Bambini e incidenti domestici, progetto “a casa si cresce sicuri”

“A casa si cresce sicuri” 

Il dato che sto per fornirvi, assolutamente ufficiale, penso si commenti da solo: ogni settimana, nel nostro Paese, almeno un bambino resta vittima di una ostruzione accidentale delle vie aeree da corpo estraneo, trovando una morte orribile, o riportando esiti neurologici gravissimi per il danno da transitoria ipossia cerebrale che il soffocamento può comportare.

Le statistiche ci dicono inoltre che più del 50% degli incidenti in età pediatrica capitano tra le mura domestiche, e questi numeri sono certamente approssimati per difetto, in quanto non prendono in considerazione  i casi meno gravi che sfuggono alla registrazione perchè tali da non richiedere un accesso in Pronto Soccorso: questo significa che proprio il luogo che dovrebbe essere più sicuro per la famiglia, cioè la casa, nasconde invece tantissimi rischi per i bambini, fin dai primi mesi di vita.

Cadute, ingestioni e  inalazioni di corpi estranei., intossicazioni da prodotti chimici, traumi, ustioni… i piccoli spesso non sono consapevoli dei pericoli, vedono il mondo con occhi diversi dagli adulti, e dalla loro prospettiva, differente anche per… statura, sperimentano l’ambiente imitando quello che vedono fare ai grandi: giusto per fare un esempio, un semplicissimo cassetto, pieno di cose pesanti, se estratto completamente dalla sua sede può uccidere qualora finisca addosso ad un bambino.

Si comprende pertanto facilmente quanto sia quindi importante che le persone alle quali sono affidati i nostri cuccioli nella vita quotidiana (genitori, nonni, insegnanti, babysitter, ecc…) vengano adeguatamente informate e preparate per prevenire situazioni rischiose, nonchè apprendere le modalità corrette di intervento per soccorrerli  in caso di malaugurati incidenti domestici.

E’ perciò una iniziativa davvero lodevole quella che vede scendere in campo Ikea, in collaborazione con l’organizzazione onlus Save the Children e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che hanno dato vita ad una campagna divulgativa in programma in ben 21 sedi del gruppo svedese, sparse in tutta Italia.

Il progetto, denominato “A casa si cresce sicuri”, prevede a partire da questo mese fino a giugno 2014, una serie di incontri gratuiti e aperti a tutti (clienti, visitatori e collaboratori Ikea) sulla sicurezza in casa, la protezione dei bambini e il primo soccorso in età pediatrica.

Ci saranno medici, infermieri ed esperti che forniranno consigli su come proteggere i giovanissimi, prevenendo gli incidenti domestici, e insegneranno i provvedimenti corretti da adottare per fronteggiare una emergenza.

Essere in grado di non perdere la testa in quei possibili frangenti drammatici è fondamentale, perchè sapere come gestire la situazione, in particolare evitando errori dettati da un comportamento istintivo ma sbagliato, può risultare decisivo.

Classico esempio: un boccone di cibo che va di traverso a un piccolino non deve essere estratto dalla bocca con un dito, perchè se il tentativo di uncinarlo fallisce può peggiorare la situazione qualora il corpo estraneo venga spinto più in profondità nelle vie aeree.

La celeberrima quanto indimenticabile scena della manovra di Heimlich praticata da Robin William al suo rivale in un ristorante nel film “Mrs. Doubtfire”, a distanza di oltre vent’anni, può a questo proposito considerarsi ancora oggi emblematica.foto scena salvataggio

Gli incontri formativi dureranno circa 90 minuti, e nel corso di essi, oltre a trattare l’argomento dei diversi rischi di incidenti per i bambini legati alle varie stanze della casa, gli operatori del Bambino Gesù, che svolgono la loro attività quotidiana nei dipartimenti di Pediatria e di Rianimazione, illustreranno le modalità di gestione delle emergenze e delle urgenze, le tecniche di disostruzione delle vie aeree e le manovre rianimatorie pediatriche. 

Cosa importantissima, sarà anche possibile mettersi alla prova in modo pratico, interagendo con specifici manichini creati per questo scopo, in modo da sperimentare in maniera concreta le proprie capacità di soccorso, e riuscire più facilmente a memorizzare, grazie all’esercitazione, quanto appreso.

Il calendario di tutti gli incontri è disponibile all’indirizzo: spazioallavita.IKEA.it/cresceresicuri

Se non aveste modo di parteciparvi, è utile comunque sapere che anche le varie delegazioni della Croce Rossa Italiana organizzano corsi gratuiti per insegnare i rudimenti fondamentali del primo soccorso; inoltre, segnalo che c’è, on line, la possibilità di firmare una petizione popolare perchè divenga obbligatorio l’insegnamento delle manovre salvavita pediatriche per tutti coloro che professionalmente hanno a che fare a vario titolo con i bambini, e nei corsi di  preparazione al parto.

 Carlo Napolitano 

Carlo Napolitano, medico pediatra, neonatologo e adolescentologo, si occupa da molti anni di attività sportiva e nutrizione e ha svolto funzioni di medico sociale e accompagnatore di squadre giovanili. Appassionato sportivo, si è dedicato alla pallavolo agonistica, prima da giocatore ed in seguito come allenatore, mentre attualmente pratica il tennistavolo, disciplina in cui ha conquistato in diverse edizioni dei Giochi Mondiali della Medicina  2 medaglie d’argento e 4 di bronzo.Ricopre la carica di direttore scientifico di un’agenzia di comunicazione multimediale, svolge una intensa attività divulgativa su temi di educazione sanitaria e sportiva e ha contribuito a pubblicazioni su salutismo e nutrizione.

Pubblicazioni-Edizioni Sperling & Kupfer:
2006: “Lo sport giusto per il tuo bambino”. Come scegliere l’attività fisica più idonea per i nostri figli.
2011: “L’alimentazione giusta per tuo figlio”, collaborazione con l’autrice Gigliola Braga
2013: “Lo sport che fa bene al tuo bambino”

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