi ho convinti ad adottare un cane abbandonato e volete proprio un cane di razza, ci sono diverse varianti da considerare affinchè il nostro nuovo amico diventi veramente un compagno per la vita e non un futuro ospite di canile!

L’ideale sarebbe farsi assistere e consigliare da un veterinario o da un educatore cinofilo perchè la scelta non deve dipendere solo da un fattore estetico.

braccobaldo
Braccobaldo

Una cosa assolutamente importante è NON COMPRARE CANI SU INTERNET, se non da siti di ALLEVATORI CERTIFICATI E DISPONIBILI A FARVI VISITARE L’ALLEVAMENTO, così da rendervi conto personalmente di come è cresciuto il cucciolo, di vedere i suoi genitori e valutare le condizioni igieniche, se è stato “imprintato” dall’essere umano ( cioè se ha avuto fin da piccolissimo contatto con l’uomo ).

Nella maggior parte degli altri casi e soprattutto se l’appuntamento per la vendita vi viene offerto in luoghi pubblici, parcheggi, trattasi di cuccioli provenienti dall’orribile e illegale traffico dai paesi dell’Est, sul quale non mi dilungo perchè chiunque ama i cani sa di cosa sto parlando!

Non bisogna neanche lasciarsi coinvolgere dalle mode del momento che si creano in seguito alle pubblicità televisive e che coinvolgono cani all’uscita di film; ad esempio, dopo il successo del peraltro stupendo “ La carica dei 101”, furono comprati moltissimi dalmata e dopo poco nei canili si riscontrò un notevole aumento di questa razza, perchè non si tratta di cani “ facilissimi”.panarea_1

Una breve sintesi dei fattori da valutare nella scelta del nostro cane può essere così delineata:

primo fra tutti LA TAGLIA – piccola, media o grande- fa molta differenza.

Per una Mamma come la mia con problemi artrosici sarà più facile portare a fare una passeggiata non lunga una Bassottina piuttosto che un Mastino Napoletano….

Un altro punto da considerare è il costo del cibo che varia considerevolmente a seconda dellla taglia del cane.

Ancora si deve pensare alla possibilità di trasportarli, soprattutto sopra gli otto- dieci kg in  aereo non vengono accettati in cabina, ma devono viaggiare in stiva ; come anche nelle località turistiche pochissime strutture
(ingiustamente) accettano l’ospitalità ai cani grandi. (Personalmente sono stata rifiutata in Danimarca perchè avevo al seguito un levriero inglese, che peraltro avrebbe fatto.. meno danni della mia bassottina! ).

E “dulcis in fundo” riguardo alle dimensioni del nostro amico…pensateci, anche se l’argomento vi farà sorridere, c’è una bella differenza nella raccolta- OBBLIGATORIA- delle feci di un Jack Russel o di quelle di un Maremmano! A qualcuno fa un po’ schifo ma ripeto E’ OBBLIGATORIA  e questione di civiltà  e rispetto per gli altri.

Altro fattore il TIPO e la LUNGHEZZA del PELO: razze a pelo raso o corto necessitano di minor “manutenzione”di un Levriero Afgano, alcune razze vanno regolarmente toilettate da specialisti, il che aumenta il costo.  panarea_2

Se siete super-igienisti il Barboncino è il cane che fa per voi perchè praticamente non perde pelo!

L’Indole infine …un bell’argomento da studiare! Fra le diverse razze create dall’uomo nei secoli ci sono grandi differenze fra un Bulldog, un Dogo Argentino, un cane da caccia, un Levriero, un Maremmano o i piccoli cani da compagnia, perchè sono state selezionate  per attitudini specifiche che – anche se solo in parte-  dovranno pur svolgere per  non diventare cani stressati! ( e noi…di conseguenza ).

Esistono cani che abbaiano molto come il Beagle o per niente come il Basenji, quindi anche questa caratteristica può fare la differenza, se si abita in un appartamento con vicini noiosi che si lamentano per i rumori!

Per concludere i fattori da prendere in esame sono tanti e ci vorrebbero cento pagine, ma sicuramente esiste il giusto cane per ciascuno di noi, LUI ci amerà per la vita comunque, ma con una scelta ragionata anche noi lo ameremo per sempre così come deve essere!

Claudia Simoncelli

P. S. FONDAMENTALE : non ho parlato di TEMPO che possiamo dedicare ma che è un fattore indispensabile per ogni essere vivente. Molti credono di scaricare il loro amico nel giardino, dove lo lasciano sempre solo, senza possibilità di socializzare e questa è una delle cose più sbagliate che potrebbero rendere il cane improvvisamente aggressivo. Anche per la compagnia dei cani con i bambini è necessaria la cura e la presenza dei genitori perchè possono sorgere istinti di gelosia.

Claudia Simoncelli,  laureata in Medicina Veterinaria, vive a Milano. Appassionata di pittura, dipinge quadri, t-shirt, federe, tovagliette con cani, gatti, paesaggi e soggetti vari.  

“I nostri amici animali”, come scegliere un animale da compagnia

Con il n° 27  di  Sport & Work apriamo una nuova rubrica ” I nostri amici animali” , consapevoli della grande importanza che possono avere i cosiddetti “animali” sul genere umano.

Dal punto di vista comportamentale abbiamo moltissimo da imparare dal regno animale che risulta composto fino ad oggi da circa 2 milioni di specie.
Lo facciamo con una nostra nuova collaboratrice, Claudia Simoncelli, persona sicuramente qualificata per darci tutti quei consigli giusti per meglio affrontare il “dibattito” con questa specie che può sembrare diversa da noi ma che abita nella nostra stessa casa Terra

L’Editore

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Abbiamo preso la decisione di adottare un animale da compagnia?

Se non ne abbiamo mai avuto uno, la scelta va ponderata con grande coscienza, perchè sarà un impegno per la vita.

I fattori da valutare sono molti: il  primo naturalmente riguarda la specie, a seconda che preferiamo cane, gatto, coniglio, uccellini.

Il secondo fattore importante è la composizione del nucleo familiare per il tempo che le persone potranno dedicare alla cura del nostro animale; la presenza di bambini piccoli ad esempio non va affatto sottovalutata.

Il tempo che abbiamo a disposizione è fondamentale, la possibilità di uscire tre – quattro volte al giorno fa la differenza tra la scelta di un cane o di un gatto, come è ovvio, ma anche il gatto in casa da solo tutto il giorno si annoierà  e potrà creare problemi, svegliandoci la notte per giocare!

Se si opta per un gatto, consiglio di adottarne due, si trastulleranno fra loro durante la nostra assenza e l’impegno per la loro cura e il cibo non cambierà di molto!foto2-mea

Ricordiamoci comunque di giocare con loro, quando torniamo a casa, metterci in posizioni da gatto se le giunture ce lo permettono, di parlare in  “gattesco”  raccontando  cosa ci ha combinato una collega o il fidanzato, con la certezza che manterranno il segreto. Farà bene anche a noi e …avremo la sorpresa di sentirci appellare un giorno inaspettatamente con dei MIAHO  modulati in momenti

e luoghi  imprevisti…i gatti adorano anche giocare a nascondino dietro le porte, fra le poltrone o …  sotto le coperte!

Si divertono anche a riportarci giochini come topini finti  se glieli tiriamo, proprio come fanno i cani e …non parliamo di come sono fieri se trovano quelli veri che ci porteranno come trofei e lo stesso orgoglio avranno lasciandoci… magari sotto le lenzuola… le codine mozzate a lucertoline cadute nelle loro grinfie ( che però ricresceranno naturalmente ).

Per quanto riguarda l’adozione di un cane, non si offendano i miei amici allevatori, “spingo” sempre per “ il canile”; magari facendosi aiutare dal personale o da  un veterinario comportamentalista, sarà possibile scegliere il cane adatto alle proprie esigenze.

Sappiamo che quelli nel canile sono cani che sono stati abbandonati, che, oltre alla inevitabile sofferenza  per loro incomprensibile, dato che nel branco l’abbandono non esiste, possono aver anche avuto trascorsi di violenze o maltrattamenti che hanno modificato negativamente il loro carattere.001-foto3-cane sulla scala

Dobbiamo pensarci bene a prendere il cane, perchè riportarlo, dopo avergli dato rifugio nella nostra casa, sarebbe per lui un trauma devastante, forse insuperabile.

La gioia che dà l’adozione di un cane abbandonato e soprattutto di un soggetto anziano sarà veramente grande perchè, man mano che passeranno i giorni, potremo constatare i progressi nel suo comportamento, vedere la felicità nello sguardo e ricomparire,  con la fiducia in noi, anche la gioia di vivere.

Sono adottabili anche i  cani pensionati che hanno lavorato  come cani poliziotto, cani da valanga, cani bagnini e tanti altri ausiliari dell’uomo, come i dolcissimi setter o i bracchi, compagni dei cacciatori, che spesso purtroppo “se li dimenticano” per strada, se non sono abili  nell’aiutarli a far fuori uccelli e animali del bosco.

Infatti si dice che il cane è il fedele amico dell’uomo e non il contrario.

Proprio ieri in ambulatorio ho visitato un cane di tredici anni, preso in canile all’età di un anno e mezzo, che improvvisamente si è ammalato e necessita di cure costose, che la “ mamma” ( non… padrona ) è disposta a fornirgli amore.

Mi sono rivolta a lui e gli ho detto: << Sei un cane fortunato! >>

La proprietaria mi ha detto d’impulso con la voce incrinata dall’emozione: << Noo, sono stata io la fortunata! >>

Se proprio non vi ho convinti ad una visita al canile e volete un cane o un gatto di razza, ci sentiamo alla prossima per la scelta delle varie razze.

BAU –  MIAO    Claudia Simoncelli

Claudia Simoncelli,   laureata in Medicina Veterinaria, vive a Milano. Appassionata di pittura, dipinge quadri, t-shirt, federe, tovagliette con cani, gatti, paesaggi e soggetti vari.