Reportage Viaggi: Sirmione

Sirmione: Il paesaggio naturale abbraccia il paesaggio urbano

Apriamo le porte del paese. Apriamo le porte del Castello Scaligero.

Questa è l’immagine che vi troverete all’entrata di questo meraviglioso paese, il Castello, o Rocca, Scaligero.

Questo è il punto d’accesso al paese. Fatta costruire intorno al XIII secolo dal Podestà di Verona, Leonardo Della Scala, oggi il Castello è uno dei più belli e meglio conservati in Italia.

Oltre ad essere uno dei Castelli meglio mantenuti del Paese, è anche un rarissimo esempio di Castello Lagunare. Sì, perché la Fortezza si trova completamente in acqua, circondata dal maestoso Lago di Garda.Nella fotografia si può notare uno dei punti di entrata della Fortezza, ove vi si entrava con le barche e dove tutt’ora gli addetti vi entrano.

Ma che Castello è senza una Leggenda!?

Eccola. La Leggenda narra che al Castello vi vivevano due innamorati di nome Ebengardo e Arice. Tutto andava bene, erano felici, fino a quando… È notte. Fuori tempesta. Bussano alla porta. Chi è?

Un cavaliere di nome Elalberto. I due lo ospitarono, Elalberto si innamorò di Arice. Nella notte la raggiunse in camera e lei presa dal panico cominciò a gridare. Fu allora che lui la pugnalò. Ebengardo preso dalla furia uccise, sempre con una pugnalata, Elalberto.

Oggi si dice che nelle notti tempestose, l’anima di Ebengardo vaghi per il Castello in cerca dell’anima della sua amata.

Purtroppo, ahimè, non feci tempo a fotografarla.

Ma Sirmione non è solo un Vecchio Castello. Come il paese abbraccia il paesaggio naturale, abbraccia anche l’arte contemporanea. Per le vie si possono ammirare Opere d’arte moderna, senza che lo sguardo vi distolga completamente da ciò che vi sta intorno. Il connubio perfetto.

 

E questa? Dove siamo? Non assomiglia più al paesaggio di prima.

Siamo esattamente sotto la città. Siamo alla Jamaica. Cos’è?

La Jamaica è uno dei luoghi più unici d’Italia. Praticamente in questo momento ci troviamo al disotto del paese, possiamo vedere l’alta scogliera dietro al Lago. Sopra le nostre teste abbiamo Le Grotte di Catullo.

Ma perché la Jamaica è così particolare? In un certo periodo dell’anno, parte della scogliera e del fondo del Lago, si prosciuga, o meglio, il fenomeno è un po’ diverso. In questo punto il Lago di Garda è molto particolare. Il fondo del Lago oltre il limite della Jamaica, sprofonda in una voragine. Per questo motivo in certi periodi dell’anno la Jamaica rimane scoperta perché l’acqua viene risucchiata dalla voragine. In questo periodo la si può percorrere ed ammirare in tutta la sua BELLEZZA ed unicità.

Ogni vicolo si affaccia al Lago. Un Lago che sembra un Mare. Sirmione si trova in una delle posizioni più belle del Lago di Garda. Non ha confini. Guardi il Lago e non vedi altro che acqua, non vedi nulla all’orizzonte, non vedi nulla ai lati. Un mare calmo, in questo periodo, un mare vuoto, quasi malinconico. Ho attraversato in solitudine la Jamaica, per chi la conosce sa l’emozione di camminare su quella spiaggia, al di sotto della costa, a sfioro con l’acqua, che non ti tocca, non si avvicina, resta lì.

 

Non smetterò mai di ascoltare i luoghi, di ascoltare le loro emozioni. Siamo talmente abituati alla BELLEZZA che non la sappiamo più riconoscere.

Sirmione è un tripudio di emozioni uniche, così come tutti paesi Italiani. Viviamo in uno dei luoghi più unici al mondo. Impariamo a rispettarla e ad amarla. Impariamo ad ascoltarla.

Avete mai pensato, per esempio, a quante cose abbia in comune una persona con un edificio?

Prendiamo un qualunque edificio ed una qualunque persona.

L’edificio per costruirlo si comincia dalle basi, dalle fondamenta. Piano per piano si alza. Man mano si alza si riempie.

Ora, prendiamo una persona. Pian piano cresce, cresce di altezza ma anche di età. Mentre si forma acquisisce. Man mano cresce ed acquisisce si riempie.

Prendiamo un edificio. Prendiamo un Palazzo del ‘500 questa volta. Ora lo vediamo tutto rovinato, tutto trasandato, mal curato. Con l’aiuto di abili restauratori si può far ritrovare a questo edificio la sua originale BELLEZZA.

Ora prendiamo un uomo. Prendiamo per esempio una persona che è rimasta senza casa, senza lavoro. Con l’aiuto di associazioni, comunità e in questo caso, forza di volontà da parte della persona coinvolta, si può far tornare questa persona ad una vita normale.

Prendiamo un edificio. Prendiamo nuovamente lo stesso Palazzo del ‘500. Ora lo distruggiamo interamente. Lo ricostruiamo uguale identico. Quel Palazzo del ‘500 ora è degli anni 2000. Il Palazzo del ‘500 ora è morto.

Prendiamo una persona. Beh…

 

Alessio Di Franco

Alessio Di Franco – nato nel 1999 a Gardone Val Trompia. Partiamo con due domande, cos’è per me la fotografia? Quand’è che mi sento di scattare una fotografia?

Per me la fotografia è pura emozione, ogni immagine racconta un luogo, una persona, un gesto attraverso le emozioni che provo. Tante volte quando fotografo mi piace ascoltare della musica. Solitamente musica classica oppure musica contemporanea minimalista. Quando ascolto la musica questa riesce a contemplare lo sguardo, a volte è la musica che comanda ciò che devo scattare, in base al tema musicale cerco un’immagine che lo racchiuda. Forse per me la “Bellezza” è ciò che immagino di vedere e di trovare in un luogo, in una persona, in un oggetto. La “Bellezza” è scoprire il paragone tra realtà ed’ immaginazione, se la realtà coincide con l’immaginazione, allora avrò ciò che cercavo e questa sensazione è per me ciò che rappresenta il “Bello”.

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