AIDO: L’importanza di salvare una vita!

Sabato 11 novembre un pezzo del nostro direttivo ha fatto il corso di formazione all’uso del defibrillatore.

Siamo andati a Prata Camportaccio (SO) per farlo insieme all’associazione Volontari 3 Valli con cui avevamo collaborato per il corso DAE fatto a Trezzano il 15 ottobre scorso organizzato da noi di Aido all’interno della giornata sulla sicurezza stradale. Allora abbiamo certificato 39 persone con l’aiuto anche della Croce Verde di Trezzano. Ne faremo un altro il 3 dicembre prossimo sempre a Trezzano.

Siccome ci era sempre mancata l’occasione ed era da diverso tempo che volevamo farlo, abbiamo colto l’occasione e siamo andati a passare una giornata in montagna. Corso emozionante, intenso, vivace, un’esperienza davvero unica, importantissima e vitale per lo scopo: poter un giorno forse essere in grado di salvare una vita.

Insieme alle istruttrici e rispettivamente Presidente e vice Presidente dell’associazione, Laura e Ornella, con l’aiuto di Wilma, altro membro dell’associazione, abbiamo potuto apprendere le nozioni basilari per essere abilitati all’uso del defibrillatore. Un pomeriggio produttivo e anche divertente che è, in termini di tempo, incredibilmente volato (5 ore di corso). Davvero brave e preparate le istruttrici e i due gruppi di partecipanti molto affiatati. Abbiamo anche raccolto i tre consensi alla donazione di Laura, Ornella e Bruna (quest’ultima partecipante al corso e funzionaria comunale – come Laura). Una giornata dinamica vissuta al 100%.

Dovrebbero farlo tutti, non solo chi è “obbligato”. Si dovrebbero tappezzare le città con i defibrillatori e tutti i cittadini dovrebbero essere abilitati. Più siamo meglio è. Più probabilità di vita. Vi pare poco?

A Piacenza per esempio è nato recentemente il primo quartiere “cardioprotetto”, a livello Europeo, e che vede un defibrillatore ogni 150 metri pari a 1 ogni 66 abitanti, per combattere l’80% di arresti cardiaci che avvengono in casa. Più di cinquemila abitanti del quartiere si stanno e saranno addestrati. Philips Iredeem è lo sponsor che ha donato i 150 defibrillatori necessari al progetto. Ovviamente l’associazione che fa capo al progetto ne sta cercando altri. Non si fermano, uniti anche ad altre associazioni di categoria e il comune. Lodevoli.

L’importanza di salvare una vita: cosa vuol dire? non ce lo chiediamo mai. Lo facciamo solo nel momento del bisogno. Del NOSTRO bisogno. Lo pretendiamo. E’ così, non ci sono altre motivazioni.

Salvare una vita: perché io? Con tante persone che ci sono…

Poi si leggono appelli strappalacrime per bambini che hanno bisogno di un trapianto di midollo o un organo o quando succede, sangue per emergenze di calamità naturali. Ma prima di tutto questo, dove eravamo? Abbiamo forse bisogno di un momento “plateale” per fare qualcosa? Quando chiamiamo un’ambulanza, chi crediamo ci sia a guidarla? Volontari che regalano il proprio tempo per salvare vite.

Sono davvero pochi e piccoli i gesti che si possono fare in vita per poter “servire nel durante e nel dopo”, eppure la maggior parte di noi volta il viso dall’altra parte. E’ la comodità. E’ la paura. O è forse egoismo?

 Abbiamo diverse possibilità di raccolta consensi alla donazione organi, le informazioni si possono trovare nei siti dedicati o chiedendo di persona ai gazebi fatti dalle tante Aido presenti in tutta Italia. Nessun limite di età e di patologie. Compilando un semplice modulo con noi di Aido (o scaricabile dal sito aido.it e spedito al provinciale di appartenenza), o presso l’ASL di competenza o recandosi in comune al rinnovo della carta d’identità.

Purtroppo non tutti i funzionari delle anagrafi comunali sono “sensibili” alla raccolta, non hanno tempo da perdere, hanno troppo lavoro, non sono seguiti o supportati dalle giunte e così non chiedono al cittadino di esprimere l’importantissimo parere alla donazione.

Quello a cui non pensano purtroppo è che, non raccogliere nuovi consensi, equivale, chiedo scusa per la durezza, a condannare alla sofferenza o peggio, alla morte, quelle 9.176 persone (dato al 16 novembre 2017) in attesa di un trapianto e che non avranno probabilità di trovare un donatore compatibile.

Quando il fattore “lavoro in più” o altre motivazioni inerenti, fa superare il fattore umano e scopo del progetto, crea un vortice di malessere generale, anche verso se stessi.

Non hanno tempo da perdere: loro.

Purtroppo per un malato invece il tempo sarà finito.

Vorrei davvero che capissero quanto è importante il loro buon operato e quante persone contano su di loro! Vorrei davvero che capissero quanto sono importanti e determinanti nella catena del salvavita.

Vorrei davvero che sentissero il dolce peso dell’aver contribuito (forse) a salvare vite.

 Ma poi mi capita di guardare l’andamento di raccolta di tanti altri comuni e mi rendo conto con grande piacere che qualcuno ha compreso cosa sta facendo: l’importanza di salvare una vita.

Sono personalmente invidiosa, ma di quell’invidia buona che supera qualsiasi complimento. E’ davvero commovente vedere quanti numeri positivi qualcuno fa e quanti pochi, se non zero, dinieghi raccoglie. Questo significa che chi propone sa anche farlo in modo corretto e soprattutto mettendoci il cuore.

Per poter essere invece inseriti nel registro di donatori di midollo osseo basta un semplice prelievo ematico fatto nei principali ospedali o nelle piazze durante le tipizzazioni che regolarmente facciamo insieme ovviamente all’ associazione primaria, A.D.M.O. Ultimamente entrano nelle università e fanno numeri davvero spettacolari! Limite di età, dai 18 ai 35 anni. Uno su 100.000 è compatibile. La certezza di salvare quell’unico è straordinario.

Tutto questo è per dire che non servono scuse, bisogna solo agire, superare i pregiudizi, e capire DAVVERO che l’importanza di salvare una vita vale per tutti, verso tutti.

Non importa come e cosa sceglierete: ma fate qualcosa. Subito. E’ una sensazione indescrivibile.

 Laura Malchiodi

Responsabile della comunicazione

A.I.D.O. Intercomunale Corsico e Trezzano s/N

Referente ADMO Lombardia

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Aido, Admo, Croce Verde…e ora anche 2nove9: volontariato e sicurezza ai vertici!

 

 

Seconda edizione della tipizzazione: “lo sai? sei unico!” – 10 volte grazie!

 

Sabato 17 giugno ospiti della festa per i 30 anni della P.A. Croce Verde Trezzano s/N abbiamo fatto, insieme agli amici di Admo, la seconda tipizzazione sul territorio. Dieci i ragazzi tipizzati, tra cui ancora altri mitici volontari della Croce Verde o loro parenti/amici, le ragazze della 2nove9 bikers care (la nostra nuova collaborazione di cui abbiam parlato nell’articolo del 9 maggio scorso), una ragazza che era passata al nostro gazebo del 21 maggio a lasciare la promessa di tipizzazione e non per ultimi, ragazzi che erano lì per la festa.

Inutile dirlo: siamo orgogliosamente felici di questo risultato! L’invito alla festa (a cui avremmo partecipato comunque) di cui ancora ringraziamo, è stato una bella occasione da prendere al volo per fare la seconda edizione in anticipo (l’idea era di riproporla come l’anno scorso in concomitanza delle giornate nazionali Aido). Ma come dire di no a quest’opportunità in più di raccolta di nuovi donatori? Come dire di no agli amici della Verde?

Come la prima edizione del 2 ottobre 2016 (quando avevamo fatto 26 tipizzazioni) anche questa volta non ci aspettavamo grandi risultati perchè, a differenza di aido in cui bastano 3 firme e poi “ci si dimentica”, per la donazione di midollo osseo l’iter è un pochino più invasivo se si pensa che comunque un piccolo prelievo ematico (quando non c’è la tipizzazione con la semplice saliva) lo bisogna sostenere. Non tutti hanno ancora purtroppo le info adeguate ma per questo i volontari Admo presenti hanno sfatato tutte le paure e spiegato nei minimi dettagli come funziona il “dopo”, quando cioè si potrebbe ricevere la famosa “chiamata” per salvare una vita.

Ma come la volta precedente il risultato ci ha spiazzato e l’enorme soddisfazione ci ha ripagato di tutti i nostri sforzi.

Dieci tipizzati in più nel registro donatori di midollo osseo, significa che 10 persone hanno una possibilità in più di poter guarire se mai dovesse servire.

Dieci tipizzati in più significa che il nostro lavoro funziona, che le nostre fatiche sul campo danno risultati concreti, che il nostro tempo è ripagato con questo oro meraviglioso che sono i donatori.

L’incognita più importante per la riuscita di una raccolta di donatori, è data dal posto in cui si fa. Come tutti sanno purtroppo la nostra seppur bellissima Trezzano, durante le manifestazioni fatte, in generale, non dà sempre risposte positive in fatto di presenza di persone, nonostante le grandi potenzialità. E noi si sa, abbiamo proprio bisogno di tanta gente.

Purtroppo in questo caso per esempio, anche le disdette, o peggio, i mancati avvertimenti di non presenza, hanno sicuramente pesato sugli organizzatori. Fortunatamente comunque alla sera c’è stata la grande “ressa” che ha ripagato la discreta affluenza pomeridiana.

Le persone purtroppo sono solite solo lamentarsi ma quando si chiede di partecipare o di aiutare nell’organizzazione, magicamente spariscono. Si sa, è difficile poter accontentare tutti, ma la tristezza profonda sta nel fatto che si pensa solo a sè stessi o a certe missioni esclusivamente nel momento del bisogno personale o famigliare e di solito con grande accanimento e pretese.

Noi lavoriamo proprio per questo con passione e grande volontà, per far comprendere alla comunità l’importanza della salute in modo preventivo, verso tutti, come fanno anche i colleghi della Verde.

Aido, Admo, Croce Verde, sono unite da anni perchè oltre l’amicizia che ci lega, siamo tre associazioni salva vita ed era quasi scontato collaborare e aiutarsi.

E non solo.

Anche la 2nove9 bikers care, che si è aggiunta al trio, salva la vita portando in giro per tutta Italia l’informazione sulla sicurezza stradale e dando aiuto gratuito a vittime e parenti (rileggete l’articolo per maggiori info) e che sabato ospitava inoltre sotto al loro gazebo il comitato per la messa in sicurezza dello svincolo della tangenziale uscita Trezzano (sulla vecchia Vigevanese) anche quest’ultimi con la stessa opera verso il prossimo, presenti per raccogliere firme per evitare altri incidenti stradali. E so che ne hanno raccolte parecchie centinaia.

Come Aido abbiamo raccolto 11 nuovi consensi alla donazione organi.

Come Monelli Ribelli abbiamo dato info ad alcuni genitori di bimbi autistici che si sono fermati appositamente al gazebo. Il nostro Nicola (Presidente dell’associazione Monelli) ha presentato anche il nuovo progetto “ascolta i miei passi” per conoscere e avvicinarsi all’autismo “indossando” le scarpe di bambini/persone autistiche e ascoltando la loro storia tramite un piccolo simil iPod.

A Trezzano l’ 8 luglio prossimo dalle ore 10 alle ore 12, al Parco del Centenario, potrete provare questa grande emozione di conoscere le loro storie passeggiando nel parco (ve lo consiglio vivamente).

Siamo orgogliosi dei nostri tanti e diversi risultati e ci tengo a dire un “grazie speciale” a tutti i grandissimi volontari!

Laura Malchiodi

Responsabile della comunicazione

A.I.D.O. Intercomunale Corsico e Trezzano s/N

Referente ADMO Lombardia

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Aido-Admo-Croce Verde Trezzano, squadra vincente per un contributo sociale!

Seconda edizione della tipizzazione Admo: “lo sai? sei unico!”

Gli ultimi eventi a cui abbiamo partecipato hanno portato a un buon raccolto di nuovi consensi alla donazione organi e come sempre anche l’informazione sia per quanto riguarda Aido sia per la nostra sorella Admo, è stato il nostro principale scopo. Dall’inizio dell’anno 21 nuovi soci hanno detto “si” durante i nostri gazebi su piazza, mentre con il progetto “Aido una scelta in comune” siamo arrivati a 331 anche se purtroppo siamo fermi sul quel numero da un pò di mesi.

Per il 17 giugno prossimo abbiamo organizzato la seconda edizione della tipizzazione Admo a Trezzano sul Naviglio. Saremo ospiti dell’evento che dura due giorni (17 e 18 giugno come da locandina allegata) per la celebrazione dei 30 anni della P.A. Croce Verde Trezzano. Da anni fianco a fianco con gli amici di Admo con cui è sempre un piacere lavorare insieme e che rispondono sempre positivamente con la loro presenza sul territorio ogni volta che li chiamiamo. Uniti con lo stesso scopo.

La nostra collaborazione con la Croce Verde invece è cominciata più di un anno fa, e con loro abbiamo dato il via alla prima edizione della tipizzazione fatta il 2 ottobre 2016 in concomitanza della giornata nazionale d’informazione Aido.

Con la loro ambulanza come supporto punto prelievi e anche la loro personale tipizzazione, ci hanno fatto raggiungere un risultato inaspettato per la gioia di tutti i volontari impegnati in quel giorno. Squadra che vince non si cambia, visto anche i rapporti di amicizia, riproponiamo il tutto con la speranza di avere ancora ottimi risultati e di trovare tanti possibili donatori di midollo osseo (oltre che nuovi consensi alla donazione organi che è gratuito e non ha limiti di età e patologie).

I candidati ideali per la tipizzazione (anche questo tutto gratuito) sono persone che hanno dai 18 ai 35 anni, peso maggiore/uguale a 50 kg e sono in buona salute. Compileranno un questionario insieme a un volontario e dopo una breve visita medica potranno fare un piccolo prelievo ematico per poter poi essere inseriti nel registro nazionale dei donatori di midollo osseo.

Sono circa 490.000 i possibili donatori attuali, ma se pensate che la probabilità di avere una compatibilità con qualcuno è di 1 su 100.000 persone capirete che siamo davvero pochi.

Idem per Aido, ad oggi (5 giugno) 9.267 persone sono in lista di attesa per un trapianto. I cittadini che attraverso Aido, le ASL e i Comuni hanno dichiarato il consenso alla donazione organi, sono 2.040.036. Si dona solo a seguito di morte encefalica o morte cardiaca (morte per asistolia) e sono casi minimi, per esempio, su 100 decessi in ospedale abbiamo 1 sola morte cerebrale.

La definizione di morte in Italia, riportata nella legge, è la seguente: “La morte si identifica con la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo”. Nella stessa legge viene specificato che “La morte per arresto cardiaco si intende avvenuta quando la respirazione e la circolazione sono cessate per un intervallo di tempo tale da comportare la perdita irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo”.

Dobbiamo fare di più. Per questo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Vi aspettiamo il 17!

Laura Malchiodi

Responsabile della comunicazione

A.I.D.O. Intercomunale Corsico e Trezzano s/N

Referente ADMO Lombardia

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AIDO Corsico-Trezzano: nuova collaborazione per un nuovo sviluppo sociale!

Pit stop: nuova collaborazione

Nasce il 5 maggio 2017 una nuova e importante collaborazione con la neo associazione “2nove9 Bikers Care” che ci permetterà a breve di condividere diverse iniziative in più regioni. La trovo per caso. O forse no. Mi piace pensare che i miei giri da internauta abbiano uno sfondo sensitivo. E così mando una mail, poi una telefonata, conosco Simona, la vice Presidente. Trovo disponibilità illimitata, una sincera felicità di collaborare, una incredibile compatibilità tra missioni e una grande voglia di fare insieme.

Sono tre ragazzi giovani, Roberto, Simona e Marta costituiti il 24 gennaio scorso, che hanno un’importante scopo e tanta voglia di fare! Operano in tutta Italia.

Il loro nome deriva dalla velocità massima raggiunta da una moto Kawasaki (299 km/h). Sono tre bikers, quindi per ovvi motivi puntano principalmente alla cura (ma non solo) del motociclista che deve saper usare il proprio veicolo in modo responsabile e poter viaggiare su strade sicure. Ma quando si parla di sicurezza sulle strade non ci sono pregiudizi di mezzo di trasporto, che sia a due ruote o più,  i pericoli, gli incidenti, le cause di, le conseguenze, sono tutti uguali (chi più, chi meno), quindi la loro missione è portare a 360° l’informazione sulla sicurezza, obiettivo strade sicure e prevenzione degli incidenti a tutti, dai più piccoli ai più grandi e in più ambiti.

Quello che è doveroso inoltre notare, leggendo in seguito la loro descrizione ufficiale, è che operano completamente in modo volontario dando assistenza gratuita alle vittime della strada. La loro missione è legata alla nostra e questo lo si vedrà in concreto nei progetti futuri; cercheremo di crescere insieme e di divulgare il più possibile i nostri messaggi di associazioni “salva vita” quelle che, come definisco io, sono “del prima, del durante e del dopo”. A breve altri dettagli.

La nostra prossima uscita con il gazebo informativo è il 28 maggio, per tutto il giorno, a Corsico alla festa di primavera in via Oberdan in cui celebreremo anche la nostra giornata nazionale di donazione organi.

2nove9 bikers care: chi siamo?

L’associazione 2NOVE9 Bikers Care è un’associazione no profit che ha come principale obiettivo quello di assistere gratuitamente le vittime di incidenti stradali, i loro familiari e gli aventi diritto.

Il sostegno riguarda non soltanto la tutela legale dei soggetti appena citati, ma anche un supporto medico, psicologico/psichiatrico e medico legale. Questi servizi vengono prestati dai migliori professionisti del settore che, mossi da spirito di dedizione ed altruismo, svolgono il proprio lavoro da oltre venticinque anni con discrezione e rapidità, garantendo eccellenti risultati ma soprattutto rispettando le persone coinvolte in traumi gravi, come la perdita o il ferimento di un congiunto.

Prima ancora di assistere i cittadini, 2NOVE9 bikers care si prefigge, come priorità, la prevenzione degli incidenti: infatti la nostra associazione può contare sul supporto di decine di famiglie e di semplici cittadini (anche non iscritti) seguendo da vicino la segnalazione di strade pericolose, operando in direzione della sensibilizzazione verso gli organi preposti, affinché si attui la messa in sicurezza dei pericoli.

E’ si molto forte l’attitudine alla promozione di tutte quelle attività volte alla prevenzione degli incidenti stradali e degli infortuni da circolazione: per il raggiungimento di questo scopo la nostra associazione no profit si avvale o supporta iniziative di Motoclubs, Associazioni Vittime della strada, Istituti Scolastici, Organi di Polizia,  società e professionisti specializzati in corsi di guida sicura, nonché delle singole Amministrazioni Comunali sensibili al tema della Sicurezza Stradale.

Di fronte al fatto che solo nel 2015 in Italia abbiamo contato  3.419 morti e oltre 246.000 feriti sulle strade, è d’obbligo il raggiungimento di obiettivi in comune che abbiano come fulcro il preservo dell’incolumità e della vita umana stessa.

Per tutte le info contattate:

2NOVE9 Associazione  vittime  incidenti  stradali

C.F. 94060360156 – 20857 Camparada (MB) via Molgora, 5

Tel. 340. 8910083 / 346.6921659 / 342.0323534

www.2nove9.com (attivo dopo il 15 maggio) – 2nove9bikerscare@gmail.com

Laura Malchiodi

Responsabile della comunicazione

A.I.D.O. Intercomunale Corsico e Trezzano s/N

Referente ADMO Lombardia

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Corsico, da AIDO e Monelli Ribelli un week-end all’insegna dello street food solidale!

Street food solidale a Corsico 

E’ il momento del bilancio del week end appena passato. Il nostro street food solidale a Corsico.

Scrivo a nome aido-monelli. Una esperienza alla quale sinceramente non eravamo abituati. Non siamo infatti soliti vedere una massa di gente del genere (e calcolate che il tempo non era dei migliori!). E’ inutile. Io l’ho sempre detto: metti del cibo e della musica e le persone si muovono a mazzi! E così abbiamo fatto, noi.

E Corsico ha davvero risposto alla grande! E non solo… tante le persone anche da fuori, complice la strepitosa pubblicità dei responsabili di “hop hop street food” e la loro impeccabile organizzazione dei più di 35 camion/trucks che ci ha fatto guadagnare i complimenti dell’amministrazione corsichese venuti tutti e tre i giorni a godere anche loro dell’ottimo cibo increduli e felicissimi di quanto noi abbiamo organizzato.

                                          

Il loro aiuto nel disbrigo delle pratiche è stato davvero lodevole. Due incontri con l’assessore e vice sindaco Silvia Scurati (anche lei stessa grande volontaria!) e responsabili ufficio SUAP e Polizia Locale in cui abbiamo organizzato tutto. Nessun intoppo, velocità e preparazione dei funzionari oltre che un clima cortese e amichevole con tutti coinvolti e contenti perchè volevano a tutti i costi l’evento.

Noi di aido-monelli abbiamo avuto la possibilità di farci vedere, raccogliere 7 nuovi consensi alla donazione e parlare a tante persone. Un raccolto di esperienza e lavoro davvero gratificante anche perché lo “sbatti” fisico è stato davvero tanto visto che tre giorni di fila fino a notte inoltrata (peccato per il temporale di sabato notte) sono abbastanza pesanti anche per i fisici più “freschi”. Ma tutti lo hanno fatto con una carica incredibile, ci abbiamo creduto fino alla fine, quando stremati ma felici come non mai, siamo crollati nei nostri sarcofaghi.

I monelli poi (uniti ad altre associazioni del territorio) hanno avuto una domenica pazzesca a Cesano Boscone per la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, dove la grande partecipazione delle persone/famiglie/bimbi ha fatto portare a casa risultati degni del loro impegno. Favolosi! Ebbene cari amici, siamo contentissimi e soddisfattissimi e un po’ stravolti (sarà l’età).. e ancora increduli… il mio grazie va a tutti quelli che hanno “dato” qualcosa per la riuscita di questa meraviglia, agli amici che sono passati a trovarci (tra gli altri anche il nostro ex presidente provinciale Felice Riva che ci ha dato una bella carica, poi Giampaolo Santini e sua moglie Giuliana di questo giornale che hanno approfittato anche per mangiare qualcosa), ai nuovi consensi, a chi ha partecipato ed è rimasto contento di quello che ha trovato. Un grazie a Massimo Zavan, Presidente dell’associazione Alzaia Corsico che è passato a conoscerci e a parlare dell’organizzazione della festa a cui ci hanno invitato il 28 maggio prossimo (giornata nazionale aido). Bella nuova collaborazione! … Un grazie va anche all’associazione genitori noi con voi per la nostra partecipazione alla festa di primavera del sabato pomeriggio a Trezzano, dove sono stati raccolti tre preziosi consensi! Ora però…. lasciatemi ancora un po’ di incredulità…. lasciatemi leggere ancora i commenti delle persone contente dei nostri sforzi… lasciatemi riprendere…  non so perché… ma è una bella sensazione e non ci sono abituata!

Laura Malchiodi

Responsabile della comunicazione

A.I.D.O. Intercomunale Corsico e Trezzano s/N

Referente ADMO Lombardia

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AIDO: Un programma ricco di eventi importanti, per una causa vitale!

“Confermato lo street food solidale di AIDO e Monelli Ribelli a Corsico, organizzato in due soli incontri con la massima disponibilità ed efficienza dell’assessorato del comune e della preparazione e velocissima organizzazione dei funzionari dell’ufficio SUAP e Polizia Locale.

A causa di una momentanea problematica interna dell’epoca della richiesta, (ora risolta), per questa volta con rammarico non hanno potuto rilasciare il patrocinio, ma hanno garantito ogni genere di ogni supporto. Abbiamo trovato tutte persone positive e aperte a questo genere d’intrattenimento che ci hanno fin da subito  accolto la proposta snellendo le pratiche (a noi associazioni per esempio è bastata una richiesta sola) e chiedendoci di “fare” ancora! Scontato il nostro rinnovato grazie!

All’uscita delle locandine sui social (non riuscivamo a scegliere quale, così le abbiamo pubblicate tutte! tipico nostro!) abbiamo immediatamente letto la gioia da parte delle persone che finalmente hanno sotto casa un evento completo e di qualità con cibo da tutto il mondo per tutti i gusti, con la magia degli artisti di strada e la loro musica.

Leggere nei commenti delle tantissime condivisioni dell’evento la conferma che si capisce anche il senso della festa è per noi davvero gratificante: “buon cibo e solidarietà”. Grazie al nostro Nicola (che si sdoppia nell’organizzazione, come tutti sanno, è sia AIDO che Monelli Ribelli) che ha voluto personalmente i suoi amici di Hop Hop street food, il Naviglio vedrà qualcosa di diverso. Vi aspettiamo quindi venerdì 31 marzo sera, sabato dalle 10.30 alla una di notte e replica domenica, stessi orari.

Il 1 aprile al pomeriggio saremo anche a Trezzano sul Naviglio per la bellissima festa di primavera alla scuola primaria di via IV Novembre dalle 15 alle 19 organizzato dall’associazione Genitori noi con voi e l’istituto Franceschi.

 

Inoltre che il 2 aprile, giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, Nicola sarà presente con un altro grande evento dedicato a Cesano Boscone in via Monsignor Pogliani  insieme a tante altre associazioni del settore di Corsico e Buccinasco e altre del territorio.

Davvero tante le iniziative, tutte da non perdere! Noi ci sdoppieremo e saremo presenti per informare e trovare nuovi consensi alla donazione. Non mancate! Abbiamo tutti bisogno di voi!

Laura Malchiodi

Responsabile della comunicazione

A.I.D.O. Intercomunale Corsico e Trezzano s/N

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AIDO: 2016 anno record, gli italiani diventano consapevoli!

Donazioni e trapianti da record. Nanni Costa (Cnt): “Un anno straordinario”

Il numero complessivo di donatori di organi sfiora quota 1.600, il più elevato sinora rilevato. I pazienti trapiantati aumentano di oltre 400 con un incremento del 13% e 3.736 trapiantati calano le liste di attesa per rene e polmone. Ancora ampio il gap tra Nord e Sud Italia. L’obiettivo ora è quello di diminuire le opposizioni alla donazione. IL REPORT   

Un anno da record, con italiani sempre più generosi e un sistema sempre più efficiente. È quanto racconta l’Italia dei trapianti che ha chiuso il 2016 con un bilancio dal segno decisamente positivo. L’attività di donazione ha avuto un’impennata, mai rilevata. Il numero complessivo di donatori di organi, da cadavere e da vivente, sfiora quota 1.600: un +7,5% rispetto al 2015, frutto di incrementi registrati sull’intero territorio nazionale. È aumentato anche il numero dei donatori utilizzati: +11,5%; una crescita indicativa del miglioramento delle performance delle attività di trapianto.

Numeri da record anche per i trapianti da cadavere e da vivente: in totale 409 in più rispetto al 2015 con un incremento rispetto all’anno precedente del 13%, il maggiore incremento mai osservato (si passa dai 3.327 del 2015 a 3.736 del 2016). In particolare è aumentato il numero dei trapianti da cadavere: rispetto al 2015 sono stati effettuati 441 trapianti in più (da 3.002 a 3.443). Ma nonostante gli aumenti registrati in Campania, Sicilia e Puglia e i livelli del Lazio, ormai sulla media nazionale, la differenza tra Nord Sud rimane ancora evidente.

Sono questi i dati preliminari del Report 2016 del Centro nazionale trapianti presentati questa mattina al ministero della Salute dal Direttore Nanni Costa.

I dati snocciolati indicano come anche le opposizioni, rimaste sostanzialmente stabili, inizino a mostrare piccoli segnali di retrocessione: -0,2%. Soprattutto diminuiscono le liste di attesa per rene (-4,6%) e polmone (-7,7%). Stabile la lista per un trapianto di fegato, mentre cresce quella per il cuore per l’uso dei cuori artificiali che incrementano la platea dei pazienti “trapiantabili”.

“Un anno che archiviamo sicuramente come positivo e già con degli obiettivi chiari per il prossimo” ha commentato a Quotidiano Sanità ilDirettore del Centro Nazionale Trapianti Alessandro Nanni Costa. “Nel quadro europeo l’Italia è sicuramente un’eccellenza nel settore trapianti, ma non siamo qui per sbandierare classifiche – ha affermato – il nostro obiettivo è lavorare per migliore ancora di più i risultati straordinari che abbiamo ottenuto nel 2016. Da quindici anni in Italia non si assisteva ad un aumento di questo tipo. In generale abbiamo registrato un aumento di attività della rete con più di 400 trapianti da cadavere. Significativa la contrazione delle liste d’attesa per il trapianto di rete e del polmone: spaziamo quindi da un percorso di stabilità verso una riduzione dei tempi di attesa. Tutto questo è il risultato di un lavoro di squadra. Uno sforzo continuativo portato avanti con le Regioni, molte sono infatti cresciute ed è aumentata e migliorata l’attività dei coordinamenti e il numero delle segnalazioni. Anche i primi giorni del 2017 confermano questo trend. Ci sono poi gli importanti risultati della catena samaritana che si è conclusa in questi giorni. Insomma, un anno straordinario”.

Record di donazioni e trapianti

Il numero complessivo di donatori di organi sia da cadavere che da vivente sfiora quota 1.600: sono 1.596 le donazioni del 2016 di contro le 1.489 del 2015. I donatori utilizzati dopo accertamento di morte superano per la prima volta quota 1.300. “Si registriamo, finalmente – sottolinea il Cnt – diverse donazioni dopo accertamento di morte con criteri cardiocircolatori, cioè con una modalità che potrebbe ulteriormente sviluppare le donazioni ed i trapianti in Italia, come sta avvenendo nelle principali nazioni europee”. A livello nazionale i pazienti trapiantati aumentano di oltre 400 unità portandosi a quota 3.736 (3.327 nel 2015). Si tratta del maggiore numero e del maggiore incremento mai osservato, pari al 13 % rispetto all’anno precedente.

Gli aumenti di trapianti interessano tutti gli organi

In totale sono stati effettuati 2.086 trapianti di rene (1813 da cadavere e 273 da vivente) erano 1882 nel 2015. Quelli di fegato sono passati da 1.094 nel 2015 a 1.235 nel 2016 (1.215 da cadavere e 20 da vivente). Sono stati effettuati 267 trapianti di cuore (246 nel 2015), 154 di polmone (112 nel 2015) e 69 di pancreas (50 nel 2015).

Migliorano le performance delle Regioni, ma il divario tra Nord e Sud è ancora evidente

Nonostante gli aumenti delle donazioni registrate in Campania (dal 12,6 al 13,3%), Sicilia dal 9,8 al 12,2%) e Puglia e i livelli del Lazio, ormai sulla media nazionale, la differenza tra Nord e Sud rimane evidente. Si va dal 53,3% delle donazioni raggiunto in Toscana, 36,4% in Emilia Romagna, 33,5% in Trentino, 31,8% in Fvg, 29,2% in Veneto, 28,7% in Piemonte e 25,2% in Lombardia, 22,1% in Liguria e 7,8 della Valle d’Aosta, al 22,9% registrato nel Lazio, 21,2% in Umbria 27,7% delle Marche, 15,8% in Abruzzo, fino al 13,3% della Campania, 13,9% in Basilicata, 3,2% in Molise, 12,5 in Puglia, 12,6% in Calabria, 12,2% in Sicilia. Fa eccezione la Sardegna con percentuali di dominazioni del 30,7%.

Opposizioni alle donazioni

Anche le opposizioni alla donazione, formulate dai familiari dei donatori in assenza di esplicita dichiarazione in vita, sono più elevate al Sud rispetto al Nord. La riduzione di questo fenomeno rappresenta la sfida principale per la rete nel 2017. Per questo, il Cnt, vuole lanciare e rilanciare su tutto il territorio nazionale le campagne sulla carta di identità nei comuni e “diamo il meglio di noi”.

Liste d’attesa stabili, ma diminuiscono quelle per il rene e il polmone

In totale sono 8.856 le persone che aspettano un ricevere un organo. I dati mostrano in generale una situazione statica delle liste di attesa. Ma per la prima volta la lista del rene e quella del polmone appaiono non solo stabili, ma in diminuzione rispetto all’anno precedente. La riduzione della lista del rene è pari a 300 pazienti. La lista fegato appare stabile, mentre l’incremento della lista cuore va considerato in relazione all’uso dei cuori artificiali che incrementano la platea dei pazienti “trapiantabili”. “È la prima volta che in Italia vediamo un dato di questo tipo – sottolinea Nanni Costa – sinora osservato solo in Spagna. Va visto come un risultato importante ed una concreta speranza in più per i nostri pazienti in lista”.

(tratto da Quotidianosanita.it)

Laura Malchiodi

Responsabile della comunicazione

A.I.D.O. Intercomunale Corsico e Trezzano s/N

Referente ADMO Lombardia

http://aido-corsico-trezzanosn.weebly.com/

corsico-trezzanosn@aido.it

 

Aido e il volontariato…il messaggio è: “necessario essere UMILI”!

Volontariato o cadrega?

Mi capita spesso di scambiare idee, pensieri, con altre realtà di volontariato, altri ambiti a parte il nostro, ma mi rendo conto che c’è un comune denominatore in tutte: la voglia di apparire.

Fortunatamente la gran parte di noi, volontario umile lo è veramente, ma in ogni “famiglia” c’è quello (o quelli) che deve essere per forza colui che io chiamo “Il Presidente” (con le maiuscole al posto giusto).

Giovane o meno giovane che sia, è lo stesso. Una vita passata magari con o senza cariche importanti lo fanno sentire ancora qualcuno solo se ha una “carica” anche nel volontariato, mentre il giovane che non è capace di fare nulla né dal lato amministrativo né dal lato formativo e ha la simpatica arroganza di non chiedere a nessuno per imparare, ha la medesima voglia di far vedere al mondo solo che è “Il Presidente”.

Non accettano consigli, non accettano che gli si dica quando sbagliano, non condividono con il gruppo ciò che fanno, non ascoltano i malesseri dei compagni, ma appena si presenta l’occasione per apparire si dimenticano di avere un gruppo e vanno avanti da soli. Non hanno il coraggio per affrontare i problemi. Semplicemente li ignorano anche quando questi problemi sono persone. Tutto è dovuto.

Trascinare un gruppo, saper appassionare i propri compagni e magari trovarne di nuovi non è semplice, non è una dote per tutti, soprattutto poi quando il gruppo è composto da “grandi”, ma ancor più difficile è non far scappare i giovani. Cosa che puntualmente succede.

Quando i “grandi” vogliono rimanere attaccati alla “cadrega” e non voler lasciare un pochino di posto a chi è un po’ più giovane, insegnando e delegando, fan scappare la voglia a quei pochissimi trovati di fare qualcosa, a prescindere che uno creda o meno nella missione dell’associazione.

Idem per il giovane che crede di saper fare tutto senza ascoltare quei pochi “grandi” che sarebbero disponibili a passare loro il testimone insegnando e regalando anni di esperienza preziosa.

In effetti il confronto tra le due fasce di età è molto faticoso. Si parlano davvero due lingue diverse e trovare una via di mezzo che vada bene a entrambi a volte è molto difficile. La differenza la fa la volontà di volerlo fare, di saper ascoltare in entrambe le direzioni con UMILTA’ (volutamente scritto in maiuscolo).

Poi ci sono quelli che entrano nelle associazioni per passare il tempo, perché non hanno amici, perché credono sia come entrare in un bar, sedersi a fare 4 chiacchiere, o partecipare a un gazebo giusto per passare una domenica diversa per poi tornare a casa e staccare tutti i contatti fino alla prossima uscita.

Oppure ci sono quelli che entrano nelle associazioni ma non si vedono mai. Quelli che dicono di essere volontari quando parlano con gli amici o sui social. Il bello di queste persone è che quando c’è da decidere qualcosa vogliono votare anche loro! Giusto. Non si fan mai vedere ma per decidere qualcosa che il gruppo ha bisogno, magari andando pure contro, allora si palesano. Ma non hanno il coraggio di andarsene.

Quelli che dicono “fallo tu, vai avanti tu” che poi eventualmente ti seguo, sono i miei preferiti. Quelli che ti fanno fare cose contro la tua volontà per il finto bene del gruppo e poi quando è il momento che anche loro facciano lo stesso, scappano, decidono che è inutile farlo. Codardi. La comodità e, permettetemi, la crudeltà di far sacrificare sempre e solo uno è da manuale. Questo lo devo ancora imparare.

Insomma, fare il volontario non è per tutti, ma pochi lo capiscono. Io ne sono oggi molto fiera.

Il gruppo per come lo vediamo noi è uno solo fatto di persone con la medesima carica: il volontario. La nostra è una tavola rotonda dove per primo viene il benessere di chi la compone. Sincerità, umiltà e rispetto fanno il resto. Voglia di sentirsi e di confrontarsi ogni giorno e su tutto, chiudono il cerchio.

Quando si ha il sentore che non ci sia un rapporto sincero meglio prendere le distanze. Bisogna ricordare che regaliamo il nostro tempo per alimentare una missione importante (qualsiasi essa sia) ma possiamo fortunatamente scegliere come e con chi. E questo l’ho imparato.

Laura Malchiodi

Responsabile della comunicazione

A.I.D.O. Intercomunale Corsico e Trezzano s/N

Referente ADMO Lombardia

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AIDO: l’ Assemblea Annuale porta novità nel Direttivo, un augurio dal nostro CDA

14 gennaio 2017 – Assemblea ordinaria soci

Relazione morale anno 2016

L’assemblea soci del 14 gennaio scorso ha portato una buona affluenza, circa 20 le persone intervenute tra cui il nostro Presidente Provinciale Valerio Cremonesi e l’assessore del comune di Trezzano, Cristina De Filippi, che ha salutato, anche da parte del sindaco Fabio Bottero e ringraziato i presenti per l’operato dell’associazione e per la sua grande importanza sociale. Cristina, che conosco da anni e so quanto sia sempre stata, ed è tutt’oggi, in prima linea per le associazioni salva vita, ha ricordato in primis di essere lei stessa socia aido e di condividere e supportare la missione dell’associazione. Un 2016 chiuso davvero con ottimi risultati e ancor migliori propositi per il nuovo anno (ma vi lascio qualche sorpresa). Il nostro presidente provinciale ha poi portato aggiornamenti sui dati dei trapianti e ha ribadito l’importanza del progetto aido in comune e delle scuole. Il lavoro è ancora tanto, ma l’impegno è sempre alto. Già in assemblea abbiamo ricevuto i primi inviti a eventi locali da parte di due nostri soci e amici che ci aiutano da anni. Un grazie di cuore a tutti! siamo pronti a ricominciare!puzzle aido corsico trezzano NUOVO

Segue la relazione morale del Presidente:

Il 2 maggio 2016 nasce il gruppo A.I.D.O. Intercomunale Corsico e Trezzano sul Naviglio dopo 4 anni di altre esperienze comunali A.I.D.O. e a tutt’oggi ancora referenti A.D.M.O. esperienza che ci è servita ad entrare nel mondo dell’associazione con più preparazione, più conoscenze e migliore organizzazione.

La voglia di fare volontariato ha un potere immenso e noi ne siamo ormai rapiti da molti anni. L’idea di costituire addirittura un’Intercomunale con due grossi comuni acquisendo così ad oggi circa 1051 soci è stata una sfida che tutti hanno accettato con entusiasmo. Una sfida importante per un risultato ancora più grande: cercare su un territorio più vasto più consensi alla donazione possibili e fare informazione a tappeto in tutti gli ambiti.

Abbiamo bisogno di donatori e ce li siamo andati e ce li andiamo tutt’ora a prendere sempre con entusiasmo e determinazione! Non potevo abbandonare quella che per 15 anni è stata la mia città, non potevo davvero accettare la chiusura del gruppo comunale AIDO di Trezzano sul Naviglio. Così ce la siamo ripresa.

E’ cominciato tutto con una battuta scherzosa con un membro di quello che poi è diventato il direttivo, Nicola Giannasso che già in tantissimi conoscono per essere oltre che grande amico anche presidente dell’associazione Monelli Ribelli di Cesano Boscone che crea grandi progetti e aiuta i bimbi autistici e le loro famiglie. Da quello scherzo però, ragionando insieme, facendo uscire anche un po’ la pazzia che ci accomuna e volendo lottare per qualcosa in cui crediamo abbiamo dato vita all’Intercomunale di Corsico e Trezzano sul Naviglio. Qualcosa di ancora più grande! Partendo completamente da zero.

Con noi nel direttivo ci sono entrati Elisa Giannasso (figlia di Nicola e grande volontaria), Jessica Di Vito (amica di Elisa anche lei da anni nel mondo del volontariato), Luca Franzon (amico di Nicola e desideroso di dare) e Giovanni Rovagnati (mio marito e martire che mi segue, mi aiuta e mi sostiene da sempre). Poi ci sono due nostri amici di vecchia data che sono stati con me in altri gruppi e che ci hanno dato la disponibilità a collaborare ai gazebi, Simona Modesti e Carlo Varieschi, due grandi volontari anche loro sempre con tanta voglia di fare e di dare! Bella squadra. Colossale avventura.

Corsico ha avuto l’associazione molti anni fa, quindi è stata una scelta dettata proprio da quella motivazione. Si contano attualmente 551 iscritti e per essere un comune di 35.000 abitanti avendo avuto AIDO parecchio tempo fa, è un ottimo risultato. I primi contatti con i responsabili sono stati ottimi e motivanti, sono persone estremamente disponibili. Siamo partiti subito con numeri importanti in due comuni molto estesi in cui cercare di fare finalmente qualcosa di concreto e serio.

Trezzano sul Naviglio che già conoscevamo molto bene, di abitanti ne ha 19.000 e conta a oggi 500 soci. La giunta comunale ha risposto con gioia al nostro ritorno e abbiamo ritrovato il dialogo perso lavorando a volte insieme nella stessa direzione in completa sinergia. Peccato che con gli operatori degli uffici invece si faccia ancora fatica a confrontarsi.LogoAIDO-40esimo+4

Trezzano è stato il secondo comune della provincia per numero di iscritti nel 2015, (il primo è stato Milano). Credo sia un dato da gridare ai 4 venti. Se queste non sono soddisfazioni allora il nostro lavoro non conta nulla! E io sinceramente sono MOLTO soddisfatta! I numeri si fanno lavorando sodo, togliendo il tempo alle nostre vite, alle nostre famiglie, ma solo perché ci crediamo ed è la passione che ci guida. Dobbiamo far comprendere a tutti che dare una possibilità di vita a qualcun altro alla fine della nostra esistenza terrena è un atto di civiltà e di amore.

Possiamo quindi, riassumere ed essere fieri dei risultati avuti fino ad oggi e dire grazie a:

  • la tantissima informazione fatta nei 17 eventi con gazebo e non, sul territorio di Trezzano e Corsico dal 21 maggio 2016
  • le 74 nuove dichiarazioni di volontà raccolte su più province nazionali in 11 gazebi di cui 28 a Corsico e 32 a Trezzano
  • il risultato eccezionale della tipizzazione ADMO a Trezzano che abbiamo avuto il giorno 2 ottobre, all’interno della nostra giornata nazionale, con 26 nuovi possibili donatori di midollo osseo, risultato che nessuno si aspettava, nessuno ci credeva. Peccato solo che abbiano esultato unicamente gli addetti ai lavori, cioè noi, e non sia arrivato nessun altro messaggio gioioso dal resto del mondo associativo e comunale. Un grazie speciale va al nostro Nicola e alla sua associazione Monelli Ribelli che ha contribuito a questo spettacolare risultato, a Ruggero Pignataro di ADMO e tutti i volontari presenti, al medico e all’associazione Croce Verde che ha presenziato con l’ambulanza permettendo le visite e i prelievi e le loro stesse tipizzazioni! Un grazie anche a tutte le altre associazioni presenti con il loro gazebo che ci hanno dato forza.
  • il progetto “A.I.D.O. una scelta in Comune” attivo a Trezzano, grazie all’impegno dell’attuale amministrazione che si è fin da subito attivata (dicembre 2015) per sviluppare questo importantissimo metodo di raccolta di nuove dichiarazioni di volontà al rinnovo della carta d’identità. Un protocollo d’intesa, quello tra gli altri, ANCI e AIDO che ha dato, fin dai primi accessi e ad oggi 309 nuovi consensi (ma saranno molti di più perché è in uso al comune inserire le adesioni una volta ogni tot raccolte). Un successo enorme! A Corsico, come ci ha comunicato il nostro Provinciale, stanno attualmente raccogliendo le adesioni senza avere il programma attivo e consegnandole all’ATS (ex ASL). Non è il modo giusto ma confidiamo che al più presto o magari con la prossima istituzione dell’Anagrafe Unica, possano adeguarsi alle procedure nazionali. In merito quindi non posso dare un report di quante adesioni al momento hanno raccolto, ma spero siano davvero tante.
  • i numerosi miei articoli usciti sui giornali locali e online (sport&work qui presente di Santini Giampaolo e di sua moglie Giuliana Fareri) che ci hanno dato negli anni scorsi e danno tutt’ora un’importantissima visibilità, contributo prezioso per il nostro operato
  • al nostro gruppo, ai miei amici, che insieme a me hanno permesso tutto questo con umiltà, con coraggio e determinazione regalando il loro tempo
  • ai nostri soci, che ci aiutano, ci sostengono, anche condividendo le nostre informazioni sui social, altra finestra di grande importanza visiva o che passano a trovarci e ci camminano accanto ogni giorno
  • un intenso e profondo grazie a chi non c’è più, a chi ha passato il testimone della vita, a chi ha detto sì un giorno lontano per uno sconosciuto che oggi ri-vive grazie al loro dono
  • a Simona e Carlo che oggi entrano a far parte della nostra squadra ufficialmente perché trovino con noi la stessa armonia di sempre ma prima di tutto e finalmente la vera gioia di stare insieme, il piacere di lavorare con rispetto, stima, considerazione e sincerità affinché ci sia sempre il confronto costruttivo e la crescita personale
  • a voi tutti qui presenti, perché se siete qui seduti accanto a noi significa che anche voi avete A.I.D.O. nel cuore

La strada percorsa fino ad oggi è stata dura, le cose fatte tante, a volte con pesanti difficoltà burocratiche, dolorosi e impensabili confronti personali che ci hanno fatto perdere la stima, che ci hanno profondamente e irrimediabilmente segnati e delusi, perché per noi amicizia, educazione e rispetto vengono prima di ogni altra cosa.

Ma grazie all’entusiasmo e la gioia di lavorare insieme per una causa così importante non ci siamo mai fermati perché le cose negative si lasciano indietro, non si considerano più. Perché insieme le difficoltà si superano. Perché insieme abbiamo dimostrato che nonostante tutto non si è mai perso di mira l’obiettivo: il dono. E noi quando diciamo “insieme” è perché è così veramente.

COMUNICAZIONE:

Con il direttivo del giorno 20 gennaio si sono ridistribuite le cariche per l’ingresso di due nuovi membri che per il quadriennio 2016/2020 sono così costituite:

  1. Laura Malchiodi PRESIDENTE
  2. Nicola Giannasso VICE PRESIDENTE VICARIO
  3. Elisa Giannasso VICE PRESIDENTE
  4. Carlo Varieschi SEGRETARIO
  5. Simona Modesti AMMINISTRATORE
  6. Giovanni Stefano Rovagnati CONSIGLIERE
  7. Luca Franzon CONSIGLIERE
  8. Jessica Di Vito CONSIGLIERE

 

 Laura Malchiodi
Responsabile della comunicazione
A.I.D.O. Intercomunale Corsico e Trezzano s/N
Referente ADMO Lombardia

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corsico-trezzanosn@aido.it