Astronomia: le congiunzioni, spettacolo nel cielo!

CONGIUNZIONI E ALLINEAMENTI PLANETARI

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Le congiunzioni e gli allineamenti planetari sono tra gli spettacoli celesti che attirano più l’attenzione del pubblico (più o meno consapevole). Vediamo però di cosa si tratta e come riconoscere questi fenomeni nel cielo.
Nel nostro sistema solare ci sono ben 8 pianeti, accompagnati da un’incredibile quantità di altri oggetti di dimensioni minori come pianeti nani, comete e asteroidi.

In realtà sono pochi gli oggetti celesti che da qualunque punto del globo, soprattutto dalle città affette da inquinamento luminoso, possiamo apprezzare: si tratta infatti della nostra Luna e dei 5 pianeti del sistema solare sufficientemente luminosi da essere visibili ad occhio nudo (Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno).
Come spesso si vede negli atlanti di astronomia, il nostro sistema planetario viene rappresentato con al centro il Sole e tutti attorno, su orbite più o meno circolari e complanari, gli atri pianeti. Schematizzazione a parte, la realtà è molto simile: i vari pianeti orbitano attorno al Sole su orbite che appartengono all’incirca allo stesso piano. Ricorderete una famosa eccezione: nelle vecchie rappresentazioni del sistema solare che contemplavano Plutone, l’ex nono pianeta era rappresentato con la sua orbita particolarmente inclinata rispetto alle altre.
Quando nel cielo osserviamo gli oggetti appartenenti al sistema solare dobbiamo sempre tenere presente il nostro particolare punto di vista: non stiamo osservando dall’esterno, bensì facciamo parte della giostra cosmica che stiamo scrutando!

allineamento-planetario-di-mercurio-venere-giove-e-terra-ripreso-dalla-stazione-spaziale-internazionale
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Osservando il cielo dalla Terra, tutto ciò che nello spazio reale è assimilabile ad un piano (o meglio, un disco che racchiude tutte le orbite dei pianeti) diventa una apparente linea che taglia la volta celeste. Ecco quindi che possiamo intuire dove cercare tutti i pianeti del nostro sistema, che si muoveranno con il loro moto proprio, lungo questa linea che prende il nome di eclittica.
Una volta che individuiamo nel cielo questa “linea”, magari prendendo come riferimento delle stelle brillanti e conosciute nelle sue vicinanze, individuare i 5 pianeti più luminosi diventa quasi un gioco da ragazzi.

allineamento-planetario-simulazione-con-il-planetario-virturale-stellarium
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Al centro del piano delle orbite planetarie c’è ovviamente il Sole e anch’esso percorre lo stesso tragitto apparente nella volta celeste terrestre, ossia l’eclittica.
Ma prima abbiamo accennato anche alla Luna: anche il nostro satellite naturale si trova a transitare nei pressi dell’eclittica da cui si discosta di circa 5° e che attraversa due volte al mese.
Fatte queste doverose premesse, entriamo nel merito degli spettacoli che si possono ammirare da miliardi di anni, ovvero da quando la Luna ed i pianeti percorrono quasi indisturbati le loro orbite.

Una congiunzione si verifica quando due corpi celesti osservati dalla Terra si trovano alla stessa longitudine: può trattarsi di due pianeti, un pianeta e la Luna, un pianeta ed una stella oppure la Luna ed una stella.
L’eclittica, ospitando lungo il suo percorso ben 7 oggetti visibili ad occhio nudo (5 pianeti, Sole e Luna), è un’apparente autostrada celeste percorsa da oggetti che si muovono a velocità diverse legate alla relativa distanza.

Può capitare infatti che la vicina Luna, di dimensioni apparentemente maggiori e rapida nel suo moto, transiti sopra qualche pianeta o qualche stella generando un’occultazione. Ben più rare e spettacolari sono le occultazioni tra pianeti: la probabilità che esse si verifichino è bassa a causa delle dimensioni apparentemente assai ridotte dei dischi planetari.
Ad affiancare la congiunzione tra due pianeti nel cielo del mattino o della sera possono esserci anche altri pianeti che “fanno compagnia”, creando spettacoli celesti di rara bellezza.

A proposito di pianeti vicini, un’altra configurazione planetaria è senza dubbio degna di nota: l’allineamento planetario. Avviene quando tutti i pianeti più luminosi sono posizionati apparentemente lungo una retta che parte dal Sole. Per correttezza va detto che ciò non avviene realmente a causa delle inclinazioni orbitali proprie di ciascun pianeta (ecco perché prima affermavamo per semplicità che le orbite sono “assimilabili” ad un piano o ad un disco), che generano un lieve discostamento dall’eclittica geometrica. Naturalmente queste sono finezze, perché osservando questo raro spettacolo ad occhio nudo, l’impressione è proprio che i pianeti siano posti apparentemente su questa retta. Chi ebbe la fortuna di vedere l’ultimo allineamento del 10 marzo 1982, difficilmente sarà presente al prossimo del 19 maggio 2161! Certo, nel frattempo ci saranno parziali ed imperfetti allineamenti da ammirare!
Avendo compreso la natura astronomica dello spettacolo prodotto da congiunzioni ed allineamenti, mi piacerebbe spendere due parole su certe bufale che a volte ricorrono nella cultura popolare.

Dato per scontato che i corpi celesti non influenzano in alcun modo la nostra esistenza a meno che non si tratti del Sole (per motivi ovvi), di maree o di catastrofi asteroidali, è importante precisare che le interazioni gravitazionali tra i vari altri pianeti e satelliti sono attualmente troppo deboli per influenzare significativamente la nostra esistenza o l’equilibrio del nostro pianeta. Questo è vero quotidianamente ed è altrettanto vero in occasioni quali congiunzioni ed allineamenti particolari: la gravità, la vicinanza, la dimensione o tantomeno la posizione dei pianeti non influenzano in alcun modo la nostra vita, il nostro futuro ed il nostro umore. Insomma, lasciate stare gli oroscopi (per chi ancora ci crede) e fatevi trasportare dallo spettacolo della Natura e dalle affascinanti motivazioni per le quali essi esistono!
Stefano Tosi

 

Stefano Tosi –  Nato a Milano nel 1988, ha studiato Astronomia presso l’Università di Bologna. Astrofilo ed appassionato di pianeti extrasolari da sempre, unisce all’osservazione ed alla fotografia dell’Universo col suo telescopio l’interesse per la Storia. Membro del Circolo Astrofili di Trezzano sul Naviglio (MI), scrive articoli, tiene conferenze, un blog ed ha pubblicato un libro sulla storia di Milano e del suo quartiere “Da Milano alla Barona. Storia, luoghi e persone di questa terra” (2012, II ed. 2016). Seguito da “Le lune del sistema solare” (2014), “La Terra vista dallo spazio” (2014), “Animali e piante nello spazio” (2015), “Misurare l’Universo” (2015). http://www.stefanotosi.net || http://www.lulu.com/spotlight/StefanoTosi

 

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