AIDO, Cusago e Corbetta in competizione ma…si vince in due!

Una gara di solidarietà

foto gruppo
gruppo AIDO – foto di Valentina Bufano

La domenica appena trascorsa ha visto i nostri due gruppi AIDO Cusago e Corbetta, al lavoro nella prima uscita sul territorio di entrambi. In tacita e allegra competizione.

corbetta 3 aprile
Nuovo gruppo AIDO Corbetta

La giornata è iniziata con la nostra visita al gazebo (prestato da noi di Cusago) ai nostri ex compagni e amici di Corbetta presenti alla Festa del Perdono dove hanno trovato ben 25 nuovi consensi di donazione AIDO! Inutile ci hanno battuti!

Ma queste sono gare in cui chi vince è chi è in lista di attesa per un trapianto, vince la solidarietà di chi ha dato il consenso, vince l’amore incondizionato verso il prossimo, verso tutti noi. Vince il nostro lavoro fatto con il cuore!

Cominciamo subito ad aiutarci tra noi perché è esattamente questa la filosofia dell’associazione, di noi veri volontari!

I ragazzi non hanno ancora le possibilità finanziarie per comprarsi un gazebo loro quindi abbiamo prestato il nostro.

Noi di AIDO non possediamo nulla, ci autososteniamo una volta all’anno, il primo week end di ottobre alla giornata nazionale, con la vendita dell’Anthurium a favore dell’informazione, non chiediamo MAI soldi il resto del tempo, ma accettiamo ovviamente donazioni spontanee, anche se a volte rifiutiamo perché sono le dichiarazioni di volontà di donare gli organi post mortem il nostro vero e unico tesoro!

Sappiamo tutti che la crisi generale e i tanti che chiedono sempre offerte per tantissime altre giuste cause, rendano i volontari antipatici (e in effetti qualcuno lo è perché anche io non amo chi mi “aggredisce” chiedendomi soldi).

Noi preferiamo quindi fare fatica comprando noi stessi i gadget, il materiale, etc piuttosto che essere ricordati come quelli che chiedono soldi. Preferiamo invece che le persone ci regalino un sorriso dopo aver deciso che donare gli organi alla fine della vita è un gesto di amore, di civiltà, o perché abbiamo dato le informazioni giuste, perché abbiamo creato empatia con le persone, perché qualcuno ha magari cambiato idea insieme e grazie a noi.

La festa organizzata da ANPI Trezzano sul Naviglio insieme ad altre associazioni (Proloco, Monelli Ribelli, Istituto Franceschi, Comitato No Amianto, Ri-Maflow, etc) è stata un grande successo di presenze e una bella carrellata di eventi nell’evento.

Coinvolti tutti, grandi e piccini per un risultato davvero impressionante.

E’ stato un invito prezioso di cui ancora ringraziamo, non solo perché grazie agli amici Nicola Giannasso di Monelli Ribelli (associazione di Cesano Boscone che si occupa di sviluppare nuove dinamiche ludico-ricreative mirate ai bambini disabili e con i quali noi collaboriamo) e Valeria Viola, nostra socia AIDO, abbiamo trovato 15 nuovi consensi di donazione (di cui diversi erano insegnanti dell’Istituto Franceschi di Trezzano), ma anche perché abbiamo vissuto un pomeriggio di vera collaborazione tra associazioni che hanno permesso di vedere la partecipazione di tantissima gente.

Gli organizzatori hanno saputo intrattenere e coinvolgere tutti. Non è davvero cosa semplice!!!!!

Un pomeriggio intenso e proficuo. Un pomeriggio allegro passato tra tanti amici che è sempre bello rivedere. Tanta l’informazione data anche per ADMO, che non smettiamo mai di portare con noi. Una ragazza, Gaia, ha voluto informazioni dettagliate per una sua prossima tipizzazione, un piacere averla potuta aiutare a sciogliere i dubbi, un piacere averla conosciuta e averla tra noi anche perché ha dato subito il consenso di donazione organi AIDO.

Una testimonianza poi data direttamente dalla presidente dell’ANPI, Daniela Roman, socia AIDO da oltre trent’anni, che ci ha parlato della triste perdita di suo marito qualche anno fa.

Donatore iscritto AIDO anche lui da tantissimi anni, ha compiuto l’ultimo gesto di generosità, ha salvato una vita, ha passato il testimone. Il dolore immenso della sua prematura perdita ha dato una speranza di vita a un’altra famiglia. Daniela ha raccontato con una fierezza tale da commuoverci. Nei suoi occhi la dolcezza di ricordare la persona amata che ha dimostrato fino alla fine il suo grande cuore.

Per questo noi esistiamo, per questo noi togliamo tempo alle nostre famiglie, alla nostra vita. Per poter dare speranza a qualcuno, per poter dare una possibilità di vita a tutti noi perché può succedere a chiunque e non smetterò mai di ripetermi che non bisogna pensarci solo quando si ha bisogno. Pensateci subito! Pensateci adesso.

Passate a trovarci al gazebo alla festa di Cusago in fiore il 9 aprile prossimo e visitate il nostro sito: www.aido-cusago.weebly.com per sapere dove saremo e per aiutarci a informare!

 

Laura Malchiodi – responsabile della comunicazione
A.I.D.O. Gruppo Comunale Cusago

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *