Prendiamoci un attimo di riflessione!

Riflettiamo assieme

Abbiamo mai visto dal vivo e non in fotografia un bambino mutilato? ed uno che imbraccia un’arma? Uno che ha il pancino gonfio come un palloncino a causa degli stenti e della fame? Uno che ha gli arti corrosi dal sale ove la salsedine ha provocato ferite profonde? Ci siamo mai soffermati a pensare a cosa provino le mamme di questi bambini?

Molti possono dire o pensare: “ma io cosa posso fare per evitare tutto ciò ?”

Il mondo è fatto così, e quindi non posso pensare di cambiarlo, lo devo accettare per quello che è; chi sono io per solo pensare di poterlo cambiare? Riflessioni giuste e corrette ma se osserviamo il profondo del nostro cuore forse ci accorgiamo che qualcosa possiamo farlo e cioè cambiare ciò che possiamo cambiare.

E’ vero i signori della guerra pensano solo al loro guadagno e più guerre ci sono più sono felici perché aumentano i sempre più i loro danari.

Giornalmente sentiamo parlare di Donne uccise da coloro che poco tempo prima dichiaravano il loro folle amore illudendole giorno dopo giorno sino ad arrivare a renderle succubi di questi esseri infami.

Noi cosa possiamo fare? Ce lo siamo chiesto?

Forse sarebbe talvolta sufficiente denunciare, anche anonimamente per chi teme problemi, a chi di dovere le situazioni di cui veniamo a conoscenza anche casualmente. Certamente salveremo una Vita.

Bambini lasciati a soffrire nel silenzio, bambini che sono vittime di soprusi talvolta fisici e spesso psicologici, bambini che piangono in silenzio e di nascosto quando vedono certe situazioni in casa ad esempio. Chi ci pensa a questi bambini? Cosa possiamo fare per loro? Cosa dobbiamo fare per loro?

Una cosa semplice, molto semplice, ascoltare il nostro cuore ed agire di conseguenza

Anziani lasciati da soli, lasciati come pacchi nelle case di riposo, perché dopo che si sono sacrificati per noi diventano un peso un ostacolo. Che dire poi delle sventurate donne che estate e inverno sono sulle strade a doversi accoppiare con personaggi di ogni specie, e se non lo fanno? Sono botte, botte ed ancora botte.

E’ il mondo in cui viviamo dirà qualcuno, oppure sono sempre esistite dalla notte dei tempi; vero, verissimo ….ma ciò non è giusto e forse anche qui possiamo fare qualcosa se il nostro cuore. Le stazioni ferroviarie pullulano di “barboni”, già i barboni …ma chi sono costoro?

Forse sono persone che hanno perso ogni riferimento nella vita, ogni cuore che li potesse amare e far sentire importanti almeno per qualcuno. Già.. sentirsi importanti per qualcuno evita il declino costante e continuo, evita il ridursi ad essere un barbone. Noi cosa possiamo fare? suggeriamo di ascoltare veramente il nostro cuore e di agire conseguentemente.

Nei casi sopra elencati ed in molti altri della vita ciascuno di Noi può fare e fare molto; molto più di un qualunque politico, di un qualunque governo e dire, come molti fanno, ci deve pensare il Governo…. diano l’esempio coloro che ci amministrano….etc etc è come nascondere la testa sotto la sabbia o come girarsi per non vedere o chiudere gli orecchi per non sentire chi soffre.

Ecco quindi che ciascuno di noi se vuole…..può fare molto, moltissimo e non riceverà medaglia alcuna ma avrà il cuore leggero e sorridente come quello di un Bambino Felice. Auguriamoci un cuore come quello di un Bambino Felice.

Claudio Mantovani

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