AIDO Provinciale, assemblea per un continuo impegno sociale

Prima assemblea AIDO provinciale Milano

 Bresso 22 marzo 2014

Nel cinema teatro di Bresso, ospitati dall’AIDO Bresso, si è tenuta oggi la prima assemblea provinciale AIDO.

Un centinaio i partecipanti: presidenti gruppi comunali e delegati, presidente e vice presidente Regionale, presidente Provinciale, presidente revisori dei conti, segretario Regionale, amministratore Provinciale, autorità a livello comunale (sindaco), ASL e il presidente AVIS Provinciale. 

Tutti motivati dai 10 punti dell’ordine del giorno, punti importanti ed essenziali per raccontare i primi mesi di attività (dal 9 novembre 2013) dopo lo scioglimento delle Pluricomunali di Legnano-Melegnano-Melzo e di Milano.

Una relazione dettagliata quella fatta dal Presidente Felice Riva, definita “relazione morale” che inizia con un momento di raccoglimento condiviso con la platea per ricordare chi ci ha lasciato donando e le loro famiglie. assemblea aido

La relazione prosegue con ringraziamenti a tutti, collaboratori, autorità, volontari e con dati concreti.

Su 133 comuni milanesi e Milano, al 31 dicembre 2013, 77.488 cittadini hanno espresso il consenso alla donazione d’organi. Questo deriva, spiega Riva, dall’impegno dei volontari nel portare le informazioni alle persone attraverso più canali: eventi di piazza, scuole, incontri pubblici, ASL, comuni.

Il lavoro è ancora tanto ma ci si aspetta di farlo insieme per poter consolidare e aumentare la presenza sul territorio.

Sempre il presidente Provinciale Riva, ha parlato di solidarietà intesa non solo nel dare il consenso alla donazione, ma anche all’interno dell’associazione stessa. Ci sono gruppi in difficoltà e gruppi con meno problemi che potrebbero aiutare. Unendo le forze e gli sforzi le difficoltà potrebbero essere più sostenibili.

Si è parlato di giovani, di futuro associativo, di passaggi di testimone, di rapporti con le Istituzioni ospedaliere e non, di situazione economica, di dati prelievi e trapianti su Milano e Provincia. 

Il Presidente dell’AVIS Provinciale Gianluca Basilari, al suo primo mandato, si è dimostrato disponibile e lieto di collaborare insieme. Una persona sensibile alle problematiche e alle lotte burocratiche che ogni giorno le associazioni devono sostenere.

L’anno 2013, spiega con evidente delusione, non è stato per niente positivo, le donazioni di sangue sono diminuite a causa di diverse situazioni negative e questo sarà anche uno dei temi caldi della prossima assemblea Provinciale che si terrà all’ospedale Humanitas.

Ma la sua forza e il suo credere nell’associazione, aiutato da nuovi progetti in cantiere, porterà ottimi risultati. Lo spirito è quello giusto.

Un messaggio di sprono quello del Presidente Regionale Cav. Leonida Pozzi che ha parlato di quanto ancora ci sia da fare per divulgare la cultura del dono con ogni mezzo. Ringrazia il lavoro di tutti e ricorda di quanto sia importante il confronto fra le persone, nei gruppi, per poter imparare e per poter insegnare il proprio vissuto, per poter mettere a disposizione le proprie esperienze a beneficio della collettività.assemblea aido2

Noi siamo un movimento di opinione, dobbiamo arrivare ovunque! L’età di donazione non è più quella anagrafica, ma biologica. Ci sono stati espianti di reni su persone di 80 anni e addirittura a Milano, una signora di 92 anni ha donato il fegato. C’è una mortalità alta tra i giovani in attesa di un cuore o di un fegato.

Le strutture sanitarie devono snellire la burocrazia, ci sono troppe difficoltà! Poi fa l’esempio dei viaggi della speranza. Anni fa si andava a “cercare” un fegato soprattutto per i bambini malati, in Belgio perché in Italia non c’erano disponibilità. Purtroppo però, dopo poco tempo, smisero di accettare i pazienti italiani perché, ormai in diminuzione i donatori, avevano preferito dare la precedenza ai loro. La Lombardia è la meta di tutti i trapianti, le strutture ospedaliere sono l’eccellenza mondiale e questo è davvero un grande successo.

Vi lascio ora con l’ultima frase della relazione morale del Presidente Riva:

 

“.. (…) il tutto diventerà più facile se sapremo essere squadra… il nostro compito è e sarà sensibilizzare l’opinione pubblica e collaborare (anche in modo critico) con le istituzioni. Lo dobbiamo al nostro fondatore Giorgio Brumat, a tutti i volontari che hanno lavorato per AIDO in questi anni e ci hanno lasciati, lo dobbiamo a tutti coloro che hanno donato, ai loro familiari, lo dobbiamo a tutti coloro che in lista d’attesa credono e sperano nella nostra azione. Ci hanno consegnato il testimone dell’impegno e della vita, custodiamolo con amore consegnandolo al prossimo.”

 

Sul nostro sito i prossimi appuntamenti, le foto,  nuove convenzioni e tutte le info: www.puntoinfoadmoaido.weebly.com

 

Laura Malchiodi
supervisor gruppo giovani punto info&iscrizioni
AIDO&ADMO Trezzano sul Naviglio

 

 

 

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